ARCHIVIO SALUTE E BENESSERE

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In preparazione alla prossima Giornata per la Vita” avrà luogo, presso l’Istituto Pediatrico “G. Gaslini”, una Veglia di preghiera con fiaccolata lungo i viali dell’Istituto, Mercoledì 28 Gennaio 2004, alle ore 20,30, presieduta da S. Eminenza Rev.ma il Cardinale Tarcisio Bertone, Arcivescovo di Genova. E’ bello e significativo che proprio al “Gaslini” si tenga una celebrazione per la Vita; è questo, infatti, un luogo tutto speciale nell’impegno per l’accoglienza, la cura e la difesa della Vita. Dal 1 Gennaio 2003 al 31 Dicembre 2003 al Gaslini sono nati 1.218 bambini. I ricoveri ordinari sono stati 19.395; i cicli di Day hospital 16.017; le giornate di degenza Day hospital 23.607. L’iniziativa della Celebrazione, bene si inserisce nel solco di “Genova Capitale della Cultura” e vuole essere un richiamo alla “Cultura per la Vita”. L’accoglienza, la cura, la difesa, il rispetto della Vita è un problema di grandissima e drammatica attualità, come tutti ben sappiamo. Perché tanta avversione alla Vita? E’ un interrogativo che deve raggiungere ogni uomo di buona volontà che viene così chiamato a dare una risposta seria e impegnativa. I cristiani, credenti nel Dio della Vita, sono chiamati a dare una risposta particolare, testimoniando più che mai che la Vita la amano, la promuovono, l’accolgono al di là di ogni influsso ideologico della cultura nella quale vivono. E’ questo il senso che vogliamo dare alla Veglia di preghiera; e con la fiaccolata gettare una luce di verità nell’oscurità di oggi come profezia del tempo presente, essendo ormai urgente testimoniare che Dio è il Dio della Vita. Genova 26 Gennaio 2004.

Mercoledì 28 Gennaio, alle ore 20:30, presso la sede di Agalma - Centro di Psicoanalisi Applicata al disagio e ai sintomi contemporanei, in Corso Torino 1/18, avrà luogo la conferenza dal titolo: Mamma sto male! Il dolore fisico e il dolore di esistere nel bambino e l’ansia del genitore. Interverrà il Dr. Silvano Posillipo, psicoanalista, direttore clinico del Centro Agalma. La conferenza è inserita in un doppio ciclo di incontri, aventi per titolo guida rispettivamente: Il bambino nella società contemporanea e La sessualità al femminile, che avranno luogo sino a maggio 2004 a cadenza bisettimanale sempre presso la sede del Centro Agalma in Corso Torino. Gli incontri sono stati ideati e organizzati con l’auspicio di coinvolgere le persone interessate all’ascolto di discussioni centrate su temi di grande interesse e attualità, trattati a partire da un’ottica psicoanalitica ma esposti tramite un linguaggio tale da renderli fruibili anche dai “non addetti ai lavori”. La partecipazione è aperta a tutti e gratuita. Per ulteriori informazioni, tel. 010.5958136. Genova 26 Gennaio 2004.

