(L'ELENCO
E LE NOTIZIE CI VENGONO AGGIORNATE PER E-MAIL
DAGLI
STESSI MUSICISTI)![]()
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A-LIVE
AGITA IL CORO
Agita
il coro, dal 1998. Più di 700 canzoni in repertorio: dalla
musica italiana ai classici standards internazionali, dal soul alla
dance ed al funky, dal rock al pop,dalle vecchie canzoni della nonna
al sound più attuale. Vorace ensamble semivocale cui nulla é
vietato. Per chiunque! Paolo "Bora" Tansi timbro alto e
chiaro, anni di gavetta nei piano bar, nonché ex cantante dei
Rudymentali (una band che per due anni ha fatto impazzire con il
proprio spettacolo
musical comico
il pubblico ligure). Essendo alto 1.93 m necessita di palchi con il
soffitto non troppo cadente. Suona anche le tastiere e programma la
drum machine. Ferdinando Barcellona, voce potente e straripante e
coinvolgente presenza scenica (derivata anche dall'esperienza
teatrale), cantante e autore delle liriche dei disciolti Simon
Dietzsche (gruppo rock tra i più conosciuti dell'underground
genovese), anch'egli ha fatto parte dei deliranti Rudymentali, nonché
di altre formazioni rock specializzate in covers (Diamantide e Urbani
Marginali). Marco "Jimi" Forella, un chitarrista versatile
ed esperto, ex bassista di Eris Pluvia (rock progressive) con i quali
nel 1993 ha pubblicato un album x un'etichetta francese molto
apprezzato dalla critica, nonché ex dei Dialma (un trio
specializzato in covers, con all'attivo centinaia di date in
Liguria). Disponibilità di impianto di amplificazione completo
Cachet promozionale ä. 300,00 AGITA
IL CORO - mad
juke
box via
Fusinato 8 int.1 Genova tel. 010.662491/ 328.3160927 / 335.5787754
E-mail: agitailcoro@libero.it,
http://digilander.iol.it/agitailcoro.
ALIANTE
ALISIA
Ritmi
incalzanti uniti a melodie che riecheggiano le arie dei paesi
mediorientali, oltre ad un aspetto che molto la accomuna alle genti
di quei luoghi, con lunghi capelli e magnetici occhi verdi, fanno
senza dubbio di Alisia un personaggio affascinante. La sua voce ci
trascina in un turbine di emozioni che ci fanno dimenticare il
trascorrere del tempo attraverso nuovi ed inediti brani da lei
composti insieme a qualche motivo noto ma completamente
reinterpretato: il risultato è senz'altro di grande impatto
emotivo. Il suo back-ground non è solo mediorientale,
l'ascolto costante dei più grandi nomi della musica
internazionale, pop, unito alla ricerca delle origini della musica
occidentale fino al rinascimento e medioevo, le hanno permesso di ben
legare lo spirito occidentale a quello mediorientale creando un
prodotto che appartiene a tutte e due le culture e pertanto lo
esprime in una lingua universale: l'inglese. Alisia è
un'artista che vive la sua arte con la passione e l'amore del
viaggiatore. Ed è proprio in questa dimensione che vivremo il
concerto di questa musicista: un viaggio nel tempo e nello spazio,
nei luoghi della memoria di ieri e di oggi. Dolce e poderosa la voce
che interpreta questi brani, una nuova musicalità data anche
dalla forza delle passioni che canta e che vive come fossero
sensazioni reali. Alisia ha la capacità di trasmetterci queste
sensazioni tramite un grandissimo strumento: quello della sua voce
che quasi ci ammalia trasportandoci sulle note delle sue melodie.
Resa nota per aver composto e cantato alcuni dei brani della fiction
di Canale 5 "Per Amore", l'artista si propone ora ad un
pubblico più vasto attraverso una serie di concerti nelle
principali piazze italiane presentando il suo primo CD Iris Fields
pubblicato dalla Panastudio Productions ed edito da Panasstudio e RTI
Music. Con lei suoneranno Dado Sezzi alle percussioni, Gianluca
Polizzi alla chitarra e Massimo Ben Trigona al Basso.
GIAMPIERO ALLOISIO
ALTERA

ALTERA,
il loro ultimo lavoro "Canto di spine", versi
italiani del '900 in forma di canzone, completamente dedicato a
poesie di grandi autori trasformate in vere e proprie canzoni, senza
alcuna parte recitata. L'anteprima parziale, svoltasi nel luglio '98
al 1º Festival di Poesia Italiana Città di San
Pellegrino Terme, Bg, ha ottenuto uno straordinario riscontro di
critica e pubblico. gli ALTERA dei quali è da poco uscita la
compilation "Fuori dal mucchio", distribuita Sony
con due loro brani, che segue il precedente demo "Livida
speranza". La musica del gruppo potrebbe definirsi
post-rock italiana. Gli Altera si sono formati a Genova nel 1993,
cambiando notevolmente rotta nel '96, e amalgamando le loro
esperienze, hanno dato vita ad uno stile proprio. Gli Altera
propongono brani di propria composizione e sono formati da: Davide
GIANCOTTI (chitarra elettrica), Stefano BRUZZONE (voce
solista) e Christian MELFA (batteria). Si sono messi in luce
in manifestazioni di prestigio come 'Rock targato Italia', 'Arte
del Marè e 'Omaggio a Demetrio Stratos'.
L’inclinazione
verso il nuovo rock d’autore ed una forte motivazione
artistica hanno ispirato i componenti della band Amara-mente.
Vengono da Genova, si formano nel Gennaio 2004, dopo una serie di
esibizioni nei clubs (genovesi e non) si guadagnano ben presto la
stima del pubblico. Nel Settembre 2005 registrano il demo “Senza
maschere” una raccolta di canzoni dalle graffianti liriche e
rock da crociera autostradale, in cui affiorano ballate desertiche
venate di blues. Si presentano ora, forti di un rinnovato
entusiasmo, con un repertorio di brani originali e raffinate
rivisitazioni di classici del rock. Formazione: Carlo Cheldi:
guitar, Francesca C.: vox, Marco C.: vox, bass, Federico: guitar,
Alberto: drums. [agg. Dic. 2005].AMEBA
Il loro ultimo tour s'intitola "Live on stage". Molto amati dal pubblico dei giovani che li segue ormai da anni, per loro stessa ammissione, gli Amici di Roland sono afflitti dal "Complesso di Peter Pan" poiché si sono rifiutati e si rifiutano ancora ... di diventare adulti ed è per questo che il loro repertorio ripropone le più famose canzoni dei cartoni animati, rivedute e corrette all'insegna del divertimento, a metà fra la parodia e il tributo: da Jeeg Robot D'acciaio a Heidi, da Ufo Robot a Daitarn, le più famose sigle diventano rock.
Massimo ANFOSSI
ATA trio
Alberto Tacchini (pianoforte), Alberto Malnati (contrabbasso), Ferdinando Faraò (batteria). Il trio si forma nel 1997, durante l'incisione di un master prodotto dal sassofonista Silvio Binello. Nel corso della seduta d'incisione, i due musicisti milanesi e il bassista ligure s'accorsero che i percorsi e la ricerca personale d'ognuno confluivano con estrema naturalezza in un collettivo di grande energia, ricco di spunti creativi. Da allora questa ricerca non si è più fermata, spingendo i tre musicisti verso obiettivi musicali sempre nuovi e stimolanti. Le influenze riscontrabili nella loro musica sono disparatissime, ma è evidente la volontà di ripercorrere la grande tradizione del trio jazz "bianco": da Bill Evans, a Jarret, a Paul Blay. Il materiale musicale è rappresentato sia da composizioni originali, prevalentemente di Tacchini, sia da brani appartenenti alla tradizione jazzistica degli standard, sui quali i tre musicisti esercitano la propria arte alternando momenti d'improvvisazione tonale ad improvvise svolte modali e d'improvvisazione simultanea e collettiva, tesa verso la realizzazione di un tutto sonoro. Dopo una pausa, dovuta al ritiro dall'attività musicale del batterista Tony Boselli, l'ATA Trio riparte con energia rinnovata ed un progetto discografico di prossima uscita, grazie anche al decisivo apporto dell'espertissimo e geniale drummer Ferdinando Faraò. La musica dell'ATA Trio, talvolta romantica e raffinata, a tratti ruvida e violenta, rimane volontariamente legata alle sonorità del jazz e alla sua pulsione ritmica e swingante.
Carlo AONZO
Diplomato al Conservatorio di Padova, ha vinto premi prestigiosi sia in ambito classico sia etnico come il Concorso Nazionale "Pitzianti" di Venezia (più' il premio speciale "Vivaldi") ed il Walnut Valley Mandolin Contest di Winheld, Kansas (U.S.A). Ha suonato, tra gli altri, con la Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, con l'Orchestra Sinfonica dell'Emilia Romagna, con i Pomeriggi Musicali di Milano. Effettua regolarmente, tournée in tutta Europa e negli Stati Uniti. Riveste il ruolo di Direttore Artistico de il "Festival Iriternazionale di Mandolino Città di Varazze": il più importante evento del genere in Italia e in Europa, nonché de l'Orchestra Regionale Ligure di Strumenti a Pizzico, organismo ufficiale della Federazione Italiana Mandolino.. Per la casa discografica Francese Arion, ha inciso l'integrale dei brani per mandolino di Paganini eseguiti, per la prima volta, con il Mandolino Genovese. Per la americana, "Green Linnett", ha realizzato con il chitarrista folk Beppe Gambetta il CD "Serenata", frutto di una ricerca sui virtuosi Italiani di inizio secolo. Per l'etichetta americana M&Bay, ha pubblicato un video sul repertorio solistico per mandolino Attualmente, sta lavorando con Gambetta e con David Grissman, leader del folk nordamericano, ad un nuovo CD, continuazione della ricerca iniziata con "Serenata" . Come ricercatore collabora con il New Grove Dictionary e con il Metropolitan Museum of Art di New York. Savonese, svolge la sua attività prevalentemente tra Europa e Stati Uniti. Nel 1993 ha ottenuto il massimo riconoscimento con lode per il diploma di Mandolino al Conservatorio “Pollini” di Padova ed ha vinto a Venezia il Concorso Nazionale “Pitzianti” nella chiesa di Vivaldi, ottenendo anche il riconoscimento per la migliore esecuzione del suo concerto per mandolino. Ha al suo attivo diverse incisioni discografiche tra cui la prima registrazione dei brani di NiccolÚ Paganini con lo strumento originale, il Mandolino Genovese (Arion, Paris); Un video per la Mel Bay (USA) sul repertorio solistico. Tiene annualmente una Master Class a New York, ed Ë docente al Polo Musicale Savonese. Come ricercatore musicale ha collaborato con il New Grove Dictionary of Music and Musicians. Ha collaborato con l’Orchestra Filarmonica della Scala, i Pomeriggi Musicali di Milano, l’ Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna, l’Orchestra Sinfonica di Savona, la Nashville Chamber Orchestra (USA). Con il chitarrista Beppe Gambetta, ha realizzato un progetto di ricerca e riproposta del repertorio dei virtuosi italiani delle corde con l’album “Serenata”, realizzando in seguito anche in collaborazione col mandolinista americano David Grisman l’album “Traversata – Italian Music in America” sulla musica degli emigrati italiani. Svolge attività di musica da camera con i noti chitarristi Pino Briasco e Katsumi Nagaoka. E’ il Direttore Artistico del Festival Internazionale di Mandolino di Varazze. Ha registrato per l’americana Mel Bay un concerto-video sulla storia del repertorio per mandolino solo (Carlo Aonzo: Classical Mandolin Virtuoso), i CD “Serenata”, “ Traversata”, “Antonio Vivaldi. Concerti per mandolino e orchestra”e, nel 2007, l'album Kaze. E’ titolare di un corso annuale a New York e nel 2006 ha fondato l'Accademia Mandolinistica Internazionale Italiana. Come ricercatore si occupa delle origini e della storia del proprio strumento, ha collaborato con il New Grove Dictionary of Music and Musicians ed ha curato edizioni musicali per la casa editrice Bèrben.. [agg. Luglio 2009].
