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Risultati
VII edizione Torneo della Lanterna VII edizione del Torneo
della Lanterna al Carlini di Genova. Si aggiudica la vittoria:
ASD Genova Gryphon Mercury.
Torneo
Seniores : B.C. Cairese - Skatch Boves 9 - 5 / A.S.D.
Genova Gryphon Mercury - Sanremo B.C. 4 - 1 / Finale 3°-4°
posto : Sanremo - Skatch Boves 5 - 1
/ Finale 1°-2° posto : A. S. D. Genova Gryphon
Mercury - B.C. Cairese 8 - 4
Torneo
giovanile : Genova Gryphon Mercury – B.C. Cairese
0 - 8 / B.C. Cairese – Sanremo B.C. 4 - 3 / Skatch Boves –
Genova Gryphon Mercury 4 - 3 / Sanremo B.C. – Skatch Boves
7 - 3 / Genova Gryphon Mercury – Sanremo B.C. 4 - 11 / B.C.
Cairese - Skatch Boves 7 - 0
Classifica
: 1) B.C. Cairese, 2) Sanremo B.C., 3) Skatch Boves, 4) Genova
Gryphon Mercury [Marzo 2006].
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BASEBALL
Gli esponenti dell’ ASD Gryphon Mercury, l’unica
società di baseball presente a Genova, vanno ad
affrontare una nuova stagione agonistica con notevoli novità.Come
ha ricordato Massimo Ottonello, dirigente del sodalizio e
Presidente Provinciale della federbaseball,nel corso della
conferenza stampa di presentazione della stagione agonistica e
della VII^ edizione del Torneo della Lanterna che si disputa
domenica 26 marzo, “non si è trattato di un semplice
cambio di nome ma anche di una politica necessaria per non far
morire nel capoluogo, questa disciplina sportiva che diede
notevole lustro alla città ma che attualmente non è
in grado di stare al passo con le altre realtà regionali.
Ricordo per l’ennesima volta il problema del campo- ha
sottolineato evidenziando di fatto- “la difficoltà
di giocare ad alto livello in quanto la squadra arriva solo a
metà del campionato a prendere le misure ,ma non è
sufficiente per fare salti di qualità.” Motivo di
soddisfazione è stato espresso dai dirigenti, per la
presenza dello sponsor, Mercury, specialista in motori marini,
grazie al quale, è stato spiegato, dalla dirigente Ornella
Oneto, i Gryphon, potranno affrontare il campionato con una
boccata di ossigeno. L’altra novità di rilievo è
legata alla presenza di un allenatore da top. Si tratta di Gigi
Cameroni, pluriscudettato sia da giocatore quanto da allenatore e
insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica dal Presidente
Ciampi, per meriti Sportivi.Ha deciso di impegnarsi a Genova,
nonostante abiti ad Ospedaletti, per far quadrare il rendimento
del team agonistico che negli ultimi due campionati non ha
mantenuto le premesse. Innesti di nuovi giocatori provenienti dal
settore giovanile, serietà nell’allenamento, grinta
e giusta determinazione, dovrebbero far effettuare un campionato
di serie C1 dignitoso.In merito al Trofeo Lanterna giunto alla
VII^ edizione, di cui 5 appannaggio dei genovesi, esso si disputa
al Carlini domenica 26 marzo e prevede la partecipazione delle
squadre seniores quanto giovanili. Saranno presenti gli atleti
del Sanremo B.C, del B.C. Cairese e della compagine piemontese
Skatch di Boves. Verrà effettuata, come ogni anno, una
raccolta a scopo benefico. Per il 2006 si tratta di indumenti a
favore della chiesa di S. Antonio da Padova di Boccadasse.La
regular season del campionato federale vede i Gryphon Mercury
alle prese con il girone A della serie C1. Durante la fase
eliminatoria che inizierà il 2 aprile per finire il 16
luglio, gli avversari più temibili sono gli storici
esponenti dell’ASD B.C. Fossano con il Porta Mortara B.S
Novara , l’Aosta Bugs, il Castellamonte ed il B.C. Lucca
che non staranno certamente alla finestra. Nota di rilievo, la
presenza nel girone, del BC Cairese, neopromosso dalla serie C2.
Il derby sarà disputato il 23 Aprile ed il 18 Giugno 2006.
[Marzo 2006].
