BORGIO VEREZZI
XXXVIII FESTIVAL TEATRALE Luglio – Agosto 2004
*** LE DATE DEL 2004 VENGONO INSERITE NEL CALENDARIO ON-LINE ***
IL XIV° PREMIO PROVINCIA DI SAVONA A GIORGIO LANZA, IL CONTE DI GLOUCESTER DEL ”RE LEAR” Il Premio Provincia di Savona, per il miglior attore non protagonista, giunto alla sua quattordicesima edizione, è stato assegnato dal pubblico degli abbonati del XXXVIII Festival Teatrale di Borgio Verezzi all’attore Giorgio Lanza, dolente e magnifico interprete del Conte di Gloucester nel RE LEAR William Shakespeare, con la regia di Antonio Calenda, in scena, in piazza Sant’Agostino il 16, 17 e 18 luglio scorsi. Gli abbonati del Festival hanno indicato la loro preferenza per Giorgio Lanza con queste motivazioni: “interpretazione magistrale del Conte di Gloucester con intonazioni che variano con maestria, in un primo momento, dall’ottuso rifiuto del figlio sconosciuto all’errare svagato e perduto in balia del suo proprio dolore fino a giungere alla dolcezza colpevole per non aver saputo riconoscere il vero affetto filiale”. Il Premio Provincia di Savona verrà consegnato a Giorgio Lanza durante uno degli spettacoli facenti parte della prossima stagione invernale del Teatro Gassman di Borgio Verezzi dal Presidente della Provincia di Savona, dottor Marco Bertolotto.
AL FESTIVAL DI BORGIO VEREZZI IL PREMIO “PERSEFONE AWARDS 2004” PER LA MIGLIOR RASSEGNA TEATRALE Domani sera ad Agrigento la cerimonia di consegna E’ stato assegnato al Festival di Borgio Verezzi il Premio Speciale per la miglior Rassegna Teatrale dei “Persefone Awards 2004”, gli Oscar del teatro italiano contemporaneo che verranno consegnati domani sera, sabato 4 settembre, ad Agrigento. La giuria, presieduta da Pino Ferrazza del Ministero dei Beni Culturali e composta da critici teatrali e da gestori di teatri, ha assegnato il prestigioso riconoscimento alla stagione Verezzina “per la programmazione di questi ultimi anni e, in particolare, per l’edizione 2004, che si è segnalata per l’altissimo livello delle scelte con una felice alternanza di testi classici e di autori contemporanei” Il premio verrà ritirato domani sera alle 21 nel Teatro della Valle dei Templi di Agrigento (Tempio di Giunone) dal Sindaco di Borgio Verezzi, Giancarlo Vadora, e dal direttore artistico del Festival, Stefano Delfino. "Il riconoscimento ricevuto, tanto più gradito in quanto del tutto inaspettato, è un riconoscimento allo sforzo di programmazione compiuto per presentare al pubblico un cartellone nel quale la qualità degli spettacoli è abbinata alla varietà delle proposte", ha commentato Stefano Delfino. Fra gli altri premi assegnati, ben quattro hanno legami con le ultime due edizioni del Festival. Il “Persefone Awards” per il miglior attore protagonista è andato infatti a Giuseppe Cederna per “Lennon & John”, spettacolo che debuttò lo scorso anno a Borgio Verezzi in prima nazionale; il premio per la miglior attrice coprotagonista è stato assegnato a Micol Pambieri, che quest’anno ha calcato il palco di piazza Sant’Agostino nelle vesti di Puck in “Sogno di una notte di mezza estate”; il premio per il miglior spettacolo e la miglior regia è andato a Enrico Maria Lamanna, che l’anno scorso diresse in prima nazionale a Verezzi “Il postino suona sempre due volte”, mentre l’Oscar per la miglior scenografia è stato assegnato ad Alessandro Chiti, che ha firmato ben tre degli allestimenti del Festival di quest’anno: “Il Tango delle ore piccole”, “La gatta sul tetto che scotta” e “ Sogno di una notte di mezza estate”.