Nei giorni dal 26 al 28 gennaio 2004 si svolgerà presso l’Istituto G. Gaslini un corso per medici e operatori sanitari su “Promozione e pratica dell’allattamento al seno” organizzato dalla Sezione di Assistenza Neonatale dell’Unità Operativa di Patologia Neonatale diretta dal Prof G. Serra, in collaborazione con il gruppo di lavoro sull’allattamento al seno dell’Istituto Burlo Garofolo di Trieste, con il patrocinio della Società di Neonatologia Sezione Ligure e dell’UNICEF Liguria. Il corso, che è alla sua terza edizione ed ha suscitato un notevole interesse negli operatori, formerà 25 operatori sanitari. Con questa edizione gli organizzatori si sono posti l’obiettivo di soddisfare le esigenze di tutti i punti nascita e delle sedi consultoriali del territorio ligure. Obiettivo prioritario del corso è, infatti, quello di rispondere al fabbisogno formativo del personale del Servizio Sanitario Nazionale del settore, e di fornire agli operatori le conoscenze necessarie per promuovere l’allattamento al seno nelle strutture sanitarie e nella comunità, e per introdurre cambiamenti durevoli nella pratica ospedaliera. Il corso vuole inoltre contribuire alla diffusione e al sostegno dell’allattamento al seno nonché, alla trasformazione degli ospedali con reparti di maternità in “Ospedali amici del Bambino”, mediante l’applicazione dei “10 passi per allattare al seno con successo”, in linea con le raccomandazioni dell’OMS e dell’UNICEF. Le tre figure professionali a cui è rivolto (Pediatri, Infermiere Pediatriche, Ostetriche) devono poter collaborare, nei vari momenti del “percorso nascita”, con competenze scientificamente valide e soprattutto condivise. E' indispensabile coinvolgere le tre figure professionali al fine di creare competenze e uniformità di gestione, e di sostenere l’allattamento per una scelta consapevole di salute. Esiste ancora, per ciò che riguarda l’allattamento al seno, un’inadeguata formazione universitaria e post-universitaria, scarsa disponibilità di letteratura pratica, talvolta ambiguità sulla gestione dell’allattamento e mancanza di competenze sulle giuste tecniche di counselling. In un epoca in cui l’esempio, le informazioni e le valenze positive dell’allattamento al seno non si tramandano più di madre in figlia, il ruolo degli operatori sanitari nell’incentivare questa pratica e nel mantenerla, può essere decisivo. E' quindi estremamente importante che i programmi formativi siano diretti a migliorare le conoscenze e la professionalità degli operatori per trasferire le informazioni necessarie con l'adeguato approccio umano, ma senza rinunciare al rigore scientifico. Genova 26 Gennaio 2004.

AcquarioIl 21 gennaio alle ore 17,50 , nell’Auditorium dell’Acquario di Genova, avrà luogo una tavola rotonda sul tema “L’Anemia mediterranea: origine – storia - prospettive” , organizzata da Associazione Amici dell’Acquario in collaborazione con l'Ass. Ligure Thalassemici. Precederà la conferenza l’intervento della dr. Lilia Capocaccia Orsini, Presidente dell’Associazione Amici dell’Acquario, che presenterà il calendario dei “mercoledì scienza” per il 2004. Relatori: Prof.Lucio Luzzatto, ordinario di ematologia all’Università di Genova e Direttore dell’Ist. Introdurrà il tema con alcuni cenni storici sull’origine della malattia e sulla sua diffusione, per riprendere poi la parola in sede conclusiva descrivendo le possibilità che le terapie geniche offrono alla thalassemia; dr. Gianluca Forni, direttore del Centro Regionale di Microcitemia, che tratterà delle terapie attualmente in uso nei paesi ad alta industrializzazione; prof. Mauro Marinelli dell’I.N.F.N. e del Dipartimento di Fisica dell’Università di Genova, che presenterà un importante progetto di ricerca, che ha portato alla costruzione di un prototipo di apparecchiatura“Full Liver Susceptometer” per la determinazione non invasiva del ferro negli organi interni dei pazienti. Tale strumentazione, prossimamente operativa sull’organismo umano all’Ospedale Galliera è nata dai centri di eccellenza della ricerca genovese ed è finanziata dalle Associazioni di Thalassemici, dall’I.N.F.N., dall’Università di Genova, dal Parco Tecnologico e da Teleton. Moderatore sarà il dr. Mario Paternostro, scrittore,giornalista, direttore di “Primocanale”. Ingresso libero. [16 Gennaio 2004]