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LIMIT
SKI RUN Bethaz ed Andriano conquistano Entracque.
Grande soddisfazione tra i 122 atleti partenti alla prima tappa
del Campionato Italiano Limit Ski Run che si è
regolarmente svolta ad Entracque. 51 gli atleti individualisti
uomini che hanno fatto anche scattare il nuovo record di
partecipanti che hanno affrontato da soli le tre discipline
sportive. Lo spettacolo è iniziato il sabato mattina agli
impianti da discesa del Vivier; alle ore 18.00 partenza del Limit
Ski Run con la prima maches dello slalom gigante e a seguire dopo
un rapido ritracciamento si è dato il via alla seconda, in
entrambe le manches tutti soddisfatti gli atleti per la neve su
cui hanno gareggiato. Tra le donne la più veloce è
stata Adele Bethaz inseguita dalla campionessa Cinzia Andriano al
terzo posto la genovese Martina Pozzolo; tra gli uomini ancora
una volta Napoli Alberto che fatto il miglior tempo inseguito da
Franco Enrico e terzo il bergamasco Adriano Pomoni; spettacolo
tra le staffette dove alla fine l'ha spuntata Tomatis poi al
secondo posto Ravotto e terzo Bassino, quarta Giavelli Chiara.
Domenica mattina la partenza è stata data alle ore 12.00
da Pepino e Fantino che hanno dato il via all'inseguimento per i
6 km di sci di fondo sull'anello splendidamente innevato del
centro Gelas ed i restanti 4 km di podismo sulla neve. Dopo circa
8 minuti tutti i concorenti erano in pista e Gerbotto prendeva il
comando della gara mentre Bethaz tra gli uomini stava realizzando
il miglior tempo; tra le donne il distacco tra la Bethaz ed
Andriano si avvicinava allo zero. Nel podismo c'è stata la
resa dei conti dove Farò nella staffetta di Tomatis e
Trocello ha fatto realizzare il miglior tempo e regalato la
vittoria alla sua squadra, secondo posto per
Galliano-Gerbotto-Bassino e terzo per Zancanaro-Tron-Berger,
quarti gli albesi Mosconi-Melissano- Pettini, quinti
Merlino-Pelazza-Ravotto; sempre tra le staffette bravissime le
atlete Chiara Giavelli, che ha realizzato il quarto tempo in
discesa, Katia Beltrando, che ha tenuto molto bene nel fondo, e
Viale Teresa che ha confermato il 10° posto assulto e prima
staffetta donne. Tra gli uomini il Bethaz non si è fatto
sfuggire la vittoria mentre secondo è giunto Oscar Barale
con il secondo tempo nella prova di fondo, terzo con il recupero
nel podismo uno tra i più regolari nelle tre discipline
Adriano Pomoni, quarto dalla Valle Varaita Dematteis Mauro con un
perfomance invidiabile nel podismo, quinto Franco Enrico, sesto
Avondetto Luca, settimo "speedy" Barale ed ottavo Barsi
Roberto, nono Martina Stefano e decimo in volata per un soffio
Dematteis Matteo sul giovane Pepino Amos. La classifica femminile
ha visto il successo finale di Cinzia Andriano con il record
nella parte podistica, poi la valdostana Adele Bethaz e terza sul
podio la torinese Nozza Maria Teresa, quarta la borgarina Vanna
Basso e quinta la genovese Pozzolo Martina e sesta Carmela
Vergura, settima Dal Ben Nadia ed ottava Bois Gabriella. Il
campione "tutto Salomon" è stato Luca Bertero.
