Stagione 2003/2004
approfondimenti sugli spettacoli teatrali del mese di ottobre
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Teatro Cargo: 16 ottobre - 24 ottobre "Il Giocatore" |
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da Carlo Goldoni - Una produzione TEATRO CARGO, Adattamento e regia Laura SICIGNANO
Con (in ordine alfabetico) Roberta ANDREONI, Massimiliano CARETTA, Riccardo CROCI, Marco PASQUINUCCI, Maurizio SGUOTTI, Cecilia VECCHIO. Scene e costumi Emanuela PISCHEDDA Luci Piero NIEGO e Enzo MONTEVERDE Musiche Enzo MONTEVERDE Partendo da una serie di fatti autobiografici legati al gioco, Goldoni si era proposto di assegnare al GIOCATORE il compito di un “teatro esemplare” che “svegliasse” dalla fascinazione del gioco. Il protagonista Florindo, e’ così un personaggio monologante che non entra “in conversazione”con il mondo; in uno stato di “allucinata insonnia” rincorre una irraggiungibile vincita definitiva; se si allontana dal tavolo e’ solo per ritrovare i mezzi per ritornarvi. Florindo non e’ un personaggio verosimile , e’ un personaggio vero! In un casino di gioco fumoso e ingannatorio, il giocatore vive in un perenne strano sogno, dove l’unica realtà sono le carte e i misteriosi meccanismi matematici che presiedono al gioco. Le persone, come le carte da gioco mostrano due facce, una delle quali incomprensibile, l’altra misteriosa. Il gioco distrugge come la droga ogni rapporto umano. Il valore del denaro si annulla come il valore dei sentimenti, delle persone di tutto quello che costituisce la civiltà. Via, via! Tutto si può mettere come posta, anche il corpo e l’anima: niente e’ più importante del godimento folle della scommessa; niente e’ piu’ importante della vertigine di onnipotenza di vincere qualsiasi partita. Niente e’ così esaltante come il brivido del rischio di perdere tutto anche se stessi. IL GIOCATORE e’ una delle 16 commedie che Carlo Goldoni scrisse durante l’anno 1750. E’ un testo fino ad oggi poco rappresentato, forse perché molto poco “goldoniano” nel senso tradizionale. TEATRO CARGO ha scelto questo testo dalle forti tinte claustrofobiche e oniriche per indagare nell’inquietante ossessione del gioco. Del resto Teatro Cargo non ama smentirsi e tratta sempre nei suoi spettacoli argomenti di grande attualità e fortemente emotivi. Anche noi come teatranti amiamo il rischio e siamo disposti , come al tavolo verde, a giocare tutte le nostre carte , compresi i jolly Seguirà, la sera della prima, un dopo teatro a tema. Non si giocherà a carte ma si potrà bere , bere, bere e poi ancora bere per dimenticare le stranezze della mente . Gli eccessi fanno parte della vita, ma ci si arriva sempre perché in fondo manca qualcosa …………. Segue all’ interno del teatro la mostra fotografica di Stefano GOLDBERG. Lo spettacolo e la mostra sono inseriti nella rassegna MOSTRI E MERAVIGLIE |
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Politeama: 21 ottobre - 26 ottobre Amii Stewart "Lady day" |
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BROADWAY ITALIA presenta una produzione BLUE
APPLE - CLEAR CHANNEL ENTERTAINMENT - PERLE NERE - PLANET
MUSICAL Orario spettacolo: da martedì a sabato, alle ore 21. Domenica alle ore 16. I prezzi dei biglietti sono i seguenti: Poltronissima 31,00 - Poltrona 31,00 |
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Corte: 21 ottobre - 2 novembre "Uno sguardo dal ponte" di Arthur Miller |
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Tosse: 24 ottobre - 1 novembre "IL SILENZIO DI GENOVA" (e gli altri parlano di noi) |
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per Genova 2004 Sala Dino Campana Compagnia Teatro della Tosse da Balzac, Cecov, Dante, Dumas, Montesquieu, Stendhal, … regia Enrico Campanati scene Andrea Corbetta costumi Bruno Cereseto musiche composte e suonate al pianoforte da Bruno Coli
La tolda di una nave pulita a specchio, mentre imponenti e luminosi transatlantici scivolano sullo sfondo... Sei eleganti croceristi ingannano le ore del viaggio e commentano la città che si allontana: città noiosissima o affascinante? Un’aspra cava d’ardesia o un rorido, verdeggiante giardino? Umili membri dell’equipaggio ogni tanto intervengono nel commentare dal loro punto di vista…. Attraverso i personaggi dello spettacolo parlano in realtà autori celebri delle epoche più svariate: Dickens, Dumas, Rosa Luxembourg, Montesquieu, Petrarca, Soldati Sbarbaro e molti altri. Con i loro scritti in versi, in prosa, con calambour, in canzoni creano un sorprendente taccuino di viaggio sulla città che quest’anno sarà Capitale della Cultura Europea. Ne viene fuori un ritratto sempre diverso, Genova è luogo che disgusta o incanta, c’è chi loda i suoi palazzi dipinti, chi si stupisce dei suoi vicoli stretti, chi ne annota gli odori gradevoli e sgradevoli. La città, comunque, non lascia mai indifferenti. Ai commenti letterari si mescolano proverbi, detti e filastrocche di origine più popolare, parole secolari tramandate dalle generazioni di genovesi DOC: il contrasto tra il giudizio degli intellettuali “foresti” e la voce del “popolo” indigeno è talvolta irresistibilmente comica – a ricordarci uno dei tratti caratteristici dell’ essere genovese: un inalienabile e incrollabile senso dell’umorismo… Lo spettacolo prende spunto dal titolo di una raccolta poetica del francese André Frenaud “Le silence de Genova” . |
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Archivolto: 27 ottobre "Alice underground " Stefano Bollani |
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Politeama: 28 ottobre - 2 novembre Giuliana De Sio & Elio "Storia d'amore e d'anarchia" |
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TEATRO ELISEO presenta |
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Duse: 28 ottobre - 16 novembre "Lotta di negro e cani" Eros Pagni |
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