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Domenica
prossima, 12 ottobre, al Teatro Carlo Felice alle ore 21.00 si
terrà l'inaugurazione della Stagione 2002/2003 della
G.O.G. e della Paganiniana 2003. Protagonista d'eccezione della
serata saranno Leonidas Kavakos e la Camerata Salzburg con un
programma di grandissimo interesse che prevede l'esecuzione di
musiche di Haydn e Mozart.
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La
Camerata Salzburg è stata fondata nel 1952 ed ha
sempre avuto sede a Salisburgo. Nel corso di questi 50 anni, la
Camerata Salzburg è divenuta una delle orchestre da camera
più attive nel mondo. Artisti di rinomata fama quali la
violinista Anne Sophie Mutter, i pianisti Murray Perahia e
Mitsuko Uchida e direttori come Franz Welser-Möst, Trevor
Pinnock e Sir Neville Marriner tengono regolarmente tournée
con la Camerata. Il direttore principale è Sir Roger
Norrington, successore del leggendario Sándor Végh
dal 1997. La Camerata Salzburg ha sperimentato un nuovo
stile di esibizioni fin dai primi anni sessanta: durante un tour
della Germania nel gennaio 1960, Géza Anda decise di
dirigere l’orchestra dal pianoforte, una mossa alquanto
coraggiosa a quei tempi. La collaborazione con Géza Anda
fu lunga e produttiva, durò fino al 1970 e comprese
concerti, tournée e un progetto di registrazione dei
Concerti per pianoforte di Mozart. Attualmente, la Camerata
Salzburg collabora con artisti come Leonidas Kavakos, Mitsuko
Uchida, Howard Shelley e Clemens Hagen. Sándor Végh,
rinomato violinista e musicista da camera ungherese, iniziò
la sua collaborazione come secondo direttore principale con un
concerto nel novembre 1978. A partire dal 1997 il direttore
principale della camerata Salzburg è stato Sir Roger
Norrington. Il Festival di Salisburgo ha creato per lui e la
Camerata una nuova serie speciale di concerti dove si potessero
sperimentare programmi con repertorio classico e moderno. Sir
Roger Norrington ha poi continuato a volere accanto a sè
rinomati solisti con cui sono state compiute lunghe tournée,
tra questi: Joshua Bell, Mitsuko Uchida, Murray Perahia, Thomas
Zehetmair, Heinrich Schiff e Anne Sophie Mutter. Leonidas
Kavakos, "Principal Guest Artist" della Camerata, si
esibisce con l’ensemble sia come solista sia come
direttore. Registrazioni storiche con Sándor Végh
sono state eseguite per le etichette Capriccio, Decca e Philips.
Più recentemente, I Concerti per Violino di Mozart con
Augustin Dumay sono stati registrati per Deutsche Grammophon,
mentre il Frankenstein di HK Gruber con Franz Welser-Möst
per la EMI, e le Cantate di Bach con Matthias Goerne e Sir Roger
Norrington per Decca. Un cofanetto commemorativo per i 50 anni
della Camerata Academica Salzburg è stato registrato
nell’estate 2002 dalla Glissando.
Leonidas
Kavakos è attualmente uno dei violinisti virtuosi più
ricercati. Nato ad Atene da una famiglia di musicisti con forti
tradizioni nella musica popolare, Leonidas Kavakos ha iniziato
gli studi del violino con il padre, proseguendo poi presso il
Conservatorio Greco con Stelios Kafantaris. La fama a livello
europeo di Leonidas Kavakos è cresciuta rapidamente in
seguito alla vittoria del Concorso Sibelius nel 1985 e del
Concorso Paganini nel 1988. Come solista in orchestra, Leonidas
Kavakos ha collaborato con molti rinomati direttori tra cui
Conlon, Dutoit, Neeme Järvi, Sir Andrew Davis, Metzmacher,
Norrington, Oramo e Salonen così come Slatkin, Vänskä,
Vegh, Sawallisch e Welser-Möst. Nella stagione 2002/03 ha
debuttato con la Filarmonica di Berlino, la Royal
Concertgebouw Orchestra, la Filarmonica di New York e la
Chamber Orchestra of Europe ed è apparso ai
Festival di Lucerna ed Edinburgo. Ha inoltre tenuto tournée
con le Orchestre Filarmoniche di Rotterdam e Amburgo, esibizioni
alla Carnegie Hall con l’Orchestra di Filadelfia diretta da
Sawallisch e a Londra con la London Philharmonic Orchestra
diretta da Masur. Altri appuntamenti prevedono nuovi concerti con
la NHK, una tournée con l’Orchestra del Festival di
Budapest e recital a Parigi, Dublino, Tokyo e in Italia.
