TURISMO: LE VALLI DEL PO

Attenzione !!!!!!!!!

stiamo cambiando un po' tutto il sito, le date degli eventi di Cuneo stanno adesso insieme alle altre date (teatro, concerti ...) sulle nuove pagine del CALENRADIO ON LINE !!!

vallipo: propostedidattiche per scuole e gruppi



VECCHIO ARCHIVIO MANIFESTAZIONI ed EVENTI

(pagina d'archivio: le news le potete trovare nelle pagine del CalenRadio)



Rifugio Alpetto: click to enlargeVALLE PO (CN) – da alcune settimane è stata inaugurata la stagione invernale del Rifugio Alpetto. Il Rifugio sorge a quota 2.268 sl.m. nel territorio del Comune di Oncino, in Alta Valle Po, in un ambiente incontaminato, nei pressi del lago omonimo e sotto l’imponente mole del Monviso che con i suoi 3.841 mt. domina il paesaggio. La costruzione del nuovo rifugio, che sorge accanto allo storico Bivacco Alpetto costruito nel 1866 (primo rifugio del Club Alpino Italiano), è stata ultimata l’anno scorso e lo stesso è stato successivamente affidato in gestione. Dopo una breve esperienza di apertura nell’autunno 2003, i gestori: la Guida alpina Sandro Paschetto e sua moglie Elisabetta, hanno scommesso sull’apertura invernale, essendo l’unico rifugio del Gruppo del Monviso aperto in questo periodo sul versante italiano. Le proposte, fino alla primavera, non mancano: 24/25 gennaio - 14/15 febbraio - 20/21 marzo: mini raid scialpinistico del Monviso. 31 gennaio - 1 febbraio: week-end promozionale con la guida alpina! accompagnamento al rifugio e gita il giorno successivo. La Guida e' gratis! 7/8 febbraio e 6/7 marzo week-end di plenilunio: salita al rifugio (con sci o racchette da neve) con la luce della luna piena! Un’emozione da non perdere!, 21/22 febbraio: carnevale sulla neve! in maschera anche sugli sci da scialpinismo, e poi festa in maschera al Rifugio. 27/29 febbraio: giro classico del Monviso in sci-alpinismo, 12/14 marzo: giro del Monviso in couloir in sci-alpinismo, 27/28 marzo: alpinismo invernale al Monviso, inoltre, il 15 febbraio si svolgerà il Giro del Monviso di scialpinismo, prova unica di Coppa Italia che transita nei pressi del rifugio, per chi vuole assistere al cuore della gara. Nella stagione estiva il Rifugio si raggiunge comodamente dal Comune di Oncino, per l’inverno si consiglia l’accesso da Crissolo, con percorso segnalato da paletti a proseguire oltre gli impianti di risalita utilizzabili per ridurre il dislivello.

Inverno

2003-2004



Vivi la tua dimensione: un panorama mozzafiato costantemente dominato dall’imponente mole del Monviso e delle punte che lo affiancano, lo scenario fiabesco del Parco del Po, la suggestione delle antiche borgate occitane. Tutto questo per farvi vivere una vacanza distanti dai ritmi frenetici della quotidianità e dalla confusione.



La Valle Po presenta delle forme di svago alternativo per chi ama la montagna. Oltre alla radicata tradizione dello sci alpino che si pratica nelle stazioni di CRISSOLO - PIAN REGINA e PIAN MUNE’ di PAESANA, le offerte spaziano dallo sci alpinismo alle escursioni con le racchette da neve ma non solo…





SCI da DISCESA

informazioni telefono 0175 94907-94969

E’ la stazione sciistica del Monviso: situata ai piedi del “Re di Pietra”, vicinissima alla Sorgente del Po che scorre nei primi tratti affiancando le piste. Grazie alla comoda seggiovia che parte dal centro di Crissolo si raggiungono gli impianti in quota che permettono il collegamento, sci ai piedi, a Pian Regina (posto tappa GTA) dov’è possibile praticare lo sci da fondo sull’anello posto a quota 1.745 (raggiungibile in auto proseguendo per 4,5 km oltre il capoluogo). Strutture ricettive, ristoranti e la pista di pattinaggio su ghiaccio si trovano in paese. Speciali programmi e proposte turistiche di scialpinismo, racchette da neve, cascate di ghiaccio e sci fuoripista ed offerte soggiorno sono reperibili contattando l’Ufficio turistico di Valle.

Una web-cam è posizionata con visuale sulla pista Granero Lungo e sul Monviso.

Novità dalla stagione 2003-2004 sarà l’innevamento programmato sulle piste Prà Grant e Granero Lungo.



  1. Seggiovia Monviso (dislivello mt.530 – lunghezza mt.1.500)

  2. Sciovia Granero Lungo (dislivello mt.350 – lunghezza mt.1.500) – innevamento programmato

  3. Sciovia Ghincia Pastour (dislivello mt.140 – lunghezza mt.570)

  4. Sciovia La Sea (dislivello mt.400 – lunghezza mt.1.600)

  5. Sciovia Prà Grant (dislivello mt.200 – lunghezza mt. 800) – innevamento programmato



APERTURA IMPIANTI





TARIFFE STAGIONE INVERNALE 2002-2003







informazioni telefono 0175 945415 / 0175 94206 / 0175 945900

Un terrazzo bianco sulla pianura” così viene definita la panoramica stazione sciistica di Paesana per via dello splendido scenario che offre sull’intero arco alpino piemontese dominato dalla mole del Monviso e sulla pianura. La stazione dista 14 km da Paesana capoluogo ed è facilmente raggiungibile con la comoda via di accesso.

Lontani dal caos dei comprensori più rinomati, una dimensione naturale adatta ai gruppi famigliari ed agli amanti della montagna e del relax.

Strutture ricettive, ristoranti e tutti i servizi sono locati in paese dove potete trovare le occasioni di svago per animare il Vostro soggiorno.