ASSEMBLEA MUSICALE TEATRALE

Gian
Piero Alloisio, autore, attore, musicista, cantante
Cantautore genovese fra i più stimati in Italia, è
autore di numerose canzoni e testi teatrali di grande successo
popolare. Giorgio Gaber e Francesco Guccini sono stati i maestri con
cui ha a lungo collaborato. Nel clan di Giorgio Gaber, ha scritto
commedie musicali per Ombretta Colli che hanno girato, tradotte,
anche all’estero. Il successo è stato tale che ne sono
nati films per la RAI e varietà televisive e programmi
radiofonici per l’Italia e per l’estero. Nel periodo
genovese, ha scritto e interpretato canzoni e prose di spettacoli-
itineranti per il Teatro della Tosse di Genova, che sono rimasti
nella memoria della città. Come unico attore, ha debuttato in
francese a Parigi con una compagnia internazionale di cantanti,
musicisti e ballerini. Cinque anni fa, a seguito della partecipazione
al Festival di Taormina Arte 1997 diretto da Giorgio Albertazzi, ha
deciso di raccogliere tutte le sue esperienze in una propria
produzione, il “Teatro Italiano Del Disagio”, attivo in
Italia e in Francia, per cui ha allestito 20 spettacoli sulla
cultura, il disagio, la politica e soprattutto la religione, e 14
laboratori teatrali per ogni fascia di età. In tutto, più
di 200 spettacoli all’anno, realizzati grazie al sostegno di
importanti Enti pubblici e di prestigiose istituzioni, oltre che del
numerosissimo pubblico. Leader dell’”Assemblea Musicale
Teatrale”, gruppo storico genovese degli anni ’70, ha
recentemente inciso un nuovo CD “La Rivoluzione c’è
già stata!”, prodotto, come il famoso album “Marilyn”,
da Renzo Fantini e da Francesco Guccini. Fra gli artisti con cui ha
collaborato ricordiamo inoltre Arturo Brachetti, Tonino Conte,
Eugenio Finardi, Geppy Gleijeses, Enzo Jannacci, Claudio Lizza,
Claudio Lolli, Sandro Luporini, Lele Luzzati, Armando Pugliese. I
successi: Canzoni: "Venezia"
cantata da Francesco Guccini in Metropolis e in Fra la Via Emilia e
il West, "Poveri
bimbi di Milano"
cantata da Francesco Guccini in Metropolis, "Gulliver"
cantata da Francesco Guccini in Libera nos , "Dovevo
fare del cinema"
cantata da Francesco Guccini in Parnassius Guccinii, "Basta",
“Soweto”,
"Musica
desideria"
cantate da Eugenio Finardi in Dolce Italia, "La
strana famiglia"
cantata da Giorgio Gaber e Enzo Jannacci in Guarda la fotografia, da
Ombretta Colli in "Donne in amore" e da Gianni Morandi,
Lorella Cuccarini e Paola Cortellesi in "Uno di noi".
Teatro: Ultimi
viaggi di Gulliver,
di Alloisio- Gaber-Guccini-Luporini, regia di Giorgio Gaber ,
Una donna tutta sbagliata,
con Ombretta Colli, regia di Giorgio Gaber (Biglietto d’oro
maggiore incasso novità italiana) Aiuto,
sono una donna di successo !
con Ombretta Colli, regia di Giorgio Gaber, (Biglietto d’oro
maggiore incasso novità italiana), Donne
in amore, con
Ombretta Colli, regia di Giorgio Gaber, (Biglietto d’oro
maggiore incasso novità italiana), In principio Arturo creo’
il cielo e la terra, con Arturo Brachetti, regia di Tino Schirinzi,
Il mistero dei Tarocchi, Teatro della Tosse, L’albero del
cacao, Teatro della Tosse, Le botteghe dei sogni, Teatro della Tosse,
Masque di uno degli ultimi giorni dell’anno, Teatro della Tosse
(Biglietto d’oro AGIS). Discografia Come interprete e autore:
2002 ristampa di Dietro
le sbarre
(CD Edizioni Musicali Devega), 2002 - La
rivoluzione c’è già stata ! (CD
con l'Assemblea Musicale Teatrale) L’Alternativa edizioni
(Renzo,,,, Fantini e Francesco Guccini), 1993 - Le
musiche di Giampiero Alloisio Teatro
della Tosse- BMG Ricordi, 1986 – Facile
, 1983 - Infelicità
senza desideri -
Carosello , 1981 - Dovevo
fare del cinema (LP)
CGD, 1979 - Il
sogno di Alice (LP
con l'Assemblea Musicale Teatrale) EMI, 1977 - Marilyn
(LP con l'Assemblea Musicale Teatrale) Alt edizioni (Renzo Fantini e
Francesco Guccini), 1976 - Dietro
le sbarre (LP
con l'Assemblea Musicale Teatrale) Dischi dello Zodiaco, Con Giorgio
Gaber, come autore :, A
Marilyn
LP di Ombretta Colli BMG, Una
donna tutta sbagliata
LP di Ombretta Colli, Aiuto,
sono una donna di successo !
LP di Ombretta Colli, Donne
in amore
LP di Ombretta Colli, Con Giorgio Gaber, come produttore : Io,
se fossi Gaber
Carosello - Gianni
Martini Chitarre
Dapprima nella formazione dei Delirium di Ivano Fossati, fonda poi
con Gian Piero Alloisio, Alberto Canepa e Bruno Biggi l’Assemblea
Musicale Teatrale. Chitarrista di Giorgio Gaber per circa vent’anni,
dirige la scuola di musica genovese Music Line, promuove vari gruppi
di rock genovese e ha composto per la Ricordi un libro di musica per
lo studio della chitarra. Socio onorario, fa parte della Compagnia
del Teatro Italiano Del Disagio di Gian Piero Alloisio. Roberta
Alloisio, Voce Già
vocalist di Sabrina Salerno, da anni è fra gli interpreti
degli spettacoli del fratello Gian Piero, cantandone le canzoni. Dal
1993 è socia del Teatro Stabile della Tosse e partecipa alla
fondazione del "Teatro Italiano Del Disagio". Fa parte
della nuova formazione del gruppo Assemblea Musicale Teatrale. Bruno
Biggi Chitarre Nei
primi anni ’70, partecipa al gruppo della Carosello “Famiglia
Ortega”, (Disco per l’estate del 1973) e
all’orchestra-spettacolo del cantante genovese Michele (tournée
negli U.S.A. 1974-1975). Nel 1975 è tra i fondatori dell
‘Assemblea Musicale Teatrale con cui registra “Dietro le
sbarre”, “Marilyn”, “Il sogno di Alice”
e, ora, “La Rivoluzione c’è già stata!”.
Dal 1980 fa parte della gestione della scuola genovese Music Live,
dove tiene la cattedra di Chitarra acustica ed elettrica. Claudio
De Mattei Basso Bassista
di Giorgio Gaber per circa vent’anni, ha lavorato con Gian
Piero Alloisio e Claudio Lolli. Ha inciso con Gianni Martini un album
di “fusion” (Scalino Scaleno). Nel 2001 incide l’ultimo
CD dell’Assemblea Musicale Teatrale. Claudio Andolfi Batterista
Dopo aver frequentato la scuola di musica genovese Music Line, ha
collaborato tra gli altri con Marco Zoccheddu e Bob Callero e con
storici gruppi rock genovesi. E’ il nuovo batterista
dell'Assemblea Musicale Teatrale. Attualmente gira il nord Italia con
la cover band Gang Bang, e fa parte della Compagnia del Teatro
Italiano Del Disagio di Gian Piero Alloisio. Matteo Ferrero Tastiere
Allievo della scuola Music Line, ha partecipato come tastierista alla
nuova formazione dell’Assemblea Musicale Teatrale. Le
foto sono di Mauro Corazza.
AUDIOWAVE BAND
La
Audiowave Band nasce
Genova nel tardo 2004 con l’idea iniziale di eseguire cover dei
Rolling Stones e di gruppi a loro assimilabili dell’area
rock-blues inglese/americana. Il progetto evolve comunque con la
composizioni di pezzi originali scritti dal gruppo di respiro più
moderna e soprattutto, cantati in italiano. Diverse esibizioni live
mettono in luce la vera vocazione della Band: suonare rock per la
gente ed in mezzo alla gente. I risultati finora hanno sembrato
incoraggiare. Il nucleo della band è formato da
DaniloDellepiane, cantante cresciuto, dopo apprezzabili esperienze
presso scuole musicali cittadine, attraverso precedenti
collaborazioni con band rock genovesi; seguono poi Luca Stradiotti
alla chitarra, musicista di gusto dalle sonorità forti e mai
eccessive, Roby Giona al basso con il suo suono rock semplice ma
raffinato e Gianni “Tama”
Trambusti alla batteria già presente nelle scene genovesi
dai primi anni ottanta dietro i tamburi di band come gli ALAN LADS ed
Infection (new wave e punk) di ispirazione novo-rock. La band
utilizza come quinto musicista vari session man per completare il
line-up live includendo, a volte, anche le tastiere. [agg.
Agosto 2007].
AVANTGARDE BOYZ
Avantgarde Boyz da Genova: (Marco "magic" Magi: piano - tastiere; Eugenio "JayC" Cugnoli: basso - chitarra - programmazioni); genere musicale pop-dance tecno house, Tra le loro composizioni, da segnalare "Keep the distance"
BABAYAGA BAND
Dai Village People a Gloria Gaynor, dai Trammps a Cool & the Gang, ci sono tutti gli ingredienti per un cocktail esplosivo, preparato apposta per far gustare al nostro pubblico una serata da sballo. Per chi ama divertirsi e scatenarsi al ritmo di quella disco music che alla fine degli anni settanta ha caratterizzato un epoca, la scelta non può essere che: Babayaga Band! BABAYAGA BAND: Gigi Lupo, Claudia Sanguineti: voci, Arnaldo Ruggeri: tromba, Jessica Cochis - sax alto, Paolo Pezzi - sax tenore, Cesare Grossi: tastiere, Marco Abamo: chitarra, Fabrizio Argenziano: basso, Barbara D'Alessio: batteria.
Andrea BACCHETTI
Andrea
Bacchetti è nato a Genova nel 1977. Ancora studente
ottiene borse di studio da autorevoli fondazioni internazionali.
Attualmente sta perfezionandosi all'Accademia di Imola con F. Scala.
Dopo il debutto alla Sala Verdi di Milano con i Solisti veneti
diretti da C. Scimone, a soli 11 anni, intraprende giovanissimo una
brillante carriera che lo porta più volte a partecipare ai più
prestigiosi Festival europei sia come solista sia con orchestre di
rilievo internazionale. è ospite regolare, dal 1998, delle
Serate Musicali di Milano. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni
discografiche, tra le quali alcune prime mondiali. è ritenuto
uno dei maggiori interpreti della sua generazione della produzione
pianistica del Maestro Luciano Berio. Di recente si sta dedicando con
passione anche alla musica da camera. Frequenti sono le sue
collaborazioni con alcuni dei più rappresentativi musicisti
italiani quali R. Vernizzi, L. Castellani, R. Filippini, ecc. nel
giugno 2000 ha debuttato con una lunga tournée nell'ambito del
progetto "latina 2000" organizzato dal Cidim di Roma, in
alcuni dei principali teatri del Sud-America.