Musicista da camera molto attivo, Leonidas
Kavakos è stato Direttore Artistico del Ciclo per musica
da camera da lui fondato nel Megaron, ad Atene, fin dal 1992.
Appare regolarmente nei festival più prestigiosi del mondo
in collaborazioni con musicisti rinomati quali Davidovich,
Gutman, Imai, Kashkashian, Rostropovich e Vogt. Il vasto
repertorio di Leonidas Kavakos si riflette negli interessanti
progetti in cui è impegnato e per i quali ha ottenuto
grandi riconoscimenti: dalla vittoria nel 1991 del “Gramophone
Award” per la prima registrazione mondiale della versione
originale del Concerto di Sibelius (BIS), ha proseguito con la
recente incisione del Concerto di Hindemith (Chandos), di un CD
di Sonate di Ysaie (BIS), menzionata come migliore registrazione
mai effettuata di queste opere ed un’incisione della musica
di Kreisler (BIS), scelta come Editor’s Choice
nell’edizione dell’aprile 2001 del “Gramophone
Magazine”. Nominato recentemente Principal Guest Artist
della Camerata Salzburg, questa carica permette a Leonidas
Kavakos di creare programmi, dirigere e suonare nei teatri più
rinomati del mondo con questo famoso ensemble. Leonidas Kavakos
suona lo Stradivari "Falmouth" del 1692.
Programma:
W.A.
Mozart Concerto per violino e orchestra n. 4 in re maggiore K
218
(Salisburgo
1756 - Vienna 1791) Allegro
Andante
cantabile
Rondeau:
Andante grazioso
(composto
a Salisburgo nell’ottobre del 1775)
Wolfgang Amadeus
Mozart Concerto per violino e orchestra n. 1 in si bemolle
maggiore K 207
Allegro
moderato
Adagio
Presto
(composto
a Salisburgo nel 1773)
Joseph
Haydn Sinfonia in re magg. Hob. 53 Imperiale
Largo
Andante
Allegro
Presto
(composta
a Eszterház nel periodo 1777-78)
BIGLIETTERIA
C/o
Box Office Ricordi di via Fieschi dal martedì al sabato
10-13.30 e 15-18.30
e c/o Uffici G.O.G. Via di Canneto il Lungo 37/11 dal lunedì
al venerdì 10-16
PLATEA
I SETTORE € 40,00
PLATEA
II SETTORE € 30,00
GALLERIA €
20,00
GIOVANI €.
12,00
Prossimo
concerto
lunedì
13 ottobre
Teatro
Carlo Felice, ore 21.00
Mitsuko
Uchida, pianoforte
Musiche
di: Beethoven
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Lunedì
prossimo, 13 ottobre, al Teatro Carlo Felice alle ore 21. 00 sarà
ospite della G.O.G. Mitsuko Uchida, pianoforte.
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Mitsuko
Uchida ha acquisito fama internazionale per l'acutezza
intellettuale e la profonda ispirazione con cui interpreta un
vasto repertorio che spazia da Mozart, Beethoven e Schubert a
Berg, Webern, Schoenberg, Debussy e Messiaen. Nell’ultima
stagione l’artista si è dedicata a due dei più
importanti musicisti della sua carriera: Mozart e Schoenberg.