La premiazione con le Autorità Locali è stata
effettuata sulla Piazza del Municipio dove sono stati consegnati
premi per un valore superiore ai 7.100 euro; il prossimo
appuntamento è previsto per il prossimo 20 gennaio ad
Argentera per l'altra gara di Limit Ski Run, iscrizioni aperte
direttamente al 3356355737 della Cuneo Triathlon. [31
Gennaio 2005]
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Grande
festa del Ju Jitsu al Paladonbosco di Sampierdarena per il
4° Trofeo internazionale Andrea Rola. La manifestazione,
organizzata dalla P.G.S. nazionale, in collaborazione con il Ju
Jitsu Don Bosco, e patrocinata dalla Regione Liguria, ha visto la
partecipazione di più di duecento atleti provenienti da
diverse regioni d’Italia. Nella mattinata si sono disputate
le gare di agonistica della categoria esordienti-ragazzi. Più
di cento giovani promettenti si sono sfidati in duelli
appassionanti che hanno entusiasmato il pubblico presente. La
gara è stata vinta dal California Club Cogoleto con 92
punti, davanti al Ginnic Dragone Torino con 66, al terzo posto
Prati Fornola Spezia, quarta la Dragone Sartena. Nel pomeriggio
si è invece svolta la gara internazionale per speranze,
juniores e seniores della categoria fighting. Il 4° Trofeo
Andrea Rola è stato conquistato con pieno merito dal Ju
Jitsu Don Bosco grazie ai 106 punti sommati dalle varie
categorie, piazza d’onore per l’Athletic Club Cairo
Montenotte (p.86), al terzo posto il Dragone Torino (p.64),
quindi la Ginnastica Genova (p.54) e al quinto posto la Samurai
Modica (p.44). Presenti diversi atleti nel giro della nazionale
italiana come Marco Baratti (Budokway Parma) che ha vinto la gara
senior 77 Kg davanti a Mirco Ercole (Akijama Savona), ma anche
Michele Carsillo (Dragone Sartena), primo nella categoria dei 62
Kg, davanti ai genovesi Alessandro Boragine (Ronin Kyokai) e
Roberto Solinas (Ju Jitsu Don Bosco). E ancora Igor Ercole
(Akijama Savona) che si è arreso negli 85 kg a Giacomo
Pizzorno (Athletic Club Cairo). Ha strappato applausi il
vittorioso rientro alle gare (nei 55 Kg femminili) di Tiziana
Regio (Ju Jitsu Don Bosco), che non aveva più combattuto
dalla scomparsa di Andrea Rola. Così come quello di Marco
Briano (Atl. Club Cairo), primo nei 94 Kg. Da segnalare nella
categoria speranze due giovani promettenti, entrambi torinesi:
Alberto Gaudio e Alessandro Guida in gara per il Dragone,
rispettivamente primo e secondo nei 63 Kg. Soddisfatto Nuccio
Rola, organizzatore dell’evento: <Quest’anno
abbiamo puntato sulla qualità degli atleti –ha
dichiarato –Abbiamo ridotto il numero di partecipanti, ma
il livello della competizione è stato molto elevato ed il
pubblico lo ha apprezzato>. Il Ju Jitsu dà
l’appuntamento ai suoi appassionati il 18 Aprile a Ferrara
per i campionati italiani di accademia e duo-system. Il prossimo
9 Maggio invece a Genova, nella palestra di via Cagliari, sono in
programma i campionati regionali di fighting e agonistica.
Ufficio stampa [28 Marzo 2004].
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Andranno
in scena a Genova, SABATO 6 e DOMENICA 7
MARZO, nel prestigioso contesto del nuovo MazdaPalace,
i Campionati Italiani Juniores di Judo
organizzati dal Comitato regionale ligure della Fijlkam. La
presentazione dell’evento ha avuto luogo questa mattina
presso la sala stampa del MazdaPalace, alla presenza delle
massime autorità sportive ed istituzionali. Si tratta di
un appuntamento di grande importanza che la Federazione nazionale
ha voluto assegnare a Genova, già teatro da ani di
importanti manifestazioni di livello internazionale. Saranno più
di 500 gli atleti, sia in campo maschile che femminile, a salire
sui tatami che saranno predisposti nel MazdaPalace. Il sabato
sarà dedicato alla competizione maschile con partenza alle
ore 9,30 e cerimonia di chiusura intorno alle ore 20. Saranno
otto le categorie in cui gareggeranno i judoka migliori di ogni
regione italiana che hanno ottenuto la qualificazione. Le finali
di ogni categoria si disputeranno nel corso della giornata.
Sette, invece, le categorie in campo femminile cui sarà
dedicata la giornata di domenica con avvio alle ore 9,30 e
chiusura alle 14 circa. Sono più di 200 le società
sportive italiane che saranno rappresentate a Genova dagli oltre
500 atleti in gara. Le due giornate di gara potranno contare su
un folto pubblico e l’ingresso a PalaMazda sarà
completamente gratuito. “E’ un appuntamento- spiega
Pippo Spagnolo - dedicato alla grande famiglia del judo.