  1. Seggiovia Piancroesio (dislivello mt.370 – lunghezza mt.1.150 )

  2. Sciovia Fontanone (dislivello mt.280 – lunghezza mt.950 )

  3. Sciovia Meinai (dislivello mt.145 – lunghezza mt.350 )



APERTURA IMPIANTI







TARIFFE STAGIONE INVERNALE 2002-2003











Promozioni speciali:





SCUOLE DI SCI



CRISSOLO – PIAN REGINA

Franco PASCOLINI tel. 0175 47105

Willy BERTIN tel. 0121 944103 – 338 8283742 (lingue parlate: francese – maestro di discesa e fondo)

Mario TARICCO tel. 0175 265455 (lingue parlate: spagnolo)

Alberto GAY tel. 0121 909545

Luigi BOZZO tel. 0175 94184

Caterina ARRO’ tel. 0175 44060 (lingue parlate: inglese e francese)



PIAN MUNE’

Gianfranco PAGANINI tel. 0175 987214

Walter BOSSA tel. 338 9250139

Fabrizio BOASSO tel. 0121 932512

Riccardo BOASSO tel. 0121 932512





ASSOCIAZIONI SPORTIVE



Barbara BONANSEA tel. 339 7187745 (lingue parlate: francese, inglese spagnolo)

Luciano BONANSEA tel. 347 2461812 (lingue parlate: francese)





SCIALPINISMO

Attenzione rivolta alle tecniche di salita ed alla scelta della traccia. Per chi non ha mai provato e per chi vuole riavvicinarsi a questa attività acquisendo nozioni nuove.

Partendo dalle gite classiche per arrivare alle “haute route”.



Proposte a cura del Gruppo Guide Alpine del Monviso

Informazioni: Guida Alpina Giancarlo Fenoglio - telefono 0175 94945

durata 1 giornata (tutti i sabato a partire da gennaio)

40 per giornata a persona min. 5 partecipanti / € 50 per giornata a persona min. 3 partecipanti (possibilità noleggio attrezzatura e ARVA)



Durata tre giorni (periodo aprile-maggio)

120 al giorno a persona min. 5 partecipanti compreso il costo della mezza pensione in Rifugio.



Per ammirare il Monviso da ogni angolatura vi proponiamo sei giorni di scialpinismo nelle valli del “Re di Pietra”, con pernottamento a Crissolo (gruppo richiesto da 4 a 6 persone)

70 al giorno per persona compreso il pernottamento e la prima colazione (pasti esclusi).

Possibilità di ridurre i giorni a tre.



Proposte a cura della Guida alpina Sandro Paschetto

Informazioni: telefono 340 5342622 / 339 6235078 / 0121 90547

Corsi di tre o più giorni con base al Rifugio Alpetto.

90 tre giorni / € 120 quattro giorni - richiesti 5/7 partecipanti



Canaloni nevosi a 40°/45°… non estremo ma emozionante!

35 al giorno a persona - richiesti 5/7 partecipanti



Giro “classico” di quattro giorni, riducibili a tre per i più allenati. € 35 richieste 5/7 pax

35 al giorno a persona - richiesti 5/7 partecipanti





PATTINAGGIO SU GHIACCIO

Pista da pattinaggio naturale Crissolo Villa (capoluogo)





RACCHETTE DA NEVE E… NATURA

La neve scricchiola sotto le ciastre mentre attraversate suggestivi boschi di conifere, costeggiando torrenti ghiacciati o distese innevate tracciate solamente dalle impronte de animali. Sulle tracce del cervo, scoprire la tana della lepre e seguire il volo della pernice. Non si può rinunciare a vivere la montagna con il manto invernale. Questa è l’occasione giusta per scoprirla e conoscerla ricevendo le giuste nozioni sui possibili pericoli conseguenti all’innevamento.



Escursioni guidate a cura del Gruppo Guide Alpine del Monviso

Durata: mezza giornata

20 a persona min. 5 partecipanti (compreso il noleggio attrezzatura: racchette e bastoncini).

Durata: un giorno

40 a persona min. 5 partecipanti (compreso il noleggio attrezzatura: racchette e bastoncini).

Durata: tre giorni

120 a persona min. 5 partecipanti



Escursioni guidate a cura della Guida alpina Sandro Paschetto

Informazioni: telefono 340 5342622 / 339 6235078 / 0121 90547

60 a persona per due giornate - richiesti 5/7 partecipanti.



Escursioni guidate a cura della Compagnia del Buon Cammino

Informazioni: telefono 347 7236296 / 335 1229151



Percorsi segnalati





BACKCOUNTRY

Tutta da sperimentare questa nuova disciplina che prevede la salita con le racchette da neve e la discesa su sci o snowboard.



La Compagni del Buon Cammino propone:

Informazioni: telefono 347 7236296 / 335 1229151





CASCATE DI GHIACCIO e ALPINISMO INVERNALE

Arriva il primo freddo. Vuoi provare che effetto fa scalare sul ghiaccio? Hai gia provato e vuoi affinare la tua tecnica di salita con la progressione a triangolo?



Proposte a cura del Gruppo Guide Alpine del Monviso

Informazioni: Guida Alpina Giancarlo Fenoglio - telefono 0175 94945

Monviso: parete nord, canale nord-est, Couloir Claude

Quota di partecipazione da concordare.



Proposte a cura della Guida alpina Sandro Paschetto

Informazioni: telefono 340 5342622 / 339 6235078 / 0121 90547

140 per giornata a persona - richiesti 2 partecipanti.

170 per giornata a persona - richiesti 2 partecipanti.

Le domeniche di dicembre e gennaio 2004. € 35 per giornata a persona - richiesti 5/7 partecipanti.

Week-end in Rifugio con facili itinerari di traversata al cospetto del Monviso. € 60 a persona per due giorni - richiesti 5/7 partecipanti.





SCI DA FONDO

Anello di Pian della Regina (Pian Melzè) 3 km

Informazioni: Locanda Regina (Posto tappa GTA) telefono 0175 94907

Anello di Pian Munè (Paesana) 5 km

Informazioni: telefono 0175 945415 / 0175 94206 / 0175 945900

Pista da Fondo di Oncino (località Bigorie) 2,5 km





SCI FUORIPISTA

Per scoprire le sensazioni che si provano sciando in neve fresca. Attraversando ambienti incontaminati. Con la Guida Alpina questo è possibile e sicuro.