Stefano BAGLIANO
ha eseguito oltre 250 concerti in veste di solista per importanti Festival in Italia e all'estero. Vincitore di numerosi concorsi nazionali, ha eseguito concerti solistici con orchestre dirette da R. Barshai, A. Curtis, G. Bezzina e G. Garbarino. Il prossimo ottobre debutterà nella prestigiosa Carnegie Hall di New York e girerà gli Usa per una lunga tournée. è fondatore e direttore dell'ensemble Collegium Pro Musica ed ha effettuato varie incisioni discografiche (di cui otto in veste di solista) per le etichette Dynamic e Nuova Era. Dal 1990 è direttore artistico del Festival Internazionale di Musica da Camera di Genova e Savona. è stato docente di flauto dolce presso il Conservatorio "Pedrollo" di Vicenza. Web: www.arstrova.com/collegium - Intensa l’attività concertistica internazionale del Collegium Pro Musica e di Bagliano, che prima di Ekaterinburg si esibirà a Graz nell'ambito del Festival di Musica della Stiria e che quest'anno ha suonato in Portogallo (Salone della Borsa di Oporto), Svezia (Bastad Chamber Music Festival) e per alcune delle più prestigiose organizzazioni italiane, tra cui la Società del Quartetto di Milano. Il Collegium Pro Musica é anche ente organizzatore del Festival Internazionale di Musica da Camera di Genova e Savona. [agg. Agosto 2004].
BANSIGU BIG BAND
Nata nel 1991 come prima esperienza orchestrale a Genova, Bansigu Big Band è oggi la formazione di spicco nel panorama jazzistico ligure e visto la sua longevità può essere considerata un caso unico in tutto il paese. Bansigu Big Band è da sempre luogo d'incontro, maturazione e confronto per i diciotto musicisti di diverse generazioni (mezzo secolo fra il più giovane e il più anziano, nella formazione), e provenienti dalle più diverse esperienze musicali: avanguardia jazzistica, musica sinfonica, operistica e contemporanea, mainstream jazz, rock, blues e funky. L'Orchestra fa tesoro di tutto il lavoro di scrittura ed arrangiamento delle orchestre classiche (per intenderci: da Duke Ellington, attraverso George Russell, Stan Kenton e Count Basie, per arrivare a Gil Evans, ), senza tralasciare il suo 'sound' compatto e unico, merito anche del proprio staff di arrangiatori tra i più importanti d'Italia. Attilio Profumo - Sax Alto, Cesare Marchini - Sax Alto, Livio Zanellato - Sax Tenore e Flauto, Stefano Riggi - Sax Tenore e Soprano, Roberto Spartaco Moretti - Sax Baritono e Clarinetto Basso, Giampaolo Casati: Tromba, Giampiero LoBello: Tromba, Massimo Rapetti: Tromba, Fulvio Di Clemente: Tromba, Stefano Ferraro: Tromba, Denis Trapasso: Trombone, Luca Begonia: Trombone, Stefano Calcagno: Trombone, Valerio Civano: Trombone, Gianluca Tagliazucchi: Pianoforte, Piero Leveratto: Contrabbasso, Massimo Sarpero: Batteria, Alfred Kramer: Direzione.
Mauro BARABINO
Il pianista Mauro Barabino è uno dei pianisti più esperti del panorama musicale genovese e, dopo alcune esperienze significative come side man, si dedica da tempo a specifici progetti musicali e all'insegnamento.
Simona BARBERA
Nata
a Genova l’11 ottobre 1971 Cantante, pianista e artista visivo.
Unisce tradizione e sperimentazione vocale, elettronica e arti
visive. Ricerca la vocalità siciliana recuperando il
repertorio musicale femminile di tradizione orale. Studia la vocalità
afro-asiatica e arabo-berbera, canto di gola e canto dell’India
del Nord con i maestri Sonia Kang (Korea), Tran Quang Hai (canto
difonico, Vietnam), Frederick Glorian (Francia), Giovanna Marini
(canto di tradizione orale, Italia), Sainko Namtchylak (Repubblica di
Tuva). Ha collaborato con i musicisti Echo Art svolgendo concerti e
collaborazioni in studio di registrazione con esponenti della musica
afro-asiatica: Gnawa Sidi Mimoun (Marocco), Francis Bebey (Camerun),
Stella Chiweshe (Zimbabwe), Egschliglen (Mongolia), The Master
Drummers of Katmahndu (Nepal), Dervisci Rotanti Mevlevi (Istanbul),
Tran Quang Hai (Vietnam); Chant Termique (Francia), Roy Paci
(Italia), Mario Manga (Brasil). Nel 2001 realizza un arrangiamento
musicale derivato dal lavoro dell’artista Mauro Folci sulla
morte dei 2132 clandestini e profughi morti dopo l’emissione
del trattato Schengen (‘93). Nel 2002 realizza le musiche per
il film Mieli ja uni (Mind and dream) di Sampsa Viirkajavi.
Realizza concerti in diverse rassegne e Festival musicali: Festival
Musicale del Mediterraneo (Genova), Musica’90
(Torino), La notte di San Lorenzo (Milano), Musica dei
Popoli (Carrara), Winter Festival (Sarajevo), Festival
Internacional do Rio Preto (Brasile), Talklange Internazionale
Musikkulturen (Wuppertal, Germany), Orangerie im Volksgarden
(Koln, D), Popkomm Festival (koln D) -UN-ART
Festival Ruhrfestspielhaus, Reckingghausen, (D) Nel 2001 durante
un lungo soggiorno in Brasile realizza spettacoli e collaborazioni
con il Teatro e la danza. Partecipa al Festival Internacional do
Rio Preto con lo spettacolo Canto para os casamento, choro
para a morte e colore-bianco con i bambini della Favela du
Monte Azul. Collabora con Teatro Oficina del regista
brasiliano José Celso Martinez Correa come cantante
solista, nella realizzazione delle musiche per gli spettacoli e nella
preparazione vocale degli attori della compagnia; svolge seminari
all’ Università Livre Tom Jobim (Sao
Paulo-Brasile), workshop sulla voce e collaborazione negli spettacoli
con la compagnia di danza Grupo Nova Dança 4 (Brasile)
e concerti con il musicista brasiliano Mario Manga (Brasile).
Nel 2003 registra MIRTO per Heaven & Earth.
Luca BEGONIA
Il trombonista Luca Begonia è oggi considerato uno dei migliori solisti e vanta recenti collaborazioni con prestigiosi jazzmen.
Felice BELLINI
Bellini
Felice,
violoncellista e sound engineer. Nato a Genova, diplomato a Genova
presso il Conservatorio di Musica N. Paganini nel 1992, studi
musicali a Parigi e al Mozarteum di Salisburgo con il violoncellista
Maurice Gendron (1989). ha deciso di ampliare le proprie visioni
musicali specializzandosi presso Il NAM e l' Accademia di
Comunicazione di Milano come Sound Engineer e Sound Designeer. Oggi è
un ricercatissimo Tecnico del Suono. Felice Bellini è Fonico
idoneo presso la Fondazione Teatro alla Scala di Milano, ha lavorato
tra gli altri per: Fondazione Teatro Massimo Bellini di Catania,
Fondazione Teatro Lirico di Cagliari, Fondazione Arena di Verona,
Fondazione Festival Puccini di Torre del Lago (al quale ha preso
parte nel 1994 come prof. d'orchestra violoncellista e nel 2002 come
fonico responsabile unico servizi audio-video), Teatro Stabile di
Genova, Casinò di Sanremo, Costa Crociere, DOC Festival, e
tanti altri - Infinite sono le collaborazioni in qualità di
fonico per importanti audio service di Milano e Roma, Torino,
Bologna, Cagliari, Aosta, ecc. Svolge attività come fonico su
live performance: FOH (fonico di sala) e Live Recording. Ha
registrato CD master per la Rai, per la casa discografica Eurarte
(Italia) e Kontracpunt (etichetta Danese) ha collaborato inoltre come
consulente per la Dynamic di Genova. [agg.
Dicembre 2006].
Danilo BIFFONI
Danilo Biffoni nasce a Lavagna in provincia di Genova nel 1970 . ll suo maggior campo di interesse sono la psicologia, l’introspezione e la comunicazione. Coltiva fin da giovane l’interesse per la musica, la lettura di classici filosofici e letterari. Nel 2006 partecipa al Secondo Concorso Letterario Nazionale Ennepilibri e, ad ex aequo con altri due partecipanti, vince il diritto alla pubblicazione della sua Opera Prima: “Un’ altra vita…”. Attualmente collabora alla stesura di testi musicali con artisti di rilievo del panorama musicale italiano rivista nell’ottobre 2006 ha realizzato il progetto grafico dei CD “Recuerdo del Alma” (A. Corsi – C. Farina) e “Buena Suerte” (A. Corsi, Nicolosi-Production). Maggio 2007: Double Life (collection di Armando Corsi) in tutti i distributori di musica on-line mondiali con l'etichetta americana GD Seventy Eight Music Inc di New York che contiene inoltre il brano "Un viaggiatore" in versione strumentale scritto da Danilo Biffoni. Luglio 2007:Con produzione artistica di Armando Corsi, esce: "The Fourth dimension" di Danilo Biffoni. in vendita in tutti i distributori di musica on-line mondiali con l'etichetta americana GD Seventy Eight Music Inc di New York. [agg. Novembre 2007].
BIG FAT MAMA.
I
tre attuali componenti della Big Fat Mama, sono il batterista Ezio
Cavagnaro, il chitarrista Alberto Casali e l’armonicista
Alberto Vigliarolo, e con loro c’è il bassista e
contrabbassista Pietro Martinelli, con cui del resto formano i
Lowdown Fellows. Gruppo veterano della scena blues – rock
nazionale, il gruppo nasce a Genova nel 1979 da un’idea di
Piero De Luca (allora chitarrista e cantante) e si mette
immediatamente in luce come spalla per le esibizioni dal vivo sul
territorio ligure del chitarrista Roberto Ciotti e dell’armonicista
Fabio Treves. Dopo diversi cambiamenti di organico, la band
acquisisce un assetto stabile nel 1985 con Piero De Luca (basso),
Paolo Bonfanti (chitarra e voce), Mauro Mura (batteria) e Maurizio
Renda (chitarra e voce), diventando da questo momento in avanti uno
degli ensemble di punta del panorama blues italiano. Numerosi i
concerti nei principali clubs della penisola e la partecipazione alle
più importanti manifestazioni musicali (apertura per il
concerto del grande chitarrista texano Johnny Winter al Milano Blues
Festival e per Stenie Ray Vaughan e Los Lobos al Palatrussardi);
numerose altresì le collaborazioni con Fabio Treves e con
alcuni importanti artisti stranieri del calibro di Louisiana Red,
Jonny Mars, Eddie C.Campbell e ancora le aperture a importanti
concerti di storiche icone del blues americano come Screamin’
Jay Hawkins e Clifton Cheniern Jr., nonché la partecipazione a
numerosi festival europei a fianco di alcune leggende della storia
del blues quali James Cotton, Magic Slim, Scherman Robertson e molti
altri. Nel 2002, dopo un periodo che aveva visto il gruppo sfaldarsi
per creare nuove e diverse situazioni, Piero De Luca e Maurizio Renda
decidono assieme a Carlo Ratto e Giampiero Esposito di riprendere il
progetto Big Fat Mama, realizzando l’album del ritorno “Goin’
Back Home” che è già la logica continuazione ed
evoluzione dei precedenti lavori della band. Il gruppo ha così
potuto festeggiare nel 2004 il venticinquesimo anno di attività
con un nuovo cd intitolato “Twenty-Five Years Old” e
partecipando in qualità di apripista a due tra i grandi eventi
di Genova 2004 Capitale della Cultura: il concerto di B.B.King e
quello della Blues Brothers Band. Punto fondamentale del repertorio
della band, oltre alla personale interpretazione di alcune cover,
sono le composizioni originali che da sempre caratterizzano la storia
del gruppo, alla base del successo di album passati come “Good
Man Feelin’ Band”, “West Of Where” e il
doppio dal vivo “Let Us Live”. [agg.