San Martino: Point Noir: click to enlargeSorgerà in Congo, a Pointe Noire, e sarà gestito dalla Clinica di Malattie Infettive dell’Azienda Ospedaliera San Martino di Genova e Cliniche Universitarie Convenzionate, diretta dal professor Dante Bassetti, il primo laboratorio specialistico per la diagnosi e il monitoraggio delle infezioni da HIV. Primo obiettivo, fornire una diagnosi tempestiva e sicura sulla sieropositività delle donne in gravidanza, onde favorire la nascita di bambini sani. Questo progetto, realizzabile anche grazie alla donazione di ben 300mila euro da parte dell’ENI, sarà completamente funzionante entro la prossima primavera. Quella in atto rappresenta la seconda fase di un piano già avviato nel 2001 quando, sempre nella città di Pointe Noire, veniva fondato il piccolo ospedale “Città di Genova”, dedicato proprio alle malattie infettive e tropicali. Il centro, che è stato finora gestito da medici della Clinica Universitaria del San Martino di Genova, comprende ambulatori, day hospital e degenza, cui presto si affiancherà il nuovo laboratorio per la diagnosi dell’infezione. <<Il nostro obiettivo>> dichiara Dante Bassetti <<è quello di offrire una risposta appropriata ad un’esigenza molto sentita e purtroppo, fino ad oggi, completamente ignorata: ridurre il rischio di trasmissione materno-infantile. Un traguardo possibile anche in questi paesi, dove però occorrono strutture adeguate, specialisti e farmaci. Nel centro di Pointe Noire>> prosegue Bassetti <<adotteremo tutte le misure indispensabili a garantire la nascita di bambini sani: in primis, la diagnosi dell’eventuale infezione della mamma che, come molte donne in Africa, spesso ignora la sua condizione di sieropositività. Dopo la diagnosi, la futura mamma verrà seguita con una terapia mirata a ridurre al minimo la viremia (potere infettivo del virus) e, ove possibile, le verrà praticato il taglio cesareo. Per quanto riguarda il neonato sano, questo verrà allattato con latte artificiale, che non comporta rischio di contagio>>. L’enorme impatto della patologia da HIV nel continente africano è ormai ben noto. Infatti, se per i paesi industrializzati la piaga dell’infezione da HIV tra i bambini è ormai ridotta a percentuali quasi decimali, l’Africa e gli altri paesi in via di sviluppo stanno vivendo da questo punto di vista, una situazione drammatica. In Congo, alcune stime indicano, per difetto, come tra adulti e bambini vi siano oltre 150.000 persone sieropositive, di cui 59.000 donne e almeno 15.000 bambini. (OMS 2002). Nel solo anno 2001 fonti ufficiali riportano 11.000 morti e 78.000 bambini/adolescenti orfani. Altrettanto preoccupante è, infine, il dato che emerge dalla valutazione della sieropositività delle donne in gravidanza nelle aree urbane, che raggiunge, e talora supera, il 10%. [16 Gennaio 2004]

Casa di Cura Villa MontallegroPatologie del seno, le ultime novità nella ricerca e nella cura: Il 15 gennaio convegno Genova-Boston organizzato dalla Casa di cura Villa Montallegro. Si è fatto il punto sulla ricerca medica applicata al campo delle patologie e delle terapie della mammella. A Villa Spinola la casa di cura Villa Montallegro ha organizzato “What’s new in … breast”, il primo convegno medico scientifico del 2004 dedicato appunto ad alcune patologie della donna. Il convegno ha consentito, grazie a un videocollegamento con Boston di mettere a confronto le esperienze di famosi studiosi statunitensi con quelle dei principali sanitari liguri. Il convegno è nato dall’accordo siglato a giugno tra Villa Montallegro e Partners Heath Care System, il più importante gruppo sanitario degli Stati Uniti con sede a Boston. Il collegamento è realizzato con tre dei maggior centri ospedalieri degli Stati Uniti affiliati alla Harvard Medical School specializzati nelle patologie femminili. Si è discusso delle novità nel campo della chirurgia del cancro al seno e della chirurgia ricostruttiva, di terapia ormonale per il cancro primario al seno e infine degli ultimi sviluppi della risonanza magnetica nucleare, una metodica che rappresenta un’importante innovazione nella dignostica e nella ricerca medica anche alla luce degli studi dei Paul Lauterbur e Peter Mansfield, Nobel per la medicina nel 2003. [16 Gennaio 2004]

Dopo una prima fase di rodaggio è diventata operativa la nuova RSA Casa Granelli in Corso Colombo 6  (Tel. 0185 329247) di Chiavari (Ge.). Il servizio svolto sarà prettamente riabilitativo (neurologico, ortopedico, ecc.) e si svolgerà in collaborazione con la ASL 4 Chiavarese che determina gli ingressi e le dimissioni dei pazienti. Il servizio è gestito dal Consorzio Gianellinrete per quanto attiene l’assistenza, i servizi generali, la preparazione e la somministrazione dei pasti. Lo staff della ASL che si occuperà della struttura-gioiello , di proprietà delle Suore Gianelline, è composta dalla Dott. Valeria Leoni, responsabile struttura complessa ASL 4 per la Fisioterapia ; dal Dott Paolo Cavagnaro, responsabile Geriatria; dal Dott. Luciano Contrino, Fisiatra. Il responsabile medico della struttura è la Dott. Cinzia Maranzana, specialista in Geriatria. Caposala è Suor Giovanna Tuccillo che insieme a Suor Emilia Pagano, coadiuvate da personale qualificatissimo, curano la degenza degli ospiti che ad oggi ammontano a 14 pazienti. Quotidianamente i degenti vengono accompagnati nelle palestre poste al piano terra della struttura per effettuare gli esercizi di riabilitazione ortopedica e/o ortopedica. [05 Gennaio 2004]