Proposte a cura del Gruppo Guide Alpine del Monviso

Informazioni: Guida Alpina Giancarlo Fenoglio - telefono 0175 94945

40 per giornata a persona min. 5 partecipanti. Le spese di trasferimento e dello skipass sono a carico del partecipante.



Proposte a cura della Guida alpina Sandro Paschetto

Informazioni: telefono 340 5342622 / 339 6235078 / 0121 90547

35 per giornata a persona - richiesti 5/7 partecipanti.





NOLEGGIO ATTREZZATURA

Isaia Sport” (tariffe individuali)

PAESANA – Piazza Vittorio Veneto, 2 – telefono 0175 945900

PAESANA – Località Pian Munè – telefono 0175 945415

CRISSOLO – Via Provinciale, 25 – telefono 0175 940225





TREKKING INVERNALI

Il Gruppo Guide alpine del Monviso e l’Associazione naturalistica Vesulus, in caso di praticabilità dei sentieri, propongono speciali trekking invernali lungo l’anello de “La Montagna di Leonardo” sul Monte Bracco ed altre affascinanti mete della Valle Po come l’anello escursionistico “Orizzonte Monviso” oppure l’itinerario de “La Via del Sale” che interessano i Comuni dell’alta valle.





APERTURA INVERNALE RIFUGI

Nel territorio di Oncino il nuovo Rifugio Alpetto rimarrà aperto dal 27 dicembre 2003 fino al 2 maggio 2004, l’apertura sarà continuativa (obbligatoria la prenotazione).

Speciale festa di Capodanno e possibilità di organizzare corsi di scialpinismo, ciaspole (racchette da neve), alpinismo.

Informazioni: guida alpina Sandro Paschetto 340 5342622 / 339 6235078 / 0121 90547





NOTA BENE: nelle proposte, salvo indicazioni differenti, la quota non include eventuali pasti e pernottamenti ma si riferisce esclusivamente alla tariffa di guide e accompagnatori.



Valle Po (CN) - Vesulus, parola importante che significa Monviso in lingua latina, è un’associazione di accompagnatori naturalistici nata nel 2002 che intende fare apprezzare le bellezze di luoghi marginali al flusso turistico ma dal rilevante pregio paesaggistico e ambientale. L’obiettivo è di far trascorrere giornate che dimostrino come la natura in ogni stagione sia in grado di regalare suggestioni differenti attraverso l’esperienza sul campo, la curiosità, a volte la fatica. L’erosione in una grotta, una roccia istoriata, una traccia di animale non possono lasciare indifferenti: Vesulus propone escursioni naturalistiche guidate di un giorno oppure progetti didattici di più incontri, rivolti a scuole e gruppi giovanili, con possibilità di una permanenza di più giorni in valle. Sede di rappresentanza dell’Associazione è l’antico Monastero cistercense femminile di S. Maria della Stella a Rifreddo, mentre il recapito per informazioni e prenotazioni è presso l’Ufficio turistico di Valle a Paesana. Attualmente le proposte dell’associazione vertono su programmi mirati per gruppi scolastici e su un’interessante iniziativa denominata “Metti un giorno in Valle Po” – escursioni naturalistiche autunno 2003 che si rivolge ad un pubblico vario con una serie di nove appuntamenti nelle domeniche comprese tra il 7 settembre ed il 23 novembre prossimi. In sostanza una serie di appuntamenti tematici che mirano a far scoprire aspetti della Valle Po quali: la geo-morfologia tra i laghi d’alta valle, le suggestioni del bosco autunnale, la cultura e la civiltà contadina, per concludersi con un percorso sospeso tra storia e preistoria, tra pitture ed incisioni rupestri. Con il primo appuntamento del 7 settembre si percorrerà lo storico sentiero di accesso al Monviso, da Oncino fino al Rifugio Quintino Sella. La quota giornaliera di adesione al programma è di € 5. Obbligatoria l’iscrizione entro le ore 12.00 del venerdì antecedente l’escursione.



DOMENICA 7 SETTEMBRESULLE TRACCE DELLO STORICO SENTIERO PER IL VISO,Euro 5 a persona Questo affascinante e antico percorso che conduce ai piedi del Monviso, parte da Oncino (mt 1500 circa), fa' tappa al rif. Alpetto per , raggiungere il rif. Sella, dove si fara' pranzo al sacco. Il sentiero mostrera' , i colori del Lago Alpetto a quota 2238 e il Lago Grande di Viso a , percorrenza effettiva a/r 7 h mt 2590, lo specchio del Re di Pietra. , quota max 2640 mt slm partenza ore 8 da Paesana(uff. IAT)--rientro nel pomeriggio , dislivello 1100 mt slm



DOMENICA 14 SETTEMBRE DOMENICA 28 SETTEMBRE LA GEO-MORFOLOGIA TRA I LAGHI D'ALTA VALLE , piccole perle incastonate nel terreno: quattro laghi glaciali(fiorenza-chiaretto , lausetto-superiore) raccontano le trasformazioni che ha subito l' alta valle , il percorso parte da pian del re e dara' l' opportunita' con un po' di fortuna di apprezzare la salamandra di lanza, endemismo della valle, la rana temporaria sotto gli occhi vigili delle marmotte , percorrenza effettiva a/r 3 h , quota max 2500 mt slm partenza ore 9 da Crissolo( municipio)--rientro nel pomeriggio , Euro 5 a persona

,

DOMENICA 5 OTTOBRE DOMENICA 9 NOVEMBRE I COLORI D' AUTUNNO , L' autunno, una stagione poco frequentata che merita di essere conosciuta: il giallo dei larici e delle betulle si mescola ai colori degli aceri e dei faggi , tra ciliegi e noccioli: ecco la tavolozza di un pittore pronta ad essere , fotografata. Partendo da Crissolo passando per Oncino si raggiungera' la punta del M. Tivoli panoramico balcone che si affaccia sulla valle. percorrenza effettiva a/r 5 h , quota max 1791 mt slm partenza ore 9 da Paesana(sede IAT)--rientro nel pomeriggio ,dislivello 400 mt slm