Novembre 2008]
i BIRKIN' TREE
I
Birkin Tree nascono nel 1982 fondati da Fabio Rinaudo e
Daniele Caronna. Sin da allora tutti i musicisti del gruppo hanno
studiato con passione e serietà il repertorio della musica
tradizionale irlandese, genere musicale che negli ultimi decenni si è
fatto sempre più conoscere ed apprezzare in ogni parte del
mondo. I musicisti della band hanno soggiornato ripetutamente in
Irlanda, partecipando a sessions nei luoghi più rinomati per
gli appassionati del genere, ed avendo così numerose occasioni
per suonare con musicisti locali noti e meno noti. Tra i nomi più
famosi dei musicisti frequentati, vale la pena di menzionare Tommy
Peoples, John Martin, Mick O'Brien, Seamus Maguire, Cyril O'Donoghue.
Michael Queally, Martin Hayes, Kieran Hanrahan. Nel corso della
sua lunga carriera il gruppo si è esibito in centinaia di
concerti in Italia e all'estero. Per restare agli anni più
recenti, la band ha accompagnato nei loro tour in Italia il celebre
piper Liam O'Flynn, ed il duo violino/chitarra di Martin Hayes e
Dennis Cahill: in entrambi i casi musicisti di assoluto valore e
rinomanza mondiale, che hanno suscitato anche nel nostro paese grande
interesse e raccolto notevole successo di pubblico.
BLINDOSBARRA
BLUFUNKERS
I Blufunkers nascono a Genova nel giugno 2002 con l'intento di creare un gruppo professionale, versatile e poliedrico, che sappia spaziare tra i vari aspetti del rock e della musica nera avendo come filo conduttore un unico ed essenziale elemento, il groove. Ecco perché all'interno del repertorio si possono trovare brani di artisti che vanno da Prince ai Neville brothers, da George Michael ai Red Hot Chili Peppers, da Al jarreau a James Brown passando per Lenny Kravitz, Ben Harper, Eagle Eye Cherry, Spin 1ne 2wo, Peter Gabriel etc. etc.. La band é formata da 5 elementi molto conosciuti nell'ambito musicale genovese e non solo per le loro collaborazioni, passate e/o presenti, con vari artisti: Roberto Minniti, Voce e chitarra, Daniele (Danny) Pinceti, Basso, Renato Biscuso, Pianista, percussionista, corista, Fabrizio Cosmi, Chitarre, Emiliano Olcese, Batteria.
Nata a Genova nell'estate del 2001 dalle ceneri dei "Mannish Boys" , la band ripercorre in lungo e in largo la storia del blues , proponendo classici e rivisitazioni in genuine ed emozionanti performances. Il gruppo è costituito da una formazione "base" di elementi che da quasi un decennio coltivano , tra svariate esperienze , la passione per il blues : Antonella BERARDI : voce (straordinaria!) Mauro SENATORE : basso (di grande esperienza , contemporaneamente bassista della Down Town Band di Davide Serini) Davide POLVERINI : batteria (dal drumming potente e trascinante) Stefano FIGALLO : chitarra (l'ultimo acquisto , all'altezza!!!) alla quale si aggiungono , alternativamente , un pianista , un saxofonista , un armonicista , ecc. ... Per questo , ogni volta che suona la Boom Boom Band è un evento nuovo ed eccitante !
MAURO BONELLI
Mauro Bonelli si è diplomato al Conservatorio "Paganini" di Genova, sotto la guida del M.o Briasco. Ha poi frequentato corsi di perfezionamento tenuti dai M.i Hoppstock e Volta ed ha studiato jazz alla Scuola Civica di Milano, con il M.o Cerri. è vincitore di diversi concorsi chitarristici, in duo e come solista. Affianca al concertismo un'intensa attività didattica in Genova. La casa editrice Berben, di Ancona, ha pubblicato alcune sue composizioni ("Tre Pezzi", per chitarra, e "Serenata per Claudia", per clavicembalo).
PAOLO BONFANTI
Genovese,
classe 1960, ha iniziato a suonare la chitarra nel 1975 con alle
spalle studi di teoria musicale, armonia e pianoforte. Nell'estate
1986 ha seguito un corso al Berklee College of Music di Boston. è
laureato al D.A.M.S. di Bologna con una tesi sul Blues. Dal 1985 al
1990 è stato il front man di uno dei gruppi più
importanti della scena rock-blues italiana, Big Fat Mama, con cui ha
inciso tre LP (l'ultimo un doppio dal vivo), ha suonato nei
principali club della penisola e nelle più importanti
manifestazioni musicali (Milano Blues Festival, opening act per
Johnny Winter; sempre a Milano opening act per Pogues, Stevie Ray
Vaughan e Los Lobos; Rock Targato Italia trasmesso da Italia 1;
Sanremo Blues trasmesso da RAI 1, ecc.) e collaborato con importanti
musicisti italiani (Fabio Treves) ed americani (Johnny Mars, Zora
Young, Louisiana Red, Eddie C. Campbell). Con alcune leggende viventi
del British Blues, come il saxofonista Dick Heckstall-Smith
(Colosseum, Alexis Korner, John Mayall), il batterista Mickey Waller
(Jeff Beck, Ron Wood, Rod Stewart) ed il bassista Bob Brunning (Savoy
Brown) ha formato il gruppo Downtown con il quale si è esibito
in Italia ed all'estero. L'attività concertistica è
quindi continuata con la propria band (opening act per Holmes Bros.,
Stephen Bruton, Lucky Peterson, ecc.; tournées con Dirk
Hamilton, Fred James, Roscoe Shelton), da solista (opening act per
John Hammond, James Cotton, Dirty Dozen Brass Band; collaborazione
con David Essig), con Red Wine, uno dei più importanti gruppi
bluegrass europei, con i quali ha collaborato anche in disco, con
Beppe Gambetta (Lugano Blues to Bop con Steve Kaufman, trasmesso
dalla Televisione Svizzera Italiana; tournée europea
nell'estate 1992 con Gene Parsons, ex Byrds), con Fabio Treves mi duo
(opening act per Junior Wells al Torino Blues Festival) e con la
Treves Blues Band. Sempre con Treves ha partecipato alle trasmissioni
"Segnali di fumo" (Videomusic) e "Good Vibrations"
(Tele +). A ciò si sono affiancate un'intensa attività
didattica, alcuni articoli e trascrizioni per riviste specializzate,
la pubblicazione per la Bèrben di Ancona di un metodo per
chitarra country-rock scritto a quattro mani con Beppe Gambetta e la
produzione artistica per alcune rock-band italiane (The Groovers, La
Rosa Tatuata). Nel 2002 ha girato in tournée con la
"Treves-Bonfanti Blues Band", composta da Fabio Treves
all'armonica e voce, Massimo Serra alla batteria, Tino Cappelletti al
basso, Alex "Kid" Gariazzo alla chitarra acustica ed
elettrica e da Paolo Bonfanti alla chitarra acustica e voce,
presentando "Blues Again", l'undicesimo lavoro di Fabio
Treves, uno dei padri fondatori del blues made in Italy che con la
sua armonica e la fidata band ormai da molto tempo riempie piazze e
locali con la musica che da sempre ama e che non ha mai tradito: il
blues. Discografia essenziale: On My Backdoor, Someday (1992)
- The Cardinal Points and other short tales (1994) - Tryin' To Keep
The Whole Thing Rockin'; (1996) - On The Outside (1999) con i BIG
FAT MAMA: Good Men Feelin'; Bad - West of Where - Let us... Live
(1989).
Maurizio BORGIA
batteria (1963) perfeziona il suo stile attraverso numerose clinics con Jimmy Cobb, Roberto Gatto, Albert "Toothie" Heath, Bobby Durham, Joe Chambers, Ben Riley e seguendo studi stabili presso la "Scuola Jazz di Quarto" di Genova e il Conservatorio "A. Vivaldi" di Alessandria. La sua esperienza musicale è maturata attraverso migliaia di concerti in Italia, Francia, Svizzera e Germania, in ambito jazz e blues. Tra i tour più importanti citiamo quelli con James Thompson, Arthur Miles, Dario Lombardo, Phil Guy, Andy J. Forest, Rudy Rotta, e Alessio Menconi, in ambito blues, ha invece diviso il palco con Massimo Faraò, Bruno Marini, Alberto Marsico, Buster Williams, Dado Moroni, Luciano Milanese, Andrea Pozza e Gianni Basso in contesti di musica improvvisata e jazz. [Agg. Aprile 2006].
BRAMA

i
Brama nascono nel 1995 come trio (Ale, Ste, Dany) e iniziano a
suonare assiduamente in sala prova trovando un ottimo feeling che
dura tutt'ora. Nel Febbraio 1997 iniziano suonare dal vivo per lo più
in manifestazioni cittadine, facendosi conoscere nella scena punk
della città. Nel Settembre 1997 Lucky entra a far parte del
gruppo come cantante; in poco tempo la band riesce a comporre diversi
pezzi, arrivando a registrare un demo in cassetta (nella fogna) del
quale venderanno circa 300 copie in giro per genova e provincia.
sempre nel '98 partecipano a diversi concorsi e manifestazioni della
città e della provincia, in particolare Pagella rock 98, che
vincono e che li porta a suonare a Bologna, e Versus 98, un concorso
provinciale dove si piazzano terzi su 80 gruppi partecipanti. nel
1999 iniziano ad arrivare concerti più importanti quali
supporti a gruppi ben conosciuti nella scena undergroud italiana;
suonano infatti con Shandon, Crummy Stuff, Derozer, Rappresaglia,
Thee Stp, Senza Benza, Peewees, e molti altri. sempre nel 1999 la
Fridge records inserisce un loro pezzo (Chiodo spilla e borchia)
nella compilation soniche avventure punk. Nel 2000 suonano in
svariate occasioni, ma passano anche molto tempo in sala prove a
comporre nuovi pezzi, modificando il loro genere musicale,
influenzato da diverse correnti musicali, arrivando a creare un
genere particolare che definiscono bramastyle. A Marzo 2001 entrano
in studio per registrare il loro primo disco, finendo il tutto ad
Agosto. dopo aver invano cercato la collaborazione di etichette
discografiche ( il disco piace anche alla Sony ma...), decidono di
autoprodursi ad Aprile 2002, riuscendo in seguito (Maggio 2002) a
trovare la distribuzione per mezzo di Venus. sempre nel 2002 suonano
diverse volte come supporto ai Meganoidi, amici e concittadini,
aprendogli, in particolare, i concerti al Nautilus di Varese e al
Mamamia di Cenigallia. B.B. (Fabrizio) il sassofonista dei Meganoidi
suona in un pezzo (Surf ) contenuto nel disco e quando ce n'é
la possibilità sia lui che il Conte (Luca) si esibiscono anche
dal vivo.