Attendiamo al MazdaPalace tutti gli appassionati e le società
sportive della nostra regione per quella che sarà una
grande festa del nostro sport. Si tratta - aggiunge - di gare
importanti che, oltre a consegnare i titoli tricolori a livello
juniores, ci farà conoscere i campioni azzurri di domani”.
Sarà presente a Genova anche il presidente nazionale,
Matteo Pellicone, accompagnato da alcuni dei più
importanti atleti azzurri che difenderanno i nostri colori
all’Olimpiade ateniese.
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Sabato
31 gennaio e domenica 1 febbraio sul piazzale Nord di
Limone Piemonte si terrà, dopo il successo dello
scorso anno, una nuova edizione del Rally Days: a fianco di
prestigiosi campioni di quella che forse è la più
spettacolare disciplina automobilistica, il pubblico potrà
apprendere teoricamente e praticamente gli elementi fondamentali
della guida su ghiaccio, usufruendo anche della pista
appositamente allestita dal Comune di Limone Piemonte per
l’occasione. La manifestazione, patrocinata dal Comune di
Limone e realizzata con il supporto della LIFT, è stata
voluta con forza dalla concessionaria BMW Cuneo Motori e
sostenuta dall’Assessorato Regionale ai Trasporti che ha
voluto essere presente attraverso lo staff e i mezzi del Centro
Regionale della Sicurezza Stradale di Susa. «Tenuto conto
del successo che la manifestazione ha fatto registrare lo scorso
anno – ha spiegato Fulvio Audisio, direttore della Cuneo
Motori - abbiamo deciso di replicare questa manifestazione che,
oltre ad essere intrigante per il pubblico, può anche
rappresentare un’occasione per comprendere la necessità
di imparare a guidare in sicurezza in condizioni climatiche che,
tra l’altro, per il nostro territorio sono piuttosto
usuali. Di qui il nostro impegno come concessionari a Cuneo di
una casa automobilistica all’avanguardia nella sicurezza
dei suoi mezzi a promuovere anche sul piano soggettivo la
sicurezza stradale». Ed è proprio per promuovere una
guida più sicura che il Centro Regionale della Sicurezza
Stradale ha deciso di essere presente: «La nostra azione a
educare alla guida sicura – spiega Claudio Bonansea,
Presidente della società che gestisce il Centro Regionale
della Sicurezza Stradale – realizzata primariamente e
compiutamente nella nostra struttura di Susa, è tuttavia
pensata anche per raggiungere il grande pubblico attraverso una
strategia mirata che sfrutti gli eventi che si tengono sul
territorio. Il Rally Days, tenuto conto della prestigiosa
località in cui si tiene e del pubblico che sarà
presente, costituisce una grande opportunità che non
poteva che vederci in prima fila». La manifestazione, che
avrà inizio sabato alle 14,30 e proseguirà domenica
dalla 10 alle 12 e dalle 15 alle 17, sarà costituita da
alcuni briefing nei quali saranno forniti i concetti fondamentali
della guida sicura su ghiaccio e da vere e proprie prove,
effettuate su vetture BMW equipaggiate con pneumatici Vredestein,
a fianco di istruttori e piloti. Non mancheranno inoltre da parte
di questi ultimi dimostrazioni pratiche che consentiranno anche a
coloro che non potranno viverlo in diretta di comprendere i
comportamenti da assumere in caso di situazioni anomale derivanti
da fondo ghiacciato. Protagonisti della giornata gli istruttori
del Centro Regionale di Guida Sicura, guidati da Giacomo Volpe, e
numerosi campioni di Rally di fama nazionale e internazionale:
Piergiorgio e Romeo Deila, Luca Cantamessa,
Luca Betti, Gianni Sabena, Fabrizio Ratiglia, Matteo Feltrami,
Luca Gulfi, Pippo De Stefano. «Il nostro
obiettivo – ha dichiarato il Vicepresidente della Giunta
Regionale del Piemonte William Casoni, che sarà presente
alla manifestazione – è di offrire agli
automobilisti, e in particolare ai giovani, un approccio alla
sicurezza stradale privo di toni
paternalistici o drammatizzanti, fornendo invece
informazioni fondamentali sul corretto uso dell'auto e della
moto. E' questo il fine di manifestazioni come questa e
delle campagne di comunicazione che la Giunta Ghigo sta
massicciamente portando avanti». Grande soddisfazione per
il ripetersi del Rally Days a Limone viene espresso anche dai
vertici della LIFT: «La nostra azione di rilancio della
Riserva Bianca – spiega il Presidente Gianni Morzenti - sta
ormai dando sempre più frutti. Attorno al nostro
comprensorio stanno infatti nascendo iniziative ed eventi che non
possono che attestare per un verso che questa realtà è
in crescita e per l’altro contribuire a rendere sempre più
qualificata la nostra stazione sciistica». La due giorni
rallystica, che certamente non mancherà di catalizzare
l’attenzione del pubblico, sarà animata da Radio
Piemonte Sound. Per informazioni rivolgersi alla Riserva Bianca
(0171/926254) o a Fulvio Audisio (tel. 0171- 413293).