,

DOMENICA 12 OTTOBRE DOMENICA 16 NOVEMBRECULTURA CONTADINA TRA LE MEIRE E LE BORGATE DI OSTANA ,

Il percorso ad anello unisce le borgate di Ostana, dove architettura e natura , si fondono a testimoniare un passato oggi ancora visibile. Tra faggi, frassini , e aceri saranno molte le occasioni per svelare i significati dei toponimi locali. Si concludera' la giornata con la visita al Museo Etnografico, che come in uno scrigno, conserva la memoria delle tradizioni di queste borgate. percorrenza effettiva a/r 4 h, quota max 1550 mt slm partenza ore 9 da Paesana(sede IAT)--rientro nel pomeriggio , Euro 5 a persona dislivello 250 mt slm



DOMENICA 19 OTTOBRE DOMENICA 23 NOVEMBRE 10.000 ANNI TRA STORIA E PREISTORIA , Un percorso pieno di fascino quello che si snoda tra le pitture rupestri di Balma Lunga fino alle incisioni di Roca la Casna. L'anello prosegue , passando tra i due siti storici di Balma Boves, spettacolari villaggi costruiti , sotto imponenti rocce verticali. Con uno spostamento in auto di 15' si potra' ,

raggiungere l' ultimo sito di notevole importanza, Bric Lombatera . dislivello 400 mt slm percorrenza effettiva a/r 5 h quota max 1100 mt slm partenza ore 9 dalla piazza di Rifreddo--rientro nel pomeriggio ,Euro 5 a persona




L'ALTA VALLE PO VISTA DA PAESANA

SETTEMBRE

Martedì 23: FESTA DI SAN CHIAFFREDO S. Messa alle ore 11.00, pomeriggio con musiche e danze popolari in Località Bigorie – Oncino info 0175 946116

Domenica 28: ESCURSIONE NATURALISTICA LA GEO-MORFOLOGIA TRA I LAGHI D’ALTA VALLE guidata dall’Associazione naturalistica Vesulus

Domenica 28: MISTA’ 2003 – apertura della Cappella Marchionale e chiesa della Collegiata di Revello. Dalle ore 14.30 alle ore 18.30

Domenica 28: RADUNO CON RAPPRESENTAZIONE DEI VEJ MESTE’ ed esposizione degli antichi attrezzi da lavoro. In contemporanea si svolge il mercatino scambio dell’usato, il 2° raduno auto Fiat 500 e derivate, la vendita a cm del panino gigante di salame o di nutella - Barge info 0175 346105



OTTOBRE

Domenica 5: FESTA DELLA MADONNA DEL ROSARIO – Revello info 0175 257171

Domenica 5: ESCURSIONE NATURALISTICA I COLORI D’AUTUNNO guidata dall’Associazione naturalistica Vesulus

Da giovedì 2 a lunedì 6: OTTOBRATA BARGESE rassegna dei prodotti agricoli, artigianali, industriali e commerciali - Barge info 0175 343437

Lunedì 6: FIERA DI OTTOBRE fiera merceologica – Barge info 0175 346105

Domenica 12: ESCURSIONE NATURALISTICA CULTURA CONTADINA TRA LE MEIRE E LE BORGATE DI OSTANA guidata dall’Associazione naturalistica Vesulus

Domenica 12: MISTA’ 2003 – apertura con visite guidate gratuite del Convento della Trappa di Barge. Dalle ore 14.30 alle ore 18.30

Domenica 12: CAMMINATA ALPINA ALLA TRAPPA DEL MONTE BRACCO camminata lungo i sentieri de “La Montagna di Leonardo” con S. Messa, polenta e animazione musicale pomeridiana– Barge info 0175 346105

Domenica 19: ESCURSIONE NATURALISTICA 10.000 ANNI TRA STORIA E PREISTORIA guidata dall’Associazione naturalistica Vesulus

Domenica 19: ESCURSIONE IN MOUNTAIN BIKE “Pedalando lungo il Po: colori e sapori d’autunno”

Domenica 19: ANTICHI PROFUMI E SAPORI DI COLLINA mostra mercato di ortofrutticoltura ed enogastronomia – Castellar info 0175 76121

Da giovedì 30 a domenica 2 novembre: V^ RASSEGNA DELL’AGRICOLTURA, DELL’ARTIGIANATO E DEI FRUTTI LOCALI – Paesana info 0175 987143



NOVEMBRE

Sabato 1: CASTAGNATA IN PIAZZA AD ONCINO – Oncino – info 340/2399845 – 339/2870453 – 338/9510801

Domenica 9: ESCURSIONE NATURALISTICA I COLORI D’AUTUNNO guidata dall’Associazione naturalistica Vesulus

Sabato 15: CONCERTO MUSICALE c/o Castello inferiore – Barge info 0175 343437

Domenica 12: ESCURSIONE NATURALISTICA CULTURA CONTADINA TRA LE MEIRE E LE BORGATE DI OSTANA guidata dall’Associazione naturalistica Vesulus

Domenica 23: ESCURSIONE NATURALISTICA 10.000 ANNI TRA STORIA E PREISTORIA guidata dall’Associazione naturalistica Vesulus



DICEMBRE

Date da definire: MANIFESTAZIONI NATALIZIERevello info 0175 257171

Domenica 7 e lunedì 8: MERCATINI DI NATALE SOTTO IL MONVISO mostra mercato di articoli da regalo, casalinghi e bigiotteria – Barge info 0175 345071

Domenica 14: FESTA DI S.ANTONIOEnvie info 0175 278215

Mercoledì 24: PRESEPE VIVENTECrissolo dalle ore 22.00 info 0175 940131

Mercoledì 24: PRESEPE VIVENTEBarge (località Assarti) dalle ore 23.00 (ripetizione nei giorni 26 e 27 alle ore 21.00 ed il 6 gennaio 2004) info 0175 346105

Mercoledì 24: PRESEPE VIVENTEMartiniana Po dalle ore 22.00 info 0175 265102

Mercoledì 24: PRESEPE VIVENTESanfront dalle ore 22.00 info 0175 948119

Mercoledì 31: FIACCOLATA SUGLI SCI CON FALO’ DI FINE ANNOCrissolo h 18.30 info 0175 940131

Mercoledì 31: FESTEGGIAMENTI DI FINE ANNOOncino- info 340/2399845 – 339/2870453 – 338/9510801

GENNAIO 2004

Lunedì 5: FIACCOLATA SUGLI SCI DELL’EPIFANIAPian Munè (Paesana) h 21.30



ATTENZIONE



Il programma riportato è soggetto a continue integrazioni e potrebbe subire delle variazioni



Numerose feste popolari, spesso legate alle ricorrenze di feste religiose, si svolgono con importante coinvolgimento delle popolazioni locali nei vari Comuni, frazioni e località; nell’intento di ricordare e far rivivere luoghi di rara bellezza, spesso isolati ed esclusi dalle principali “vie” di frequentazione. Per esigenze di spazio non vengono riportate nel presente elenco ma sono disponibili richiedendole direttamente all’Ufficio Turistico di Valle.