BUIO PESTO
I
Buio Pesto sono la più grande e divertente band dialettale
Ligure degli ultimi 10 anni. Dal 1995 ad oggi hanno venduto più
di 12.000 dischi, hanno eseguito 112 concerti, per un pubblico di
160.000 persone e raccogliendo 90.000.000 per beneficienza. I tre
album pubblicati: "Belinlandia" "Colombo" e
"Cosmolandia" si sono piazzati al primo, secondo e terzo
posto della classifica di vendita in Liguria degli ultimi 10 anni e
quarti assoluti nella storia della musica genovese. Il gruppo è
formato da Massimo Morini (alla voce e alle tastiere), Davide Ageno
(alla chitarra), Danilo Straulino (alla batteria), Nino Cancilla (al
basso), Gianni Casella (alla voce) e Andrea Pagen Paglierini (alla
voce). Il produttore e autore dei testi è Massimo Bosso, ma lo
staff dei Buio Pesto conta 45 persone, indispensabili per il successo
della band. La storia dei Buio Pesto inizia nel 1983, ma nel 1995
conosce una svolta importante con la decisione di cantare in dialetto
genovese. A Giugno esce "Belinlandia", che contiene 14
brani inediti, tra i quali uno scritto da Bruno Lauzi e uno da Pucci
dei Trilli, e due duetti con Lauzi e i Ricchi e Poveri. Poche
settimane dopo il CD diventa un successo regionale. La Sony Music
mette sotto contratto i Buio Pesto e ripubblica "Belinlandia"
in tutta Italia con l'aggiunta di 4 nuovi brani. Cominciano i
concerti: il Belinlandia Tour 95 conta 16 date, il Mia un po' che
tour 96 ne conta 18. Nel giugno 96 la Piaggio incarica la band di
comporre l'inno internazionale della Vespa che viene pubblicato per
tutti i Vespa Club del Mondo. Nello stesso anno è la volta
della sigla del "Derby del Martedì" in onda su
Telenord e Canale 7, che i Buio Pesto cantano insieme ai calciatori
del Genoa e della Sampdoria. L'incredibile vicenda si ripete anche
nei 3 anni successivi e i Buio Pesto aprono, allo stadio di Marassi,
il Derby del Cuore. Diventa tradizione l'appuntamento primaverile al
Teatro cantero di Chiavari, che si ripeterà per 4 anni,
coinvolgendo in una serie di duetti Piero Parodi, Sandro Giacobbe e i
New Trolls. Il "Basilico tour 97" conta 23 date. Il secondo
Cd "Cosmolandia" viene pubblicato in giugno 1998, conta 15
brani, tra i quali due inediti: "Cosmolandia", cantato in
coppia con Franco Malerba, il primo astronauta italiano volato nello
spazio per la NASA nel 92, ed "E.T." in coppia con
Fortunato Zanfretta, il metronotte che dal 1978 in poi ebbe molti
presunti incontri con gli extra-terrestri. Dopo le 11 date del
Cosmolandia Tour 98, il 26 marzo 1999 i Buio Pesto volano a New York
per uno storico concerto per i Liguri nel Mondo, e per girare il
video di E.T. Il 19 Dicembre 1999 lo Space Shuttle Discovery decolla
da Cape Canaveral portando a bordo il Cd Cosmolandia, che diventa
così il primo CD Italiano a volare nello spazio. I Buio Pesto
si recano alla NASA per assistere al lancio nello spazio del loro CD.
Dopo aver partecipato, grazie a quest'impresa, a molte trasmissioni
televisive nazionali, viene pubblicato il primo libro con tutti i
testi delle canzoni tradotte anche in Italiano e nasce l'E.T. tour
99, che conta 18 date, il cui successo vale il Premio Regionale
Ligure, consegnato ai Buio Pesto il 20 Settembre al Teatro Carlo
Felice. A giugno 2000 esce "Colombo" il terzo album.
Contiene 18 brani, di cui 10 nuovi. Un duetto con Sandro Giacobbe,
uno con Piero Parodi, uno con un coro alpino e uno con Lorenzino, a
soli 11 anni il più giovane cantante dialettale genovese. Il
CD è subito un altro grande successo e il Colombo tour 2000,
che conta 17 date, si chiude a Recco con il record di presenze: oltre
4000 persone.
CAMBRI Marco
CAPURRO Claudio
CATTANEO Fabrizio
CERVETTO Rodolfo
CERVO Mariano
I
cartoni giapponesi sono la loro boa di riferimento anche se
ripropongono i frammenti dell'infanzia come Ralphsupermaxieroe,
Sandokan e Fantaman. Il tutto condito con medley ispirati da una
qualche somiglianza musicale o da una semplice associazione mentale,
assolutamente imperdibile!
Chi
sono i Cialtroni Animati? Non incasiniamoci subito, in fondo
rispondere è abbastanza facile: una band il cui repertorio
ruota attorno alle sigle dei cartoni animati degli anni '70-'80. più
precisamente ci piace definirci un gruppo di cover anomale e, allo
stesso tempo, un gruppo anomalo di cover. Sul perché si tratti
di cover anomale non ci sarebbe bisogno di spiegazioni supplementari.
Immaginatevi sulla porta di casa, con le mani occupate da strumenti e
amplificatori e con il volto verniciato di quell'espressione
serissima e fiera, tipica del musicista che crede nell'immortalità
dell'Arte, di comunicare alla vostra fidanzata, ai vostri amici
(musicisti anche loro, magari) o a vostra madre che state uscendo per
andare a suonare "Ippo Tommaso" o "La famiglia
Barbapapà". Brutta faccenda. Spiegare perché siamo
un gruppo anomalo è questione più sottile. Ciò
dipende innanzitutto dal come eseguiamo i brani: cercando di
mantenere il più possibile invariato il sound delle canzoni, e
creando dei medley ogniqualvolta una somiglianza musicale o
anche una semplice associazione mentale faccia scattare in noi la
molla giusta. Grazie a questa filosofia è stato possibile
accomunare Fantaman e i Bee Gees, gettare nel calderone Carletto con
i suoi mostri e Renato Zero con i suoi triangoli. Pur rimanendo i
cartoni giapponesi la nostra boa di riferimento, col tempo non siamo
riusciti a resistere alla tentazione di riproporre altri frammenti
della nostra infanzia: come potevamo rimanere insensibili al richiamo
di Ralphsupermaxieroe (quella specie di Mike Francis travestito da
Super Pippo) o di Sandokan? Potevate, altroché se potevate,
risponderete voi. Ma noi siamo Cialtroni con la maiuscola e con la
minuscola; nel nostro corredo genetico c'è l'infingardaggine
svogliata e meschina di Paperino e di Homer J. Simpson. Non ce la
siamo sentita, così, di botto, di toglierci i grembiulini col
fiocco e di diventare utili per la società. Se dalla nostra
vicenda c'è da trarre un qualche insegnamento, probabilmente
la morale resta sempre quella: fai merenda con girella.
Fabrizio CIPRIANI
Fabrizio Cipriani, nato a Genova, si é diplomato brillantemente all'età di 17 anni presso il Conservatorio Paganini della città natale, nella classe di M.Trabucco, perfezionandosi nelle antiche prassi esecutive con E.Gatti, A.Bylsma, G.Lavespa, K.Boeke. Si é prodotto in più di 800 concerti come solista o camerista in tutta Europa,Giappone, Israele, Nord e Sudamerica (Filarmonica di Berlino, Musikverein di Vienna, Gewandhaus di Lipsia, Salle Pleyel a Parigi,Concertgebow di Amsterdam, Lincoln Center di New York, Oji Hall di Tokio) con un repertorio che spazia dal Medioevo all'Avanguardia, collaborando con formazioni quali Hespérion XX (J.Savall), Les Arts Florissants (W.Christie), Les Musiciens du Louvre (M.Minkowski), Europa Galante, di cui é stato tra i fondatori insieme a F.Biondi. Nel 1994 ha fondato in Italia il Quartetto Aira e l'omonimo ensemble e per sei anni é stato primo violino dell'ensemble Il Seminario Musicale di Parigi, diretto da G.Lesne.Fin dalla più giovane età ha intrapreso un'intensa attività discografica che lo ha portato a realizzare oltre 80 incisioni (Deutsche Grammophon, EMI, Astrée, Cantus, Stradivarius, Dynamic) molte delle quali hanno ricevuto riconoscimenti della critica internazionale (Diapason d'Or, Premio Vivaldi della Fondazione G.Cini, Choc du Monde de la Musique). Molte fra le sue registrazioni sono consacrate a compositori inediti per violino (M.Mascitti, G.Guido, E.F.Dall'Abaco) della cui ricerca e revisione si occupa personalmente. Invitato da varie istituzioni (Fondation Royaumont di Parigi, Accademia Musicale Pescarese) in qualità di docente per corsi di perfezionamento, ha recentemente intrapreso l'attività direttoriale, partecipando alla messa in scena di "Peter Grimes" di B. Britten all'Opera di Montpellier. Attualmente collabora con l’ensemble Il Giardino Armonico e con la Jerusalem Baroque Orchestra. Dal 2000 é direttore dell'ensemble Il Falcone.
ALESSANDRO COLLINA
L’interessante pianista savonese si contraddistingue per una sorprendente dedizione verso lo studio e la ricerca. Il suo fraseggio fresco ed articolato, lo stile attento, sempre consono ed elegante, fanno del pianismo di Alessandro Collina, una stimolante tavolozza dalle tinte ricercate ed inusuali. Il suo vocabolario espressivo si arricchisce, ad ogni brano, di elegante gusto estetico, sintetizzando in chiave jazzistica, tutto il patrimonio musicale costituito dall’eredità “classica”. Il forte desiderio di completezza di Alessandro Collina, lo ha recentemente messo in luce in Francia dove sta svolgendo un’attività intensa anche attraverso collaborazioni importanti.
leader e arrangiatore del Banjo Clan, è anche co-fondatore e animatore della Genova Jazz Band (con la quale nel 1979 ha effettuato una memorabile tournée nell’ex-URSS) e del Louisiana Jazz Club di Genova. Ha partecipato a moltissimi festivals internazionali in Italia e all’estero, suonando e incidendo con nomi storici del jazz tradizionale quali, tra gli altri, Bobby Hackett, Bill Coleman, Albert Nicholas, Bud Freeman, Eddie Miller. [agg. Aprile 2006]
Roberto Colombo, nato a Genova nel 1965, è uno dei chitarristi più rappresentativi del jazz tradizionale. I primi approcci al jazz, avvengono grazie al padre Egidio, anch'egli musicista, con il quale suona da diversi anni. Ha partecipato a numerosi festival internazionali, tra cui quelli di Edimburgo, Kobe, Osaka, Marciac, Praga, Lugano, Ascona, San Marino, Ivrea, Verona, oltre all'International Jazz Festival at Sea e ad Umbria Jazz. Nel 1996 è stato premiato come migliore musicista dell'anno al Festival di Breda (Olanda). Si è inoltre esibito in diversi jazz club in Italia e all'estero. Ha suonato con Scott Hamilton, Bob Wilber, Kenny Davern, Ralph Sutton, Bucky Pizzarelli, George Masso, Sammy Price, Louis Nelson, Ben Riley e altri noti nomi dello swing-mainstream. Recentemente ha inciso l'apprezzatissimo cd "Travelling" con il "Summit Reunion" di Wilber e Davern. Recentemente ha inciso l’apprezzatissimo CD Traveling con il Summit Reunion di Wilber e Davern. Oggi è tra i più apprezzati insegnanti della Scuola di musica jazz del Louisiana Jazz Club. [agg. Aprile 2006]
CONTE BIG BAND
Orchestra jazz della Scuola Musicale Giuseppe Conte di Genova, costituitasi nel 2001, vanta già lusinghieri successi e ospiti d’eccezione, come il sassofonista Gianni Basso, “senatore” del jazz italiano, e il sassofonista americano Paul Jeffrey, citato nel primo CD della Band: “Wave”. [agg. Agosto 2004].