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PRAZZO
(VALLE MAIRA): CAMPIONATI REGIONALI SCI DI FONDO
Sabato
31 Gennaio: Campionato Regionale Sprint Trofeo “CEDAS
FIAT” di Torino, distanza breve con tecnica classica;
pista agonistica di Prazzo; aperta a tutti i tesserati F.I.S.I .
baby, cuccioli, ragazzi, allievi, aspiranti, juniores e seniores,
sia maschile che femminile;
Domenica
1 Febbraio: Campionato regionale tecnica classica
individuale Trofeo “Maestro Luigi Codolini”
distanza lunga aperta a tutte le categorie aperta a tutti i
tesserati F.I.S.I . baby, cuccioli, ragazzi, allievi, aspiranti,
juniores e seniores, sia maschile che femminile; Partenza in
linea. Per
ulteriori informazioni tel. 0171.99133.
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WRESTLING
UNA SERATA A TUTTO WRESTLING E BENEFICIENZA! La
giovane organizzazione italiana Italian Championship Wrestling,
nata nel Gennaio 2001, chiuderà uno spumeggiante 2003 (che
l'ha vista protagonista di ben 13 manifestazioni in savriate
città italiane, da Genova a Firenze, da Perugia a Torino,
per citarne alcune) tornando a Genova, dove la ormai
collaudata coppia organizzativa Fabio Ferrari-Federico Di
Stefano, in collaborazione con il Centro Nuoto Sestri,
riunirà gli atleti ICW SABATO 13 DICEMBRE per "Vae
Victis 2003", seconda edizione dello spettacolo che l'anno
passato ha segnato un grandissimo successo di pubblico. Vae
Victis 2003 sarà inoltre l'occasione per festeggiare
l'apertura della palestra genovese ICW, sesta palestra della ICW
in Italia. Come l'anno scorso, anche quest'anno Vae Victis sarà
sinonimo di beneficienza, con i proventi delle oblazioni
volontarie a favore dell'Istituto Pediatrico Giannina Gaslini di
Genova. E come l'anno scorso, emozioni e sorprese non mancheranno
nei match in programma, tra cui spiccano: Darkness (Provenienza
sconosciuta - 91 Kg) vs. Golden Hornet (Messico - 74 Kg) / Il
Marchese & Psycho Mike (Lecco, Vicenza - Peso combinato: 154
Kg) vs. The Judge & Campione Settentrionale ICW Mr.Excellent
(Venezia, Lodi - Peso combinato: 160 Kg) / Raiss (Mantova - 123
Kg) vs. Kyo Kazama (Monza - 75 Kg) / Match valevole per il
Campionato Italiano a coppie ICW: Los Anticristos (Campioni -
Genova - Peso combinato: 145 Kg) vs. The White Crow & Wild
Boy Puck (Sfidanti - Torino, Aosta - Peso combinato: 144 Kg) /
Match valevole per il Campionato Italiano ICW: Manuel Majoli
(Campione - Rimini - 80 Kg) vs. Tsunami (Sfidante - Aosta - 91
Kg) Lo show inizierà alle Ore 18, l'ingresso alla palestra
del C.N.S. sarà gratuito. Lo scorso dicembre lo spettacolo
della ICW aveva contribuito a raccogliere ben 700 Euro in
beneficienza, con oltre 400 caldissimi spettatori. Quest´anno
la ICW cercherá di migliorarsi ancora una volta.