Aggiornata al 17/08/2003



estate – autunno 2003 Apertura, con visita guidata gratuita, dei beni artistici nelle Valli Po, Bronda e Infernotto

REVELLO Apertura della Cappella Marchionale e della Chiesa Collegiata dalle 14.00 alle 18.30

Domenica 20 luglio , Domenica 3 agosto , Domenica 10 agosto , Venerdì 15 agosto , Domenica 31 agosto , Domenica 7 settembre, Domenica 14 settembre, Domenica 21 settembre, Domenica 28 settembre

CRISSOLO Apertura del Santuario di San Chiaffredo con visite guidate al Santuario di San Chiaffredo dalle 14.00 alle 19.00

Date di Apertura: Domenica 17 agosto , Domenica 31 agosto , Domenica 7 Settembre

OSTANA Apertura della Cappella di San Bernardo in concomitanza con il Civico Museo Etnografico – Ostana (Alta Valle Po) dalle 15.00 alle 18.00

Date di Apertura: Domenica 3 agosto, Domenica 31 agosto , Domenica 7 settembre

Nota: Durante le date indicate saranno disponibili le guide dell’Associazione I Rneis, con partenza presso il Civico Museo etnografico di Ostana dalle ore 15.00 alle ore 18.00, con visita guidata gratuita al Museo etnografico e breve passeggiata lungo le “Vie d’Oustano” fino alla Cappella di San Bernardo ed all’omonima borgata.

CASTELLAR Apertura della Cappella di San Ponzio dalle 14.00 alle 19.00

Date di Apertura: Domenica 13 luglio, Domenica 20 luglio, Domenica 24 agosto, Domenica 31 agosto

PAGNO Apertura dell’Antica Abbazia dei Santi Pietro e Colombano dalle 14.00 alle 19.00

Date di Apertura: Domenica 3 agosto, Sabato 9 agosto , Domenica 10 agosto, Domenica 31 agosto (in occasione del Festival Mistà)

BARGE Apertura del Convento della Trappa dalle 14.00 alle 19.00

Data di apertura: Domenica 31 agosto , Sabato 6 settembre , Domenica 12 ottobre

Valle Po (CN) - seggiovie aperte in Valle Po, dopo l’eccezionale stagione invernale riaprono in veste estiva le seggiovie di Crissolo e Pian Munè di Paesana.

La Seggiovia Monviso che parte da Crissolo capoluogo (1333 mt.) e raggiunge Pian Giasset a 1800 mt. di quota, sarà aperta domenica 27 luglio e, a seguire, tutti i giorni dal 1 agosto al 7 settembre – sabato 13 e domenica 14 settembre – sabato 20 e domenica 21 settembre – domenica 28 settembre. L’orario di esercizio è dalle ore 9.00 alle ore 16.30. Il costo del biglietto di sola andata è di € 5.00, mentre l’andata e ritorno costa € 7.50. Per informazioni è possibile rivolgersi al numero 0175 94907.

Da Pian Giasset in poco più di due ore è raggiungibile, attraverso le “Balze di Cesare” il Rifugio Quintino Sella, seguendo un itinerario alternativo ma non meno affascinante rispetto alla salita classica dal Pian del Re.

A Pian Munè di Paesana apertura della Seggiovia Piancroesio che dai 1500 mt. di Pian Munè conduce ai 1900 mt. di Piancroesio. L’apertura è per: domenica 27 luglio – tutti i giorni da domenica 3 a domenica 17 agosto – domenica 24 agosto. Il costo del biglietto di andata e ritorno è di € 5.00. L’orario di esercizio è dalle ore 9.00 alle ore 16.30. Per informazioni è possibile rivolgersi ai numeri 0175 945900 - 945415. Da sabato 26 a domenica 24 sarà inoltre disponibile tutti i giorni il servizio bar–tavola calda a Pian Munè.

Da Piancroesio si gode di un bellissimo panorama sul Monviso, le Valli Po e Varaita, la pianura piemontese, sono inoltre possibili alcune interessanti passeggiate verso i Laghi Luset (2133 mt.) e la Testa di Nona (2343 mt.), ai confini con il Comune di Oncino.

Valle Po (CN)prosegue il fitto calendario delle proposte di cicloturismo e mountain bike elaborato dall’Associazione sportiva Bici da Montagna Alta Valle Po in collaborazione con l’Ufficio Turistico di Valle. Le escursioni, guidate da esperti Accompagnatori diplomati alla Scuola Nazionale Maestri di Mountain Bike, Nel mese di agosto si segnalano: domenica 3 “I sentieri delle malghe” - alla scoperta dei colori e dei sapori di montagna, mentre il programma di cicloescursionismo di tre giorni “Le vie verdi del Marchesato” è stato posticipato di una settimana e si svolgerà quindi da venerdì 29 a domenica 31 agosto. Settembre dedicato alla scoperta del Montebracco e delle sue suggestioni, domenica 14 settembre si svolgerà, infatti, la 2°edizione dellaPedala Leonardo” – ciclo-gastronomica, che quest’anno coinvolgerà tutti i sei Comuni del Monte Bracco. Chiusura del programma, domenica 19 ottobre, con l’escursione dedicata al Fiume Po nell’”Anno internazionale dell’acqua” con “Pedalando lungo il Po”, immersi nelle calde atmosfere autunnali.