COOL REGGAE BAND
MARTINO COPPO
MARTINO COPPO è cantante, chitarrista, violinista. Soprattutto è il mandolinista della RED WINE, una delle formazioni storiche di Bluegrass & Country in Europa, in attività sin dal 1978. Nel corso di questi anni la band si è progressivamente evoluta da uno stile decisamente tradizionale ad un repertorio più variegato di bluegrass contemporaneo, swing, gospel e country music. Martino Coppo ha suonato con la RED WINE in Italia ed in Europa, conquistando un seguito ed una reputazione anche negli USA. Il suo gruppo ha suonato nei maggiori festival internazionali in Italia (Torino, Milano, Tradate, Brescia, Pescara), Francia (Toulouse, Angers, Dore-l'Eglise), Svizzera (Melide, Stetten Family Bluegrass Festival), Austria (Lohnsburg, Knittelfeld), Olanda (Winschoten) e Germania (Güglingen), dividendo il palco con alcuni tra i principali artisti del genere quali New Grass Revival, Hot Rize, Nashville Bluegrass Band, Bluegrass Cardinals, Chris Hillman, Country Gazette, Doyle Lawson & Quicksilver, e collaborando attivamente con altri quali Tony Trischka, Peter Rowan e Greg Harris. Numerose anche le partecipazioni a trasmissioni radiofoniche e televisive, tra le quali si possono ricordare nel 1985 l'apparizione al programma di Renzo Arbore su RAI 2 "Quelli della Notte". Nel 1993 RED WINE è stata anche votata terza migliore band italiana di musica acustica dai lettori della rivista "Chitarre". Nel 1995, 1997, 1998 e 1999 ha suonato con i RED WINE ricevendo una calorosa accoglienza in alcuni dei principali Festival e locali d'oltreoceano, quali il Bluegrass & Chili Festival (Tulsa, Oklahoma), il Poppy Mountain Bluegrass Festival (Morehead, Kentucky), il Mohican Bluegrass Festival (Greer, Ohio), il Lucy Opry (Memphis, Tennessee), l'Everett's Barn (Suwanee, Georgia), lo Station Inn (Nashville, Tennessee), e soprattutto l'imponente edizione 1995 dell'International Bluegrass Music Association Fan Fest Bluegrass Festival and Artist Showcase (che ogni anno per una settimana raduna nel Kentucky migliaia di musicisti ed appassionati provenienti da ogni parte del mondo). Nel corso di questi tour gruppo è stato ospite di un programma televisivo su Channel 5 US e protagonista di diversi programmi radio, tra i quali il Bluegrass Radio Network di Terry Herd, a Nashville TN. Insieme a Silvio Ferretti ha anche compiuto vari tour in Europa e negli Stati Uniti con il gruppo internazionale Freewheelin, con il quale sono stati ospiti della trasmissione televisiva "DOC" su RAI 2 per due anni consecutivi nel 1988 e nel 1989. Entrambi collaborano con riviste italiane ed americane di musica acustica, svolgono attività didattica sulla tecnica e lo sviluppo della musica acustica nordamericana e partecipano a registrazioni in studio.
Armando CORSI
Giuliana CORTESE
Giuliana Cortese ha conseguito il diploma di pianoforte al Conservatorio "Paganini" di Genova, sotto la guida di Luigi Cortese, e quello di clavicembalo presso il Conservatorio "Boito" di Parma, con Maria Teresa Garatti. Ha seguito, a Venezia e in Francia, i corsi di clavicembalo di Kenneth Gilbert, e, privatamente, a Parigi, di Huguette Dreyfus. A Venezia ha, inoltre, frequentato il corso di Forte Piano di Franco Angelieri, e con questo repertorio ha tenuto concerti in duo a quattro mani, con Agostina Breschi. Ha preso parte a concerti, sia come solista sia in formazioni cameristiche, in Italia e in Francia, e, da qualche tempo, con Franca Fabbri, voce recitante, presenta concerti con il clavicembalo. è, inoltre, stata in commissioni giudicatrici di concorsi pianistici nazionali.
Pippo COSTELLA
CROSSROAD
Rock Blues Trio. Un nuovo rock blues trio si aggira per i locali della Liguria: I Crossroad! I Crossroad sono una band di recente formazione che propone un repertorio rock blues esplosivo comprendente i migliori brani del blues classico rivisitati con un pizzico di originalità. Potrete ascoltare i grandi classici di Jimi Hendrix, Eric Clapton, Cream alternati a brani di Robben Ford, Steely Dan e tanti altri. Un trio eclettico e “potente” che ha per l’appunto scelto di suonare esclusivamente live con l’obiettivo primario di divertirsi e di conseguenza divertire il pubblico. I componenti dei Crossroad sono tutti nomi già abbastanza noti nel circuito musicale ligure e sono: Fafo – guitars, voice Una nuova promessa della chitarra elettrica, il suo stile è un mix fra tradizione rock del passato e varie influenze dei più noti chitarristi del momento. Inoltre riesce brillantemente a sostenere il doppio ruolo di chitarrista – cantante. Bob Costa – electric bass Bassista di Rapallo, nome già molto noto nell’ambiente genovese per essere stato il fondatore della rhythm & blues band Mellow Yellow. Alterna la sua attività live con quella di fonico nel suo studio e ha all’attivo diversi lavori discografici. Giuseppe De Paola – drums Batterista professionista, proviene da parecchie esperienze professionali. Membro della fusion band Quadra, ha all’attivo collaborazioni con nomi del calibro di Mike Stern, F. Baccini, Ricchi e Poveri, S.Washington e tanti altri. Autore della collana di metodi per batteria Drumland - BMG Ricordi, alterna la sua attività di batterista con quella di insegnante di batteria presso Drum Club Genova.
Massimo CURRÒ
chitarra (1973) Negli ultimi 10 anni si esibisce in vari locali Liguri dove affronta un'intensa attività live, alla ricerca di una propria dimensione musicale dopo essere stato affascinato dal mondo della fusion si avvicina poi al jazz classico di Wes Montgomery, Joe Pass, Parker, Monk, Davis e se ne innamora. Ha suonato in club e festival con "Full Strings Quartet", "Anna Sini Quintet", "Luca Cosi Quartet" e altri. Molte le esibizioni con trii e quartetti a proprio nome. Ha suonato con: Enrico Pinna, Claudio Capurro, Stefano Pastor, Maurizio Marenco, Daviano Rotella, Massimo Morriconi, Renato Sellani, Massimo Manzi, Mauro Barabino, Stefano Marciani, Fabio Vernizzi, Riccardo Barbera e altri. E' stato finalista al concorso "Jazz Emergenti in Ligura 2002", al concorso nazionale "Premio Massimo Urbani 2003" e al concorso nazionale "Nuovi Talenti Del Jazz Italiano 2004". Riceve una menzione speciale in qualita' di solista partecipando al concorso "Jazz Emergenti 2005" meritevole. [Agg. Aprile 2006].
CURSED BY HAG
Barbara D'ALESSIO
Barbara D'Alessio, Classe 1965, Ha iniziato gli studi di teoria e solfeggio, nel 1993, con Corrado"Dado" Sezzi con il quale ha proseguito lo studio dei quattro arti, coordinazione, rudimenti applicati sul drum-set; attualmente si avvale di insegnanti quali Enzo Zirilli (Torino) ed Ellade Bandini (Ferrara). Il 19/04/05 ha partecipato, con un brano proprio arrangiato per big band, al Lucchini Day 2005, "La Lunga Notte Delle Batterie", al Rolling Stone di Milano, prestigiosa manifestazione batteristica internazionale, in memoria del noto batterista scomparso. Ha collaborato con diverse scuole di musca genovesi, quali "Music-Line", "Vanguard School", "Accademia Siano"; con il teatro Ateneo di Genova del Maestro R. Tomaello, ha partecipato, in qualità di percussionista, all'elaborazione scenico-musicale sulla figura di S. Caterina Fieschi Adorno. Ha maturato notevole esperienza live con diverse formazioni, per acquisire maggiore versatilità musicale, spaziando dal Funky al Pop, dal Rock alla Dance Music e al jazz (Bob Callero e Claudia Pastorino, Xilia, Babayaga Band, Pippo Matino Trio, Structure Quartet), attualmente sta suonando con la "Shake Band" di Irene Fornaciari, tribute band ufficiale a Zucchero, sia per cover che per i brani inediti; (di prossima uscita il primo CD di Irene Fornaciari).inoltre sta collaborando con "Missbit", noto gruppo genovese femminile, da oltre sei anni, genere rock, sia cover che brani inediti. Diverse apparizioni in RAI con Maria Teresa Ruta e la band "Las Margaritas" (Domenica In, Isola dei Famosi, I Raccomandati, La Vita in Diretta). Presentazione di due brani inediti, con il gruppo "Missbit", al Roxy Bar di Bologna, presieduto da Red Ronnie. Con il quartetto "Structure Quartet" ha vinto il concorso "Milano Voci Contromano Jazz 2003"; con la stessa formazione ha vinto il concorso "Votiamoli 2003" patrocinato dal comune di Varazze e Regione Liguria. Con la band femminile "Missbit" ha vinto il concorso nazionale "Donne in Rock" tenutosi a Sondrio il 03/07/05. [Agg. Giugno 2006].
L'ENSEMBLE "IL DARDO"
Sono ormai 15 anni che mi occupo di musica. Ho cominciato come speaker radiofonico e DeeJay. A metà degli anni 80 ho dato vita, insieme a Dubmaster Spillus e al rapper inglese Soul Boy, alla Soul Power Posse una crew di Djs e Mc che si esibiva nei locali del centro storico, il primo nucleo genovese a proporre black music. Più tardi ho iniziato a cantare cover di R&B con lo storico gruppo dei Mellow Yellow e assieme a Spillus abbiamo messo su l'Astronaughty Studio. Nel 1992 ho prodotto con i miei amici il singolo della Genova Indians Posse, 500 Anni di sfruttamento. L'anno dopo sono entrato a far parte dei nuclei originali di Sensasciou e Voci Atroci. Nel corso di quegli anni ho registrato e prodotto nel mio piccolo studio i primi tre dischi dei Sensasciou, fra i quali rimango molto legato a "In Scio Bleu"e anche il primo album delle Voci Atroci "Cattiveria Naif". Con questi due gruppi ho fatto centinaia di concerti in Italia e anche all'estero. Nel frattempo ho continuato ad occuparmi di Black Music con i Mellow Yellow, con cui più tardi registrammo il CD "Party Hardy", con i Big Fat Mama e con il gruppo Ouagadougou, assieme a quella che avrebbe costituito l'ossatura della successiva formazione dei Sensasciou e alla cantante inglese Sharon Francis. Nel mio studio ho registrato un centinaio di miei brani, alcuni dei quali sono entrati a far parte del repertorio dei Blindosbarra dove sono approdato nel 1997 e ho arrangiato e cantato alcune canzoni del cantautore Franco Caccavo in un progetto denominato Melodrum&Bass, reperibile sul sito Peoplesound. Nel 1999 è uscito "Funk" l'album dei Blindosbarra prodotto al Transeuropa di Torino da Carlo Rossi che mi ha dato buone soddisfazioni. Con i Blindo ho fatto diversi giri e molti concerti importanti, video e apparizioni televisive. è in questi giorni che è uscito il disco nuovo dei Blindosbarra "Blue Monday People" nel quale figuro come cantante solista, coautore e coproduttore. Nel frattempo continuo a lavorare nello studio, che ora è rimasto tutto mio e che ho ribattezzato "Psychic Soul Studio", adesso sto registrando un gruppo di musica celtica "Myrrdin" e sto seguendo il lavoro del rapper torinese "Mc Suriak". Inoltre da un anno a questa parte canto le mie cover di Soul e Funk favorite con il combo genovese a 12 elementi dei Soultanto Soul ed il gruppo astigiano dei Soul Peanuts che vede fra le sue fila il tastierista di Paolo Conte, Leo Martina.
