GENOA
Ricordiamo ancora una volta che le redazioni di Genoa e Sampdoria comunicano raramente notizie alla stampa locale, perché, è uso e consuetudine, nel calcio professionista, che sia il giornalista a cercare di procacciarsi le notizie. Siccome è l'unica situazione in assoluto di questo genere, e nelle altre discipline sportive o nel settore, ad esempio, degli spettacoli, il rapporto con l'informazione è molto più rilassante e meno condizionato dal business (basti pensare che per trasmettere una partita di calcio, considerata dal garante alla comunicazioni "informazione", bisogna pagare dei diritti alle squadre) preferiamo non partecipare alla caccia alla notizia, che talvolta viene portata all'esasperazione dalle necessità di inventarsi notizie "in anteprima" o "esclusive", e riportare solo gli sporadici comunicati ufficiali che ci arrivano in redazione. Riteniamo, in ogni caso, sia più doveroso dare spazio a quelle notizie che difficilmente potrete seguire nelle trasmissioni "sportive" delle grandi emittenti televisive, diventate oramai dei "talk-show" interamente dedicate al dopo-partita del posticipo serale. Marin Vittorio. Agosto 2005
*-* Mi chiamo Guido, 47 anni, genovese di nascita e ovviamente GENOANO. In questi giorni mi sono sentito tradito: spiegatemi il perché, se potete. Questa vicenda della partita comprata non é del tutto chiara e la cosa che mi lascia più' dubbioso é la strategia della difesa rossoblù. Invece che difendere la propria innocenza, si cerca qualche scappatoia con il garante della privacy, con cavilli che posso anche salvarci ma che gettano ancor più' fango sulla testa del Presidente. Sono genoano da 47 anni, abbonato sempre da 30, misono sorbito la C da bambino e non ho paura di tornarci. La cosa che mi lascia perplesso e' questa teoria della montatura: su internet ho letto che la colpa e' di Garrone oppure di Della Valle. Girano teorie fantasiose su un modello di scarpe pronto ad essere lanciato sul mercato da Preziosi, quindi Della Valle avrebbe architettato tutta questa cosa per mettere il bastone fra le ruote del Presidente. Ma adesso, visto che le prove sono schiaccianti, che nessuno mi venga adire che è tutta una montatura. Preziosi ci ha salvato, ma non può pensare che abbiamo l'anello al naso. Se ha comprato quella maledetta partita abbia il coraggio di ammetterlo. L'ha fatto per troppo amore verso di noi: lo perdoneremo e ci rifaremo la B, andremo anche in C, sai che problema. Però adesso stiamo facendo la figura dei cioccolatai. Prima la finta festa in Piazza della Vittoria a Genova. Poi il finto raduno da serie A allo stadio Marassi. C'ero con mio figlio, ma dopo mezz'ora me ne sono andato. Per non parlare dei cortei dove prima la T.O. (tifoserie organizzata) chiede la partecipazione di bambini e famiglie e poi incendiano cassonetti e seminano violenza. Sono schifato. Non ho paura del Genoa in C, il mio orgoglio non conosce categorie. E come me la pensano anche tutti i miei amici soci del club di Sestri Ponente. Preziosi dicci la verità!. Spero che dopo il verdetto della C.A.F. ci sia un comunicato stampa che spieghi per filo e per segno com'e andata veramente questa storia. A costo di ripetermi vorrei ribadire che a me non interessa giocare in serie A,B,C1. A me interessa sapere la verità vista la condanna esemplare. Aiutatemi. Un saluto, Guido. FORZA VECCHIO GRIFONE. (n.d.r. Questa pagina non dovrebbe accogliere i classici sfoghi e mugugni dei tifosi, ma trattandosi di lettera firmata di un rappresentante di un Club molto antico, che sembra averci letto punto su punto nel pensiero, abbiamo avuto voglia di pubblicarla) [Agosto 2005].
Il
giocatore del Genoa e della Nazionale argentina Diego Alberto Milito
è stato insignito del premio “Noi Genoani 2004”
quale miglior giocatore rossoblù dell’anno. La targa
verrà consegnata al numero 9 del Genoa al “Teatro
Grifone” di Rapallo giovedì 16 dicembre alle ore 21.30
durante la serata di festa dello sport ruentino che culminerà
con il “Premio alla Carriera” del Comune di Rapallo a
Marcello Lippi. A consegnare il riconoscimento al giocatore del Genoa
saranno gli editori di “Noi
Genoani”, il giornale ufficiale dello stadio Luigi
Ferraris, Caterina Venchi e Roberto De Martino.
[Dicembre 2004].
"Quando
ascolto il rumore dell'acqua di un fiume che scorre, dentro di me
succede qualcosa. Non chiedetemi cosa. A volte mi sento più
leggero, altre più sereno, sempre sono appagato. [...] Quel
rumore lo sentivo dalla mia casa quando ero bambino. Sono nato a
pochi metri dal fiume e penso che quel fiume mi scorra sempre dentro.
E' la mia vita, i miei ricordi. Sul Tevere ho cominciato a camminare,
sono cresciuto, sono diventato grande". L'autobiografia di Serse
Cosmi scritta a quattro mani con il giornalista Enzo Bucchioni che ha
vinto la 40ª edizione del Premio Bancarella Sport. Tanti
particolari ed episodi inediti e divertenti. Serse Cosmi si racconta
senza remore. Non aspettatevi un libro scandalo sul calcio, ma pagine
di un libro aperto sulla propria vita. Partendo dall'uomo per
arrivare all'allenatore. Partendo dall'infanzia per arrivare alla
maturità. Partendo da quegli odori sul greto del fiume, il
Tevere, per arrivare a quelli del manto erboso del campo di
allenamento... Serse dice di essere in grado di percepire quale sarà
l'andamento di una partita dal rumore che fanno i tacchetti degli
scarpini dei suoi giocatori. A contatto con le mattonelle dello
spogliatoio, prima di entrare in campo, non sempre emettono lo stesso
suono. Ha idea di essere un sensitivo capace di presagire stati
d'animo ed emozioni affidandosi a ciò che rumori e profumi gli
suggeriscono... Non mancano ovviamente gli aneddoti legati al mondo
del calcio: il piercing che gli negò un primo contratto con
l'Arezzo, l'affetto e le lacrime della piccola città toscana
quando lo vide partire, le piccole superstizioni prepartita, le
intime confidenze sul suo arrivo a Perugia. Quell'indifferenza con
cui fu accolto, si tramutò in velato ostracismo e quindi
scontro aperto. Poi la consacrazione ottenuta prima dalla tifoseria e
poi dalla squadra...
NASCE
IL GENOA CLUB MILANO Iniziativa di un gruppo di tifosi volta ad
organizzare manifestazioni a sostegno dell’attività
calcistica del Genoa Cricket & Football Club Grazie
all’iniziativa di un gruppo di tifosi genoani residenti a
Milano e dintorni nasce il Genoa Club Milano. Il Club ha origine allo
scopo di organizzare manifestazioni a sostegno dell’attività
calcistica del Genoa Cricket & Football Club e di favorire
l’inserimento in tali attività degli associati presenti
nella zona di Milano e dintorni. [Milano, 15 dicembre 2004]