Valle Po - un ricco calendario di proposte di cicloturismo e mountain bike, alla scoperta delle affascinanti Valli occitane del Monviso, è stato elaborato dall’Associazione sportiva Bici da Montagna Alta Valle Po in collaborazione con l’Ufficio Turistico di Valle. Le proposte sono incentrate sul territorio della Comunita' Montana Valli Po, Bronda e Infernotto ma spaziano, in alcuni casi, dalle Alpi Marittime fino al mare oppure nella vicina Francia; prevedendo particolari “pacchetti turistici” che in alcuni casi includono pasti e pernottamenti, lungo il percorso. Le escursioni saranno guidate da esperti Accompagnatori diplomati alla Scuola Nazionale Maestri di Mountain Bike. Nel mese di agosto tra i vari appuntamenti sono da segnalare: “I sentieri delle malghe” alla scoperta dei colori e dei sapori di montagna, mentre da venerdì 22 a domenica 24 si pedalerà sui percorsi della fascia pedemontana, lungo “Le vie verdi del Marchesato”un itinerario cicloturistico della durata di tre giorni. Settembre dedicato alla scoperta del Montebracco e delle sue suggestioni, domenica 14 si svolgerà, infatti, la 2°edizione della “Pedala Leonardo”ciclo-gastronomica, che quest’anno quest’anno coinvolgerà tutti i sei Comuni del Monte Bracco. Chiusura del programma, domenica 19 ottobre, con l’escursione dedicata al Fiume Po nell’”Anno internazionale dell’acqua” con “Pedalando lungo il Po”, immersi nelle calde atmosfere autunnali.

MOUNTAIN BIKE e CICLOTURISMO - Escursioni con Accompagnatori della Scuola Nazionale Maestri di Mountain Bike Pedalare… che passione! Ecco alcune proposte dell’Associazione Sportiva Bici da Montagna Alta Valle Po per la stagione 2003 che offre tutti i modi di immaginare e vivere la bicicletta; come mezzo di trasporto intelligente, ecologico e antistress. Come passione sportiva, attività fisica e libertà. Per scoprire nuovi percorsi nella natura, per una pedalata con gli amici fuori porta, per riscoprire la dimensione dello spostamento lento ma in sinergia con l’ambiente che ci circonda. Le proposte si svolgono in compagnia di qualificati accompagnatori e spaziano dal cicloturismo, adatto a tutta la famiglia, alla mountain bike estrema, adatta ai bikers provetti. Le Valli del Monviso, il Parco del Po a pochi giri di pedale dalle Sorgenti del grande fiume, le vette dell’Occitania, l’antico Marchesato di Saluzzo…sono questi luoghi che andremo a scoprire. Alcune proposte si svolgono in giornata, altre prevedono pernottamenti in accoglienti strutture lungo i percorsi. Permane la possibilità di scoprire i sapori di stagione e della cucina genuina, legata alla tradizione gastronomica locale. Vi aspettiamo!

PROGRAMMA STAGIONE 2003



Domenica 19 ottobre 2003 PEDALANDO LUNGO IL PO – colori e sapori d’autunno Nell’”anno internazionale delle acque”, lungo le Piste ciclabili che seguono il Po. Il percorso si sviluppa sui versanti a “l’adrec e l’ubach” della Valle, toccando numerosi mulini immersi nelle calde atmosfere autunnali. Durante l’escursione sarà possibile pranzare presso il Bio-agriturismo il Riccio Verde di Martiniana Po, dove scoprire i sapori d’Autunno.

NOTE TECNICHE

  • DIFFICOLTA’: facile / medio

  • LUNGHEZZA: 25 km

  • DISLIVELLO IN SALITA: 400 mt.

  • TEMPO RICHIESTO: 1 giornata

  • PRANZO: possibilità di pranzare presso il Bio-agriturismo Il Riccio Verde di Martiniana Po, dove scoprire i sapori d’Autunno. Menù ad € 10 (pasta fatta in casa, secondo con contorno di stagione, dolce, acqua, caffè - vino escluso)



Facile (adatto a ciclisti e cicloturisti in possesso di un minimo di abitudine alla pedalata)

Medio (adatto a ciclisti con una discreta preparazione)

Impegnativo (adatto a ciclisti a buona preparazione fisica e tecnica nella conduzione del mezzo)

Difficile (adatto a ciclisti a ottima preparazione fisica e tecnica nella conduzione del mezzo su tutti i terreni)

PROGRAMMI SPECIALI:

E’ possibile organizzare week-end o settimane di ciclo-escursionismo e mountain bike per adulti, scuole e gruppi giovanili con trattamento di pensione in comode ed accoglienti strutture ricettive.

Richiedere programma dettagliato presso l’Ufficio Turistico di Valle. Aggiornato il 15 aprile 2003