DIAMANTIDE
Formazione
specializzata in covers rock "a tensione costante". Bee
Gees (via Ozzie…), Bon Jovi, Blink 182, Buggles, Europe,
Eugenio Finardi, Frankie goes to Hollywood, Kiss, Lenny Kravitz,
Ligabue, Litfiba, Off Spring, Piero Pelú, Enrico Ruggeri,
Santana, Simple Minds, T.T.D'Arby, Van Halen, Vasco Rossi, Whitesnake
alcuni tra i nomi di solisti e bands che i Diamantide saccheggiano,
spesso con arrangiamenti più nuovi, attuali e zippi. Manuele
Dechaud, (2.6.77) é il bassista, tornato alla base dopo
varie peregrinazioni anche matrimoniali. Ex di Dream Toys (band
di progressive dell'underground genovese) e di altre formazioni,
vanta notevole esperienza anche come arrangiatore; Giorgio "Asc"
Bottaro, (20.6.73),è il violenta-chitarra per eccellenza
che, mostrando muscoli e ascelle, a volte canticchia. Tra i peccati
commessi da quest'ultimo rientra l'aver fatto parte degli
sconclusionati Kryptonite insieme al brillante Luca Duglio,
(31.3.73) che, mulinando braccia e capelli ingellati, pesta i
tamburi con foga, rimpiangendo la gloriosa esperienza con i Simon
Dietzsche (band tra le piú note in città di rock
italiano); nei quali, per altro, ha suonato anche Alessandro
Pasero (il Fagiano), (12.2.72), el tocator cortese di piano e
tastiere, femminilmente gorgheggiante, ex anche di Stormbringer
(un'altra pazzesca formazione di progressive rock al pesto), che
non annoveravano purtroppo tra le proprie fila il front man ed
intrattenitore Ferdinando Barcellona (9.8.63), 20 anni passati
a scrivere e ad interpretar canzoni per Simon Dietzsche,
Urbani Marginali, Rudymentali (boni questi!..), Agita
il Coro... L'affiatamento fra i componenti, tutti con alle
spalle, e non solo, concrete e diversificate esperienze live, la loro
capacità di stare on stage e di coinvolgere il pubblico
garantiscono allo spettacolo concretezza e facile fruibilità.
dal 1998 svegliano il caccaro che c'é in te...
DISCOVERY
Live
band genovese fondata dal bassista Eugenio
Cugnoli
con base a Recco, propone la migliore musica disco dance degli anni
70 e 80 con sezione fiati e due voci soliste, il repertorio spazia da
Gloria Gaynor ai Bee Gees, dagli Earth Wind & Fire agli Chic e
alle Sister Sledge, da Chaka Khan agli Imagination, in una miscela
esplosiva e spumeggiante tutta da ballare e divertirsi sulla scia del
sound dello studio 54 e dintorni ... l'attività della band si
divide tra concerti e party danzerecci interagendo anche con noti
d.j. ha inciso un cd demo: "From 70's to..." con cinque
tracce registrate in studio e due live; ha suonato a: Castellaccio -
Genova Righi, Schooner - Sestri levante, Bonfim - Genova Nervi,
Bulldog - Serra Riccò, Quaalude - Genova, Sound Factory - Cavi
di Lavagna, Ristorante Casa Bianca - Rapallo, Hotel Portofino Kulm,
Lungomare di Recco e Piazza delle Erbe - Genova, Locanda Da Beppe a
Temossi ...
DOWNTOWN BLUES BAND
La DownTown Blues Band si è costituita a Genova nel 2000 proponendosi rapidamente come una delle realtà musicali più originali del panorama blues regionale. La DTBB propone una miscela efficace di blues tradizionale e moderno permeata da un suono personale e particolarmente "groove oriented", caratterizzato dall'uso di dinamiche e arrangiamenti molto particolari. In concerto, accanto a brani di grandi esponenti del Chicago e del Texas Blues quali Albert Collins, B.B. King, e Stevie Ray Vaughan, trovano spazio composizioni che spaziano dal funk al country al rock 'n roll. Da Robert Johnson, Muddy Waters, Ronnie Earl fino a Buddy Guy e Lucky Peterson attraverso Delbert McClinton e Jerry Lee Lewis. un concerto della DTBB è un viaggio alla scoperta dei suoni più genuini dell'America. La DownTown Blues Band è: DAVIDE SERINI (voce) Grazie a tre anni di tour con Johnny Mars (South Carolina), due tour europei con J. Monque Dee (Missisipi), concerti e jam session con Andy J.Forest, Fabio Treves, Paolo Bonfanti e diverse partecipazioni ai più importanti Blues Festival nazionali, si è imposto come uno dei giovani chitarristi blues più promettenti a livello europeo. MAURO SENATORE La sua grande conoscenza del blues lo ha portato a sviluppare un "sound" incisivo e personale oltre che un solido supporto ritmico alla DTBB. Arenzano Jazz & Blues Festival, insieme alle collaborazioni con la Boom Boom Band sono il suo biglietto da visita. ENRICO CARPANETO "Henry Lee" per gli amici, una passione sfrenata per Blues e honky tonk. Ha partecipato a molti Blues Festival nazionali con band del calibro di Hot Bibins, Treves Blues Band e, recentemente, King Brothers. STEFANO ALPA Batterista "all-around", ha suonato in Widia, Crossroad, Falsi Allarmi e Hocus Pocus. Grazie a queste esperienze ha sviluppato una ritmica dove si incontrano feeling e tecnica.
los DUENDES
E.P.U.Y.O.L.
ENSEMBLE IL FALCONE
L’ensemble
Il Falcone riunisce un gruppo di strumentisti genovesi attivi
nel campo della musica antica, e legati da rapporti di stima e
amicizia reciproche, che hanno voluto condividere le loro esperienze
e conoscenze, nate attraverso la collaborazione con musicisti quali
J.Savall, F.Biondi, G.Lesne, E.Gatti, M.Minkovski, J.C.Malgoire, in
orchestre specializzate tra le più importanti d'Europa. Dalla
sua formazione, l’ensemble si è esibito in Italia e
all’estero, ottenendo ottimi riscontri di pubblico e critica.
Oltre alla normale attività, il gruppo organizza nella propria
città una stagione di concerti autonoma (Musica Ricercata).
Appena pubblicato, un Cd dedicato a Carissimi e Monteverdi
(registrazione in concerto). L’ensemble “Il Falcone”
(dal nome del primo teatro pubblico genovese) si dedica
principalmente al repertorio sei-settecentesco, privilegiando
l'esecuzione di brani inediti o poco noti, senza trascurare tuttavia
il confronto con quelli più consacrati, secondo criteri
essenzialmente legati alla propria sensibilità. I singoli
componenti dell’ensemble hanno inoltre maturato esperienze in
molteplici ambiti musicali, connotando lo stile del gruppo con una
aperta visione interpretativa. L'ensemble dispone di un vasto
repertorio, ed è in grado di proporre programmi monografici o
con brani di autori diversi, organizzati secondo “temi”,
o liberamente articolati, potendo assemblare organici che vanno dal
quintetto d'archi con basso continuo, all'orchestra da camera con
solisti strumentali, coro e/o voci soliste. La direzione musicale è
affidata al M° Fabrizio Cipriani.
Extage
è una cover band attiva regolarmente da diversi anni nei più
noti locali di Genova, provincia, riviera e basso Piemonte. Lo
spettacolo del gruppo va dall'intrattenimento puro, piano bar, alla
dance anni 70' e 80'. Sabrina Enrico, Claudio Cinquegrana, Marco
Babboni e Francesco Bellia sono i componenti di questo gruppo che
garantisce uno spettacolo musicale assicurato. Bruno Nicoli che era
tra i componenti di questo gruppo è purtroppo prematuramente
scomparso nel mese di Giugno del 2003.
F40
Gli F 40, Alberto Marafioti e Massimo Gori, sono due noti musicisti del "giro genovese" con all'attivo numerose collaborazioni di spicco con nomi illustri della musica leggera italiana ,(Venditti ,New Trolls ,Anna Oxa ,Ricchi e Poveri, Sandro Giacobbe, Marco Armani ed altri ).Autori di testi e musiche , si incontrano durante la produzione di uno spot televisivo in una sala d’incisione milanese . Da lì nasce una collaborazione artistica che porta il duo all’incisione del primo C.D. ,"Gennaio", pubblicato per le edizioni Curci alla fine del '93 ,con un discreto successo di vendite e di critica.Durante una serata , gli F 40 vengono notati da Corrado Tedeschi che subito li vuole con se per una serie di spettacoli e per la trasmissione " Tengo Famiglia", in onda sul circuito "Odeon TV –Cinquestelle " e condotta dallo stesso Tedeschi con Maria Teresa Ruta . E' la stessa Ruta a proporre poi il duo all'attenzione degli autori di "Unomattina Estate", che porterà gli F40 alla ribalta nazionale. Il sodalizio Ruta - F 40 continua con la successiva edizione di Unomattina e col gioco a premi "Sala Giochi". Di questo programma Massimo e Alberto realizzano anche le musiche originali. Dopo tre anni di dirette televisive quotidiane , gli F 40 partono per una lunga serie di serate in tutta Italia, nelle quali propongono il loro spettacolo " 40 anni di canzoni ", una sorta di viaggio musicale nelle canzoni degli ultimi 40 anni ,con un repertorio che spazia dagli anni '60 ai successi più recenti, oltre a contenere numerosi brani di loro composizione. Alla tournèe segue la realizzazione, insieme a Maria Teresa Ruta del C.D. di canzoni per bambini "Pinnabianca e Pinnablù", a scopo benefico. L'operazione non -profit è stata pubblicizzata con una serie di spot (con musica degli stessi F 40) trasmessi in Tv nello scorso inverno. E' recente la pubblicazione del nuovo disco del duo, dal titolo "Latin lovers “, per la cui promozione, oltre alle consuete serate gli F 40 hanno effettuato un "Radio Tour" con interviste nelle maggiori radio italiane . Nel 1998 inoltre gliF40 hanno realizzato per la televisione nazionale Argentina la sigla dei mondiali di calcio di Francia , in onda quotidianamente nel programma del noto commentatore sportivo sudamericano Victor Hugo . Nel 1999 Alberto e Massimo hanno inoltre partecipato al programma televisivo “Fornelli d’Italia “ condotto da Davide Mengacci in onda su Retequattro accompagnati da una formazione di 4 elementi . Con questa formazione gli F40 si apprestano ad iniziare il consueto tour estivo con uno spettacolo nuovo i zecca dal titolo “ Canzoni senza età “ una sorta di rivisitazione e riarrangiamento delle più belle canzoni degli ultimi anni. [agg. Settembre 2006].