[11 Dicembre 2003]
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“ATLETI
SPECIALI, DISABILITA’ E SPORT” Aula del Consiglio
provinciale di Genova. Confronti ed esperienze importanti a
genova per il convegno “atleti speciali, disabilita ’
e sport” Si è tenuto oggi a Genova
nell’Aula del Consiglio provinciale il Convegno Nazionale
"Atleti Speciali, disabilità e sport",
organizzato dalla Provincia di Genova in collaborazione con Coni
e Fisd. In apertura c'è stato il saluto del presidente
della Provincia Alessandro Repetto, che ha poi lasciato la parola
all'Assessore allo Sport e alle Politiche Sociali Elisabetta
Sannazzari. L'Assessore ha introdotto quelli che erano i motivi e
le tematiche del Convegno. In primis quello della disabilità,
affrontato in tutte le sue sfaccettature: l’aspetto morale,
psichiatrico, sociale, puramente fisico. Grande spazio è
stato dato a quelli che costituiscono i valori fondanti del mondo
dello sport: accessibilità, lealtà sportiva,
rispetto delle regole e confronto. Il primo intervento è
stato quello di Michele Maffei, campione di scherma e dirigente
del Coni. "Sono felice di trattare il tema dello sport
disabile - spiega l'ex campione olimpico di sciabola –
perché la mia esperienza di atleta e dirigente mi ha
portato molte volte a contatto con questo mondo. Ho conosciuto
persone che hanno sacrificato tempo della loro professione per lo
sviluppo dell'attività disabile. Attualmente lo sport vive
un momento di turbolenza perché ha intrapreso la via del
marketing e della pubblicità. In realtà la
performance sportiva ci consente di raggiungere obiettivi
importanti. I traguardi sono concrete valutazioni della nostra
esperienza di vita: questo è uno dei valori più
significativi. Gli atleti disabili sono speciali ma non dobbiamo
manifestare pietismo nei loro confronti. Hanno difetti e pregi
come tutti noi. Sono speciali nel senso che abbiamo il dovere di
fornirgli il nostro sostegno tecnico e professionale. Ho visto il
passaggio graduale dello sport: democratizzare il mondo sportivo
ha portato dei progressi ma anche degli scompensi. Lo sport
italiano ha bisogno di creare il piacere dello scontro ma anche
quello della socializzazione”. Tornando al perché
della definizione di "Atleti Speciali" Maffei precisa:
"Sono proiettati verso quella gratificazione che altri
sportivi hanno già raggiunto. Sono felice del fatto che si
disputi una paralimpiade dopo le Olimpiadi in modo tale che gli
sforzi degli addetti ai lavori sportivi si concentrino su essa”.
In conclusione è ritornato sul significato dell’attività
sportiva. “Sport significa dignità ed è
attraverso l'attività sportiva che si deve imparare a
rapportarsi con gli altri nella nostra società"
Subito dopo è stata la volta di Gianfranco Onorato,
campione del mondo di sci nautico. "Ho il privilegio di
raccontarvi la mia esperienza di vita che reputo straordinaria:
la fede mi ha sempre ispirato, anche nei momenti di difficoltà.
Dopo un anno di travaglio, sono fuoriuscite delle energie che mi
hanno permesso di diventare un campione". L'atleta sardo ha
poi rivelato quale è stata la sua gioia più grande.
“La vittoria più bella è stata quella
ottenuta nella sfida che mi opponeva al destino. Ho avuto la
fortuna di avere splendide persone accanto a me. Il valore di
questo privilegio si concretizza nell'opportunità di
donarlo agli altri. Ho organizzato i miei pensieri secondo la
spinta del cuore”. Ha preso poi la parola la presidente del
Comitato Ligure Fisd Maria Rosa Giolitto. "Il nostro
presidente della Fisd nazionale Pancalli ha seguito dal punto di
vista legislativo l'opportunità di dare vita a un
importante organismo: il Comitato Paralimpico. Avrà una
importante funzione di coordinamento di tutte le attività
dello sport disabile”. Il dirigente ligure ha poi
annunciato l'organizzazione di una grande manifestazione. Nel
2004 si terrà una competizione di livello nazionale: una
corsa in carrozzina di 12 km. Protagonisti della scena sono
diventati Matteo Cavagnini e Damiano Airoldi, campioni europei di
basket in carrozzina. "La nostra esperienza è stata
incredibile, abbiamo conquistato un risultato straordinario
frutto di intensi allenamenti e significativi sacrifici. Il primo
posto ci permette di raggiungere l’obiettivo che per noi
era un sogno: le Paralimpiadi di Atene”. Il discorso si è
poi spostato sulla condizione dell’atleta disabile. “Il
disabile deve essere messo in condizione di praticare lo sport
senza che vengano poste delle barriere” Sono saliti sul
palco i componenti della nazionale di Adaptive Rowing Vittorio
Bolis e Donata Grizzetti insieme alla loro allenatrice Paola
Grizzetti, olimpionica di canottaggio a Los Angeles 1984. Sono
partiti da Varese per lanciare un messaggio chiaro e preciso.