foto grandeGROTTA DI RIO MARTINO Crissolo – Valle Po

La Grotta di Rio Martino rappresenta, per la valle del Po, il fenomeno di carsismo più rilevante; il banco di calcari dolomitici triassici che la ospita rappresenta altresì l’ambiente carsico esterno più esteso ed interessante di tutta l’alta Valle. Il grandioso complesso carsico è impostato prevalentemente su diaclasi e faglie verticali, nonché in giunti di stratificazione. Un’analisi dettagliata, metro dopo metro, richiede pertanto un lunghissimo trattato, poiché lo sviluppo totale della cavità supera i due chilometri. In sintesi si può affermare che la grotta è stata scavata dall’irruente volontà di scendere verso il basso delle acque dei torrenti subglaciali raccolte sotto i seracchi e in fondo ai crepacci del grande ghiacciaio che ha modellato la Valle del Po. Queste acque, raggiunto il terreno calcareo, spinte da gravità, s’inabissarono in un punto debole, una grande diaclasi o faglia e iniziarono il processo di carsificazione allargando i condotti. Nel loro scorrere impetuoso verso il basso, queste acque portarono materiali non calcarei, ciottoli serpentinosi, selci, argilla, dando inizio così a un possibile processo di riempimento finora contrastato dalla vitale attività dei torrenti che percorrono quasi tutti i condotti della grotta. Ovunque, lungo le pareti e i soffitti della galleria, sono visibili parecchi “scsllops”(eversioni), forme dovute all’erosione meccanica delle acque scorrenti in pressione idrostatica. Il gran numero di eversioni sta ad indicare che nella fase genetica il bacino collettore, quello percorso ora dai sentieri della visita turistica, doveva essere occupato da grandi masse di acqua scorrenti a forte velocità. Grandiose forme di crollo sono visibili in parecchi punti della grotta, particolarmente nel ramo inferiore – passo delle Cassere e Gran Salone della cascata detta "Pissai" - L’erosione dell’acqua ha creato meravigliosi saloni, ha allargato fessure operando frane ed abbassando di conseguenza il tetto del fiume fino al livello attuale. La grotta è costituita da un sistema complesso di canali superiori, una successione di rami che si sovrastano, s’intersecano creando in alcune zone veri labirinti (rami alti sopra il salone del Pissai), ora quasi abbandonati dalle acque che li hanno modellati nel corso dei millenni. Notevoli sono i fenomeni di concrezionamento visibili soprattutto nel ramo superiore rimasto sinora quasi intatto. Il ramo inferiore, turistico, conosciuto già nei secoli scorsi reca i danni subiti da un utilizzo improprio da parte dei numerosi visitatori. Alcune graziose concrezioni stalattitiche e stalagmitiche sono testimoni dell’importanza assunta dalla più appariscente manifestazione naturale insita nel fenomeno carsico: il concrezionamento, in altre parole la deposizione del sale denominato carbonato di calcio. La caverna continua tuttora a subire modificazioni anche se non sono in genere misurabili nelle dimensioni della vita umana. La cavità risulta tuttora dalla confluenza di numerosi torrenti che raccolgono le loro acque in un unico attivissimo bacino collettore. La portata d’acqua è abbastanza regolare variando parecchio nei periodi di scioglimento delle nevi senza però raggiungere limiti di pericolosità.

BREVI NOTIZIE STORICHE

Come per tutte le balme, così anche la Grotta di Rio Martino ha un passato legato alla preistoria, le cui vestigia furono ritrovate nel sottosuolo dell’avangrotta durante i lavori di scavo degli anni 1871 e 1872; lavori che portarono alla luce un’ascia di serpentino e arnesi neolitici, molti dei quali andarono distrutti dall’imperizia del personale adibito ai lavori di sterro. Il materiale ritrovato non ebbe migliore sorte poiché nessuno si curò di catalogarlo e conservarlo in luogo sicuro. Tra i “si dice” sembra siano state ritrovate rovine di un’antica abitazione di probabile datazione neolitica; una notizia in tal senso era apparsa sulla “ Gazzetta di Saluzzo” il 28 luglio 1872. Rozzi anelli di ferro, rinvenuti a circa due metri di profondità, testimoniano la presenza di gente romana che a Crissolo formava una colonia fin dai tempi di Diocleziano. Nel Medioevo si riteneva che all’interno della Grotta fossero di casa “masche” e spiriti maligni. Nel grande antro convenivano persone “sospette”, le quali, in riunioni orgiastiche con innominabili esseri infernali e streghe, perpetravano malefizi che puntualmente si manifestavano con temporali, valanghe e altre calamità che la severità dell’ambiente montano di certo non lesinava. Verso la fine del ‘500, la grotta fu esorcizzata dai Gesuiti saliti a Crissolo per riconvertire al Cattolicesimo alcuni dei crissolesi passati alla fede protestante. Si dice che furono gli stessi Gesuiti a intitolare la grotta all’inquisitore Martino Delrio. Da quel giorno, cessarono i sabba nella grotta che fu visitata nell’anno 1609 dal Cardinale Cinzio Albobrandi nipote di Papa Clemente VIII e dal Cardinale Cesareo. Nel 1627 l’abate e scrittore milanese Valeriano Castiglione descrisse una sua visita esplorativa nel suo “Relatione di Monviso et della origine del Fiume Po” (ed. Tip. Strabella Cuneo 1627). Nel 1655 la grotta fu scelta dall’allora vicario di Crissolo quale luogo sicuro per custodire le reliquie di San Chiaffredo, sino allora conservate nel Santuario omonimo presso Crissolo, preservandole da possibile manomissione da parte dei valdesi. Il 18 giugno 1655 le reliquie presero dimora nella grotta accompagnate dal popolo in preghiera. Stroncato il protestantesimo da Carlo Emanuele III, le reliquie ritornarono nuovamente in Santuario. Nel 1772 il saluzzese Vincenzo Malacarne, in occasione di una sua visita sentenziò che la grotta fosse in passato una miniera d’oro. Nel 1808 fu qualificata come cava di marmo. Fu con materiale qui estratto che si restaurò il Santuario di San Chiaffredo. Nei secoli, molti personaggi illustri visitarono la Grotta che interessò anche i membri dell’allora regnante Casa Savoia. Nella seconda metà del 1800 fu iniziata la costruzione di un camminamento più agevole nell’interno con la posa di ponticelli di legno muniti di “mantene” (mancorrenti) e altri accorgimenti; all’esterno era già stato tracciato un sentiero. Le opere furono inaugurate il 3 agosto 1878. Nel 1875 era stato tentato un esperimento ittico, gettando nelle gelide acque sotterranee delle trote e botte che nel 1877 “parve a taluno di vedere guizzare”. Nel 1906 la grotta passò in concessione all’allora giovanissima Sezione “Monviso” del Club Alpino Italiano che affrontò il problema del superamento della grande cascata. Il lavoro è studiato da Valbusa e dal Borda con le guide Claudio e Giuseppe Perotti. La grande e verticale parete fu risalita con l’installazione di scale e passerelle aeree che permisero di raggiungere la prima saletta, del ramo superiore, con la posa di un tavolo di ferro e legno. Numerosi lavori speleologici furono compiuti: dalla prima stesura di un rilievo, datato 1858, che fu effettuato dal capo ufficio della sezione topografica del Regio Esercito Sardo, Carlo Meineri, alle scoperte portate a termine nell’anno1957 per merito degli appartenenti al G.S.P. C.A.I. – U.G.E.T. di Torino che ampliarono la conoscenza della grotta per uno sviluppo di m.1650 con un dislivello di m.120. Alla grotta fu interessato lo Speleo Club Saluzzo “Francesco Costa” che sotto la guida di Pio Monelli, il 30 settembre 1962, aprì una via più sicura per la salita al ramo superiore eliminando così il problema delle antiche scale ormai pericolanti. Altre esplorazioni dello Speleo Club Saluzzo e del G.S.P. portarono a nuove conoscenze allargando maggiormente il campo d’azione speleologico. Nell’anno 1963 il sodalizio saluzzese organizzò una campagna di studi in collaborazione con l’istituto di Zootecnica Generale e la partecipazione di ricercatori altamente qualificati. E’ l’“Operazione R..63” di cui fu data notizia in pubblicazioni varie. La grotta offre ancora prospettive di nuove ed entusiasmanti scoperte.