CON UNA PROVA ECCEZIONALE DI MADDALENA CRIPPA SI CHIUDE IL 38° FESTIVAL TEATRALE DI BORGIO VEREZZI Grandi applausi ma anche grande commozione e brividi di entusiasmo hanno salutato ieri sera il debutto dello spettacolo che chiude la 38ma edizione del Festival Teatrale di Borgio Verezzi: Verso SUD con Maddalena Crippa e Alessandro Nidi. Uno spettacolo che ha entusiasmato, commosso e messo allegria al pubblico presente in Piazza Sant’Agostino e che vedrà la sua ultima replica, questa sera, mercoledì 11 agosto alle 21.15. Uno che spettacolo che chiude degnamente una stagione più che positiva, costellata di successi, moltissime presenze e attenzione come forse mai accaduto prima da parte dei media locali e nazionali. Assolutamente positivo il bilancio in termini numerici: per quasi tutti gli spettacoli si è avuto l’esaurito, sia per le piéces presentate in Piazza -i tre Shakespeare: MERCANTE DI VENEZIA, RE LEAR e SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZ’ESTATE e, a seguire, Il TANGO DELLE ORE PICCOLE e LA GATTA SUL TETTO CHE SCOTTA-, sia per gli spettacoli in Grotta, ormai divenuti una specie di tradizione, spettacoli dal segno e dalle tematiche più moderne,affidati all’interpretazione di artisti appartenenti alla generazione dei quarantenni, quegli attori che rappresentano la continuazione di una gloriosa tradizione interpretativa: Laura Marinoni (che ha ricevuto quest’anno anche il Premio Veretium per la prosa), Roberto Alinghieri, Massimo Popolizio. 23 le serate di spettacolo, quasi 10.000 le presenze (qualcosa meno dello scorso anno ma solo perché la capienza delle Grotte è un quinto di quella della Piazza Sant’Agostino), infiniti i minuti di applausi riservati a grandi attori quali: Corrado Pani, Maximilian Nisi, la già citata Laura Marinoni, Pino Petruzzelli, Roberto Herlitzka, Luca Lazzareschi, Giorgio Lanza (che ha vinto il Premio Provincia di Savona dedicato all’attore non protagonista -cfr. comunicato stampa specifico-), Alessandro Preziosi, Roberto Alinghieri, Massimo Venturiello, Tosca, Mariangela D’Abbraccio, Isa Barzizza, Luigi Diberti, Massimo Popolizio, Giuseppe e Micol Pambieri, Debora Caprioglio e naturalmente Maddalena Crippa. Una programmazione che oltre ad aver soddisfatto il pubblico ha trovato grande eco anche nell’informazione che ha riservato al Festival una cospicua copertura mediatica sia a livello locale sia, soprattutto, a quello nazionale: il nome del Festival Teatrale di Borgio Verezzi è comparso sulle maggiori testate giornalistiche cartacee italiane (fra tutti un’attenzione particolare l’ha riservata al Festival il capofila dei quotidiani, il Corriere della Sera) e tutti i servizi realizzati dalla sede RAI di Genova sono poi stati mandati in onda su alcuni TG nazionali. Un risultato questo che permette di affermare che il Festival Teatrale di Borgio Verezzi è stato forse uno dei Festival maggiormente citato sugli organi d’informazione a riprova dell’interesse della programmazione che mai come quest’anno ha offerto una rosa di proposte completamente differenti l’una dall’altra sia come genere sia come tematiche. Accanto a ciò non va dimenticato il successo della rassegna APPRODI di Teatro di Figura, organizzata dall’Associazione Cattivi Maestri di Savona che ha offerto, nella piazza San Pietro di Borgio, la possibilità di ospitare e ammirare tre affermate compagnie internazionali di questo tipo di teatro (l’ultimo spettaacolo della rassegna andrà in scena questa sera. Anche in questo caso si confronti il comunicato stampa relativo, in allegato) Un risultato positivo che trova riscontro nelle parole del direttore artistico, Stefano Delfino ” Sono molto soddisfatto: a conclusione di un ciclo di tre anni, siamo riusciti a togliere un po' di polvere e di ragnatele dalla programmazione del Festival. La nuova gestione ha svecchiato il cartellone e portato una salutare ventata di aria fresca. Quest'anno, in particolare, c'è stata una felice alternanza di spettacoli classici e di autori contemporanei, con nove spettacoli (di cui sette in prima nazionale) completamente diversi l'uno dall'altro e tutti di buona, se non di ottima, confezione, anche quelli di taglio meno elitario. Abbiamo offerto grandi allestimenti, anche per quanto riguarda le scenografie, e straordinarie prove d'attore, mentre le Grotte di Borgio Verezzi sono state la sede ideale di spettacoli di nicchia, ma di elevatissima qualità, nei quali - come ha rilevato la critica più autorevole, sottolineando il coraggio delle scelte - sono stati affrontati con gusto anche tematiche non abituali per le platee estive, come l'olocausto degli zingari o la pedofilia. Inoltre, l’assegnazione di ben due premi nazionali (Veretium e Flaiano) a Laura Marinoni e l’attribuzione proprio alla 38.a edizione del Festival del neonato Premio Persefone-Oscar del Teatro di Agrigento per l’altissimo livello della del programma sono un palese riconoscimento al nostro lavoro”. Anche il Sindaco di Borgio Verezzi, Giancarlo Vadora, esprime la soddisfazione propria e dell’amministrazione: “A conclusione della manifestazione l’Amministrazione Comunale è pienamente soddisfatta di un Festival ricco e vario che ha saputo coinvolgere ugualmente pubblico e critica, appassionati di teatro e neofiti: un Festival che ha divertito, commosso, stupito e comunque sempre coinvolto il pubblico facendo registrare un numero elevatissimo di presenze. Possiamo senz’altro dire che anche in anno come questo in cui la crisi economica si è fatta sentire in più settori, il Festival di Borgio ha “tenuto” al meglio. Merito di ciò va sicuramente condiviso con l’intero staff organizzativo che, anno dopo anno, si preoccupa di offrire al pubblico anche da un punto di vista pragmatico e di organizzazione risultati sempre più precisi e in linea con le aspettative degli spettatori e delle compagnie ospiti. Infine, anche quest’anno la visibilità ed il riscontro del Festival in sede mediatica sono cresciuti, con un ottimo ritorno di immagine per la nostra cittadina che dimostra sempre di più di trovare uno dei suoi punti di forza ma anche un valido strumento per attuare il connubio tra turismo e cultura, puntando, come sempre, alla valorizzazione del territorio locale. Insomma: un festival da applauso ed un arrivederci al prossimo anno”
INFO: Biglietteria 019.610167
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