VENERDI' 13 FEBBRAIO 2004 Consegna all'anestesista del Gaslini Enrica Zamorani del Premio Ande 2004 per le attività umanitarie e di solidarietà Alle ore 17. 30 presso la Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale l’Associazione ANDE premia cinque donne che hanno dato lustro a Genova: a Enrica Zamorani, da vent'anni anestesista presso il Gaslini, e da dieci volontaria in Africa, il Premio per le attività umanitarie e di solidarietà edizione 2004. Curriculum Vitae di Maria Enrica Zamorani Nasce a Genova il 7 gennaio 1958. Si laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Genova il 27 luglio 1982 con la votazione di 110/110 e lode discutendo una tesi dal titolo “Neoplasie multiple endocrine in età pediatrica”. Si specializza in Pediatria il 16 Luglio 1986 con pieni voti e lode. Dal 1980 e durante la Specializzazione in Pediatria frequenta la Divisione di Ematologia e Oncologia Pediatrica dell’Istituto Giannina Gaslini fino al 1987, dedicandosi in modo particolare alla terapia del dolore in età infantile ed alle problematiche connesse. Durante tale periodo vince una borsa di studio del Comune di Genova per frequentare un periodo di ulteriore specializzazione in questo campo nella Pain Unit (Unità del dolore) del Dipartimento di Pediatria del National Cancer Institute che fa parte del National Institute of Health (NIH) di Bethesda, MD, USA. Nel 1987 vince un posto di Assistente nell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione nell’Istituto Giannina Gaslini, dove continua a fare ricerca ed esperienza anche nel settore del dolore infantile. Nel 1994 Maria Enrica Zamorani entra come anestesista nel gruppo “Genova Ortopedia per l’Africa” GOA, fondato dal compianto Prof. Silvano Mastragostino. Ciascun membro del GOA si impegna a lavorare per un periodo da tre a quattro settimane ogni anno presso gli Ospedali Missionari di North Kinongop e Nyeri in Kenia. Genova 15 Febbraio 2004.

Il logo dell'Ospedale San Martino di GenovaNuova apparecchiatura per il Centro di Senologia dell’Ospedale San Martino: acquistato il Mammotome, la tecnologia più avanzata per la diagnosi del tumore al seno. Entrerà in funzione giovedì 5 febbraio, presso il Centro di Senologia dell’Ospedale San Martino, il Mammotome, la più recente e sofisticata proposta della tecnologia per la diagnosi del tumore al seno. La nuova apparecchiatura, installata presso il Centro Polispecialistico Pammatone, in v. le Brigate Partigiane, 14, è l’unica messa a disposizione della sanità pubblica non solo in Liguria, ma anche nel basso Piemonte e nella bassa Lombardia. <<Si tratta di una strumentazione di straordinario valore>> dice il dottor Massimo Calabrese, <<perché permette di fare diagnosi affidabili anche su calcificazioni microscopiche, senza dover ricorrere all’intervento chirurgico. Se la mammografia evidenzia una lesione, anche di modestissime dimensioni, il Mammotome consente, attraverso una piccolissima sonda che viene introdotta nel seno, non solo di raccogliere i campioni di tessuto per la biopsia, ma anche di rimuovere l’intera lesione, limitando l’intervento chirurgico vero e proprio solo ai casi positivi. >> Al Mammotome si affianca poi la Stereotassi Digitale, un’apparecchiatura computerizzata che “guida” la mano del medico nell’esecuzione dell’intera operazione, supportandolo con immagini e dati di alta precisione. Anche in questo caso si tratta dell’unica apparecchiatura di questo tipo in dotazione a una struttura pubblica ligure. L’esame deve essere richiesto dallo specialista e può essere prenotato direttamente presso il Centro Polispecialistico Pammatone, in v. le Brigate Partigiane 14, oppure telefonando al numero 010-5555316. Secondo i dati rilevati dall’ISTAT, ogni anno in Liguria si verificano 1300 nuovi casi di carcinoma mammario. Nel corso del primo semestre dell’anno 2003, presso il Centro di Senologia del San Marino, sono state effettuate 111 biopsie RX guidate a scopo diagnostico, e circa la metà dei pazienti sottoposti all’esame sono stati successivamente operati a cielo aperto. Genova 30 Gennaio 2004.


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