“Noi vogliamo che il canottaggio diventi una disciplina
paralimpica – sostiene Paola – Abbiamo esordito ai
Mondiali di Milano lo scorso agosto. Sarebbe bello un giorno
poter disputare le Paralimpiadi. Per questo è necessario
che le nostre istituzioni si adoperino perché questo
accada.” Donata e Vittorio hanno invece raccontato la loro
esperienza e dalle parole è emerso un grande e genuino
entusiasmo. Nel pomeriggio il professor Agabio, presidente della
Federginnastica, si è soffermato su come siano dannosi
ignoranza e pregiudizio per lo sviluppo di una sana attività
sportiva. Candido Cannavò e Claudio Arrigoni hanno
affrontato il tema di quanto i media possano aiutare lo sviluppo
degli sport disabili attraverso la loro diffusione. In
particolare lo storico direttore della Gazzetta dello Sport ha
raccontato l’esperienza di Paola Fantato, arciera disabile
che gareggiò alle Olimpiadi di Atlanta. “Il caso
Fantato resta uno dei capisaldi della storia sportiva. E’
importante che i disabili abbiano i nostri stessi diritti
richiedendo anche gli stessi doveri”. Grande applauso per
Lorenzo Ricci, campione non vedente di atletica leggera nella
specialità dei 100 metri e per Anna Menconi, oro a squadre
a Sidney di tiro con l’arco. In conclusione c’è
stata la benedizione dell’Arcivescovo di Genova Tarcisio
Bertone. E’ stato un convegno che ha trattato tematiche
importanti senza argomenti banali. Tante genuine esperienze,
senza retorica. Si è cercato in modo semplice di vivere
una giornata nella normalità. Non è un punto di
arrivo, ma di partenza per nuovi momenti di confronto. Genova,
28 novembre 2003
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Il
C.U.S. Genova ha presentato, presso la sala conferenze del
Dipartimento di Informatica, l’Anno Accademico Sportivo
predisposto secondo le linee guida tracciate dal Comitato per lo
Sport Universitario, organismo di collegamento con l’
Università. I circa seimila praticanti universitari
e quasi mille agonisti della passata stagione
rappresentano numeri già significativi che però è
nelle aspettative incrementare ancora, in particolare per quanto
riguarda la componente universitaria. Lo sforzo del club
universitario è mirato in particolare a far conoscere
meglio aspetti della propria attività che non hanno il
risalto che meriterebbero e che possono vantare aspetti formativi
fondamentali. Per vincere questa scommessa, il Cus Genova ha
chiesto ed ottenuto dall’Università, grazie ai fondi
della contribuzione studentesca, le risorse per riuscirci. Il
punto di partenza è stato individuato nella nuova veste da
dare alle varie forme di comunicazione attualmente allo
studio (rivista Cus Magazine) o in corso di aggiornamento (sito
web www.cusgenova.it).
L’analisi della utenza universitaria ha fornito poi
elementi decisivi per programmare le attività per il 2004:
gli studenti delle facoltà del centro cittadino risultano
poco rappresentati per le difficoltà logistiche a
raggiungere gli impianti, dislocati soprattutto a levante. Per
questo motivo, il Cus Genova ha puntato a sviluppare le
opportunità per quegli studenti: a partire dai primi
giorni di dicembre sarà messo a disposizione per giocare a
calcio, ma volendo pure ad hockey, il campo in sintetico del
Lagaccio, mentre una convenzione con la società Don
Bosco permette di utilizzare il Centro Fitness del Palagym
una delle strutture più prestigiose della città per
svolgere attività motorie. Senza dimenticare che il
prossimo anno rappresenterà anche la consacrazione
definitiva del campo pratica per il golf di Quarto Alto.