CONSIGLI UTILI PER LA VISITA AL RAMO INFERIORE



Questa breve ed interessante escursione non presenta, nel suo insieme, problemi tecnici eccessivi e non richiede attrezzature particolari.Le difficoltà insite nell’ambiente ipogeo sono, in sintesi, di due categorie: fisiche e psicologiche. Tralasciando le difficoltà psicologiche alla prima categoria appartengono:

  • La totale oscurità;

  • L’elevato grado di umidità (relativa 100%);

  • La temperatura piuttosto bassa: +5,5°C;

  • La presenza di un fiume sotterraneo nel cui letto passa a tratti l’itinerario;

  • La presenza di passerelle senza corrimano;

  • L’altezza della grotta il cui soffitto, per brevi tratti, è piuttosto basso;

  • Alcune sporgenze concrezionate cui bisogna fare attenzione data la loro posizione ai lati del percorso e all’altezza del capo di una persona adulta di media statura.

L’ambiente meteorologico ipogeo rappresenta l’unico fattore positivo (soprattutto psicologico) fornendo una continua ventilazione unidirezionale che va dai 5 ai 48 m/min. secondo la zona.

E’ opportuno fornirsi di molta luce: le fonti luminose devono essere due per ogni individuo, possibilmente elettriche con una batteria di ricambio (può essere utile rammentare che una batteria nuova e di recente fabbricazione sistemata in una pila nuova fornisce all’incirca quattro ore di luce).

Proibito l’uso delle torce a vento poiché alterna, inquinando, la reazione della grotta con grave danno all’ambiente biologico e a chi opera nelle vie alte in esplorazione.

Umidità e bassa temperatura non sono gravi problemi e possono essere risolti con abiti idonei.

L’uso di calzature impermeabili è di massima importanza perché il potersi spostare nel fiume, ove questo lo consenta, evita l’incontro con gli spuntoni rocciosi che nascono ai lati del canale. Si ritengono utili gli stivaletti di gomma alti fino al ginocchio.



PROPOSTE DI VISITE GUIDATE





Ramo inferiore



Le visite guidate sono possibili nel periodo dalla Primavera all’Autunno.



Il Gruppo Guide Alpine del Monviso propone visite per gruppi organizzati:

  • Gruppi da 6 a 10 persone € 15 individuali.

  • Gruppi da 10 a 25 persone € 10 individuali.

Età minima di partecipazione 10 anni.



VIENE FORNITO

  • Illuminazione alla Sala del Pissai.

  • Pila frontale (fino ad un massimo di 20), batteria 4,5 volt esclusa.



NECESSARI

  • Giacca impermeabile.

  • Stivali di gomma o scarponi impermeabili.

  • Guanti.

L’Ufficio Turistico di Valle in collaborazione con la Promotur Crissolo ed il Gruppo Guide alpine del Monviso propone, nel periodo estivo, una serie di escursioni guidate alla Grotta del Rio Martino in diurna ed in notturna. Speciali promozioni offrono la cena occitana in abbinamento alla visita turistica della Grotta.





Ramo superiore



La visita richiede conoscenze da speleologo e comunque una buona preparazione psico-fisica per l’accompagnamento con la Guida Alpina (necessaria una guida ogni 2 persone).





Bibliografia:

  • Centosentieri “LA VALLE PO” – a cura di Piera e Giorgio Bogggia - Edizioni L’Arciere

  • MONVISO RE DI PIETRA” a cura di Ezio Nicoli - Edizioni Gribaudo

  • MONVISO E LE SUE VALLI” a cura di Giulio Berutto – Edizioni IGC

VISITE GUIDATE

GROTTA DI RIO MARTINO (Crissolo)

Informazioni utili



Ritrovo

  • Il ritrovo è fissato con 10 minuti d’anticipo rispetto alla partenza presso l’Ufficio Turistico di Crissolo (Via Umberto I, 39).

Note informative

  • Dislivello in salita: mt. 212 (sentiero di accesso in salita)

  • Tempo di percorrenza: 0h40’ (sentiero di accesso in salita)

  • Durata della visita: 2h 40’ – 3h

  • Difficoltà: media

  • Le visite si effettueranno al raggiungimento minimo di 6 partecipanti ed un massimo di 20 partecipanti per ogni escursione.

  • Età minima di partecipazione 10 anni.

Abbigliamento

  • Necessari scarponi impermeabili o stivali, giacca impermeabile, guanti, pila.

  • Verranno fornite fino ad un massimo di 20 pile frontali (necessaria la batteria da 4,5 volt)





vallipo: proposte didattiche per scuole e gruppi

TURISMO-PIEMONTE

ALESSANDRIA-ASTI

Valli PO, BRONDA e INFERNOTTO

INFO-NEVE

CASTELLI APERTI IN PIEMONTE

CAPANNE di MARCAROLO

CUNEO E LE SUE VALLI

Valle MAIRA

TURISMO-LIGURIA

RIVIERA DELLE PALME

CINQUE TERRE

ARENZANO

SERRA RICCO'

EVENTI DELLE CINQUE TERRE

EVENTI DELLA RIVIERA DELLE PALME

TIGULLIO

BANNERS

CALENRADIO

CD-MULTISONORO

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CONCERTO-MULTISONORO

CORSI & CONCORSI

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