Nonostante un periodo sabbatico nella prima metà del 2002,
ha eseguito alcuni dei Concerti per pianoforte di Mozart
con Sir Colin Davis alla guida della Dresden Staatskapelle e con
Kurt Sanderling a Berlino nel suo concerto d’addio. E’
andata avanti nel suo progetto delle Sonate per violino di
Mozart insieme a Mark Steinberg, eseguite integralmente alla
Wigmore Hall di Londra, e a Bath, Anversa, Dublino e Parigi in
programmi ridotti. Schoenberg ha avuto una parte preponderante
nel suo recente progetto di musica da camera in Giappone, durato
tre settimane, che l’ha vista coinvolta con Yo Yo Ma, Mark
Steinberg e Marina Picinini nell’esecuzione, tra l’altro,
di Pierrot Lunaire, Drei Klavierstucke op. 11 e
Quartet for the End of Time di Messiaen. All’inizio di
questa stagione Mitsuko Uchida è diventata Artista
Residente della Cleveland Orchestra, e ha dato il via ad un
progetto a lunga scadenza nel corso del quale dirige dalla
tastiera tutti i Concerti per pianoforte di Mozart. Ha già
diretto due Concerti per pianoforte di Mozart con i
Berliner Philharmoniker durante un concerto per il compleanno di
Kurt Sanderling. E’ inoltre impegnata con la Philharmonia,
Boston Symphony e Los Angeles Philharmonic; in recital solistici
nelle più importanti sale da concerto, tra cui Hamburg
Musikhalle, Vienna Konzerthaus, Carnegie Hall, Amsterdam
Concertgebouw e Royal Festival Hall di Londra. Dopo la serie di
recital solistici tenuti negli Stati Uniti a febbraio, la Chicago
Tribune ha commentato: “Uchida è, semplicemente,
Uchida – una elegante interprete, dalla profonda
musicalità, che in tutto quello che suona infonde un
ispirato equilibrio di cuore e cervello”. E’ previsto
il suo ritorno negli Stati Uniti con una serie di tre concerti di
musica da camera “Mitsuko Uchida: Vienna rivisitata”
alla Carnegie Hall, in un programma che unisce musiche di Mozart,
Schubert e della Seconda Scuola Viennese. Mitsuko Uchida ha un
contratto in esclusiva con la Philips. Ha registrato tutte le
Sonate ed i Concerti per pianoforte di Mozart e le
Sonate (con cui ha vinto il Gramophone Award del 1989)
fanno parte dell'ormai leggendaria "Mozart Edition"
della Philips, pubblicata nell'anno del bicentenario della morte
del compositore. Tra le altre sue incisioni vi sono
l’integrale dei Concerti di Beethoven con
Sanderling, opere di Debussy, Chopin e Schumann, e il suo ciclo
di Sonate per pianoforte di Schubert prosegue con la
pubblicazione della Sonata D568 e dei Six Moments
Musicaux. La sua registrazione del 2001 del Concerto per
pianoforte di Schoenberg con la Cleveland Orchestra diretta
da Pierre Boulez è stata salutata come “la
registrazione che il Concerto per pianoforte di Schoenberg stava
aspettando” (Guardian), “Una pietra miliare”
(Financial Times) e ha vinto quattro premi, tra cui un Gramophone
Award per la migliore incisione di un concerto. Mitsuko Uchida
dirige insieme a Richard Goode il Marlboro Music Festival.
Programma:
Ludwig
van Beethoven Sonata in mi maggiore op. 109
(Bonn
1770 - Vienna 1827) Vivace, ma non troppo - Adagio
espressivo
Prestissimo
Gesangvoll,
mit innigster Empfindung
(andante
molto cantabile ed espressivo):
Variation
I: Molto espressivo
Variation
II: Leggiermente
Variation
III: Allegro vivace
Variation
IV: Etwas langsamer als das Thema
(Un
poco meno andante ciò è un poco più adagio
come il tema)
Variation
V: Allegro, ma non troppo
Variation
VI: Tempo 1 del tema (Cantabile)
(Composta
nellíestate del 1820 a Mödling)
Sonata
in la bem. magg. op. 110
Moderato
cantabile molto espressivo
Allegro
molto
Adagio,
ma non troppo - Fuga: Allegro, ma non troppo
(Composta
a Vienna nel 1821)
Sonata
in do minore op. 111
Maestoso
- Allegro con brio ed appassionato
Arietta:
Adagio molto semplice e cantabile
(Composta
a Vienna tra il 1820 e il 1821, terminata nel gennaio 1822)
BIGLIETTERIA
C/o
Box Office Ricordi di via Fieschi dal martedì al sabato
10-13.30 e 15-18.30
e c/o Uffici G.O.G. Via di Canneto il Lungo 37/11 dal lunedì
al venerdì 10-16
PLATEA
I SETTORE € 40,00
PLATEA
II SETTORE € 30,00
GALLERIA €
20,00
GIOVANI €.
12,00
Prossimo
concerto
lunedì
20 ottobre
Teatro
Carlo Felice, ore 20.00
Paganiniana
2003
a
Luciano Berio
Natalia
Lomeiko, violino
Mengla
Huang, violino
Olga
Sitkovetsky, pianoforte
Giovanni
Casella, pianoforte
Musiche
di: Berio, Mozart, Waxman, Strauss
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