Particolare impulso è stato poi fornito alle sedi
decentrate dell’Università: sono nati, con
un’iniziativa senza precedenti in campo nazionale, i Cus
di Imperia e di Savona, quest’ultimo particolarmente
favorito dal fatto che la propria sede è di fatto un vero
e proprio Campus, con tutte le potenzialità, in termini di
spazi e strutture che ne derivano. Il programma di incremento di
attività non ha fatto trascurare le attività
tradizionali, opportunamente consolidate per essere più
incisive, a cominciare dai corsi che sono partiti a metà
ottobre e, vista la stagione invernale, dagli appuntamenti
sciistici, la tre giorni di Bardonecchia che culminerà con
lo svolgimento dei campionati interfacoltà organizzati in
collaborazione con i Cus di Torino, Bologna e Milano, ed alcune
uscite giornaliere in località care ai genovesi, come
Pratonevoso, a prezzi davvero interessanti e che verranno
presentate in modo specifico di volta in volta. Divulgare al
meglio tutte queste iniziative non è cosa semplice, e
l’aiuto dell’Università, che già
abitualmente è vicina allo sport (e lo dimostra il nuovo
badge distribuito agli iscritti all’Ateneo che riporta il
logo del Cus) è indispensabile per raggiungere tutti gli
studenti genovesi. Il 2004, poi, vedrà Genova capitale
Europea della Cultura, ed anche in questa occasione il Cus Genova
intende rendersi protagonista proponendo il Festival
Internazionale dello Sport Universitario, cocktail di eventi
sportivi, convegni e feste universitarie. In tema di
impiantistica, è da sottolineare che il dialogo con il
Comune è sempre aperto: la palestra di via delle
Fontane potrà essere messa a disposizione degli
studenti, mentre sarà opportuno vigilare sull’
evoluzione delle vicende dello stadio Carlini, che sarebbe sede
naturale di molte attività cussine e che attualmente è
in stato di quasi abbandono, poco e male utilizzato. A fianco
alle attività promozionali rivolte agli universitari,
però, il Cus Genova ha anche un’anima legata allo
sport agonistico che, mai come adesso, è praticato, anche
ai massimi livelli dell’atletica leggera e del rugby,
soprattutto da giovani studenti universitari che riescono a
coniugare al meglio lo sport e lo studio. Il messaggio che questi
ragazzi riescono a trasmettere costituisce il miglior veicolo di
comunicazione di cui si può disporre, così come il
Premio Romanzi, borse di studio intitolate alla memoria del
Rettore Carmine Alfredo Romanzi e rivolte, appunto, a
studenti/atleti di vertice, che andrà in scena nei primi
mesi del prossimo anno con la premiazione di campioni che sono il
sogno di ogni Cus. Roberto Benvenuti. Genova,
28 novembre 2003
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E'
nata nei giorni scorsi a Carcare una nuova società
sportiva, Carcare Baseball Softball. Fondata da un gruppo di
esperti, con un'esperienza decennale (ma per alcuni anche più
lunga) nel settore, la società può contare su una
ventina di praticanti che hanno consentito di mettere in piedi
sia la prima squadra agonistica, sia il settore giovanile, per
ora solo maschili. Il settore giovanile in particolare sembra
destinato a rafforzarsi in un futuro molto prossimo, dato
l'interesse suscitato dall'iniziativa durante gli incontri con
alcune scolaresche di Carcare. Per ora, gli allenamenti si
svolgono al Tennis Club, che ha dato la disponibilità dei
campi. L'Amministrazione Comunale comunque ha già inserito
nella programmazione degli investimenti per il 2004 un intervento
sul campo sportivo della frazione Vispa, situato nei pressi
dell'autostrada Torino-Savona, dove verrà sistemato il
fondo e verranno collocate reti laterali molto alte che
permettano di disputare allenamenti e partite di baseball.
L'intervento costerà circa 8.000 euro. [Novembre
2003]
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Genova
Sampierdarena: 16 NOVEMBRE 2003 STREETSPORT Via Rolando ... una
grande palestra virtuale con esibizioni e prove gratuite di tutti
gli sport (volley, basket. arti marziali, tennis tavolo, flag
football, calcio, atletica leggera ...)
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