FINISTERRE
FLUDD
I Folksingers nascono musicalmente nei primi anni '70, a Genova. L'incontro è casuale e per motivi affatto differenti: il servizio militare, la villeggiatura, la precedente amicizia tra le rispettive mamme; fatto sta che Agostino, Aldo, Marco e Sandro si incontrano una sera a casa del primo e, nello spazio di quella sera stessa, "mettono su" la loro prima esecuzione: "Oh my darlin' Clementine". Nessuno di loro forse sa spiegare perché, ma anche se la loro estrazione musicale è assai differente e spazia dal canto della Montagna al Dixieland, dal cosiddetto "liscio" a Viva La Gente, istintivamente il gruppo si orienta subito verso la musica folkloristica nordamericana (...da cui il nome ! ), colta nel suo aspetto più popolare e genuino: i Negro Spirituals e le Western Songs, che in quel tempo nessuno in Italia propone. Poco dopo si aggiungono anche i primi Gospels e con l'inserimento di Renzo il gruppo assume il suo assetto definitivo. Abbandonato col tempo il repertorio western, i FOLKSINGERS ampliano l'esplorazione del "pianeta Gospel" rivolgendo l'attenzione anche ai cosiddetti "spirituals bianchi", che hanno fatto la fama sia di cantanti country come Kris Kristofferson e Doyle Lawson & Quicksilver, che di esponenti del rock, il leggendario Elvis su tutti. I FOLKSINGERS propongono un repertorio decisamente personale, del quale curano in prima persona sia l'armonizzazione che l'arrangiamento: ispirandosi al "barbershop style" dei Mill's Brothers e del Golden Gate Quartet, essi privilegiano la componente vocale delle loro esecuzioni, limitando la componente strumentale al puro accompagnamento ritmico basato sull'impiego di tastiera, chitarra acustica e basso elettrico, con rarissime concessioni all' armonica ed al banjo. Dopo un primo CD, accolto assai favorevolmente dal pubblico, è in fase di ultimazione il secondo, nel quale sono inseriti alcuni brani eseguiti in una chiave decisamente nuova per il gruppo, ma -si spera - assai gradevole per gli amanti del genere. Assai spesso ai Folksingers viene richiesto di proporre il "loro" Gospel in ambito ecclesiastico, e massima è la loro disponibilità per esibizioni a puro scopo filantropico, secondo il fine istituzionale del gruppo che è quello di diffondere l'amore per questa splendida musica, sperando di contagiare in ciò anche gli spettatori più giovani e di ispirarli a vivere un'esperienza analoga.
Augusto FORIN
Augusto
Forin
nasce a Sori (Ge) il 2 Aprile 1956. Diplomato in odontotecnica,
frequenta per due anni la facoltà di medicina, per poi passare
a biologia, ma interrompe in seguito gli studi universitari. Ha
esercitato per alcuni anni come odontotecnico, ma attualmente si
occupa di fotografia e grafica pubblicitaria. Nell'ambito musicale
fonda da giovane alcuni gruppi jazz, per poi intraprendere il
mestiere di musicista con gruppi di ballo liscio come bassista, in
particolare con il gruppo Rossi e Soci. In seguito abbandona la
musica come impiego primario, ma continua a fare piano-bar. Nel 1992
forma con Fabrizio Casalino, Federico Sirianni e Marco Spiccio il
gruppo La Giostra dei Pazzi, che vince il Festival degli Sconosciuti
nel 1993.Attualmente si esibisce dal vivo come cantautore, spesso
accompagnato da Marco Spiccio, ma ha fondato con Max Manfredi anche
un gruppo, “Le ristampe di Tex”. Con questo gruppo, che
si riunisce sporadicamente, i due cantautori intendono proporre un
repertorio di "musica di frontiera", che un po'
scherzosamente definiscono Tex-Mex (texana-mexicana). In realtà
scrivono assieme pezzi in italiano. Ha partecipato come bassista e
voce all'album “Notizie di Pino Pavone”, nel brano
“Questione di abitudine”. Inoltre ha accompagnato, sempre
come musicista, Federico Sirianni e Fabrizio Casalino nelle loro
esibizioni al Premio Tenco. L'ultimo progetto a cui sta lavorando è
Operazione Arcivernice, ideato con Franco Boggero e Marco Spiccio nel
dicembre 1997. L'idea è quella di legare la canzone d'autore
ad altre attività artistiche, cercando di favorire la tutela
del patrimonio storico, folcloristico, e culturale, attraverso
l'organizzazione di serate ed appuntamenti di varia natura.
[agg.
Ottobre 2007].
Francesca GANCITANO
Francesca
Gancitano dopo aver partecipato a numerosi concorsi canori, nel
1990 è diventata la cantante di un gruppo musicale dove
suonavano musicisti della scena nazionale. In seguito ha cantato,
soprattutto in piano- bar, con musicisti come Aldo De Scalzi, Bob
Callero, Salvatore Camilleri e Fabio Moretti. Nel 1993, invece, si è
esibita come corista nella tourneè estiva di Sandro Giacobbe.
Poi Francesca lavora per una compagnia svedese di trasporti marittimi
( viking-line), prendendo parte ai loro programmi di intrattenimento
serale e ottenendo, peraltro, un prolungamento dell'ingaggio. Dal
1999 al 2001 è ospite lavorato, per la serata di fine anno, in
tre diversi ristoranti di Montecarlo. Nel 2000 Francesca Gancitano
appare,anche, come ospite e cantante in alcune emittenti genovesi.
Oggi Francesca insegna canto ed è la cantante della band
"Passione Pura" che si propone, con un repertorio dance e
musica italiana sempre aggiornato, in discoteche, locali liguri e
zone limitrofe, feste private e matrimoni.
BEPPE GAMBETTA
Chitarrista
e cantante genovese è considerato il principale divulgatore
europeo delle tecniche di Flatpicking ( stile etnico per plettro). Da
parecchi anni svolge regolarmente tourneè in U.S.A e in Europa
ed inoltre è invitato ai Festivals e agli eventi più
importanti sulle scene acustiche dei due continenti. Collabora con
vari musicisti americani come Dan Crary e Gene Parsons, con cui ha
tenuto vari concerti e con altri, come ad esempio come Blake, con il
quale ha inciso un brano in uno dei suoi tre album da solista. In
Italia e in Europa è anche molto conosciuto per la sua
collaborazione con il mandolinista Carlo Aonzo, con cui sta portando
avanti un progetto di ricerca e riproposta dei grandi virtuosi
italiani degli strumenti a pizzico del primo novecento, da cui è
scaturito l' album e lo spettacolo intitolato "Serenata".
Musicista dotato di grandi doti comuinicative, affianca all'intensa
attività concertristica la didattica e la divulgazione: ha
pubblicato quattro testi didattici sulle tecniche chitarristiche e un
video, oltre a tenere stage un po' dovunque. Ha partecipato a varie
trasmissioni radiofoniche e televisive su emittenti italiane ed
estere in programmi musicali come "Quelli della notte",
"Rai Stereo Notte", "Road Show" per la
statunitense TV Network, "All thing Considered" per la
N.P.R. è collaboratore assiduo delle riviste specializzate
"Chitarre" e "Musikblatt" (Germania). Attualmente
collabora anche con il figlio diciottenne, Filippo, astro nascente
dell'organetto diatonico. Discografia: "Dialogues"
(Brambus), "Good news from Home" (Green Linnet), "Serenata"
(Acoustic Music Record), Attualmente incide per l'etichetta Green
Linnet. Nel Dicembre 2002 ha presentato al pubblico il cd "Blu
di Genova".
Filippo GAMBETTA
inizia
lo studio dell’organetto diatonico all’età di 13
anni, sotto la guida di Riccardo tesi, suo determinante punto di
riferimento. Fin dal 1998 con il gruppo “La Rionda”, per
tre anni, ha preso parte ad importanti rassegne nazionali ed europee
ed ha poi collaborato con diversi cantautori e gruppi musicali,quali:
Max Manfredi, il gruppo World music Echo Art, con l’Orchestra
regionale ligure diretta dal maestro Carlo Aonzo, con il violinista
canadese Oliver Schroer e la statunitense Sandra Wong suonatrice di
Nychelharpa. Nel 1001 crea lo spettacolo “Duetto organetto”
con la collaborazione di Vincenzo Caglioti e Remy Boniface.
Accompagna il padre Beppe in numerose tournee italiane e straniere.
E’ membro del gruppo Hamoniaraptus (giovani musicisti del nord
ovest italiano) conci si dedica a composizioni ed arrangiamenti per
strumenti tradizionali. Svolge l’attività di
insegnamento in Italia ed all’estero. Ottiene importanti
riconoscimenti ed attualmente si esibisce in un trio con Claudio de
Angeli (chitarra) e Riccardo Barbera (contrappasso) “La Pria
Goaea, dice Gambetta, è uno scoglio di Camogli ed è
stato “Lui” a venirmi incontro nel suggerirmi il titolo
del mio ultimo CD. Ho rivolto l’attenzione all’immutabilità
de quello scoglio in mezzo al mare, in contrasto con il progresso,
individuale come globale … per dirla con Fossati, un punto
fermo nel mare. Mi piace pensare a quello scolio come una rinnovata
base di partenza. Il materiale registrato su Pria Goaea è
stato pensato sull’organetto. Melodie ed armonie funzionali al
mio strumento”.
I Gamila si formano a Genova nel 1997, nascono come gruppo volto alla creazione di brani propri, con basso, batteria, voce, chitarra solista, chitarra ritmica, tastiere. Per un lungo periodo il gruppo suona in sala prove deciso a lavorare su canzoni proprie e qualche cover come doors, nirvana, comparendo talvolta a manifestazioni teatrali, locali e discoteche come nessundorma, bulldog, expò, quasi sempre insieme ad altri gruppi rock; si forma un vero entusiasmo caratterizzato anche dal riscontro positivo delle poche persone in ascolto, ma i troppi impegni extra musicali di alcuni membri e le ridotte prove in sala (tra l'altro non propria) portano i Gamila ad un periodo scarsamente produttivo. Successivamente alcuni componenti lasciano il gruppo, rimangono irriducibili batteria, chitarra solista, voce e chitarra ritmica ma soprattutto rimane la voglia di portare avanti un progetto serio; cambia la strumentazione, cambia il modo di suonare grazie anche alla possibilità di avere finalmente una saletta propria e si va alla ricerca di una tastiera e/o pianoforte e un basso. Cambia il sound, cambia l'umore e si arriva ad un vero e proprio progetto musicale chiamato nuovamente: "gamila". Attualmente i Gamila (Roberto: Batteria, Matteo: Basso, Andrea: Tastiera, Alessio: Chitarra Solista, Mauro: Voce E Chitarra Ritmica) lavorano su nuovi brani rock/pop con l'obiettivo di creare un primo album.
Ottavio GARAVENTA
SANDRO GIACOBBE
Cantautore genovese e’ considerato da molti anni un ambasciatore della tradizione musicale italiana. La sua carriera iniziata nel 1974 e’ stata costellata di successi: “Signora mia” , “Giardino proibito” , “Gli occhi di tua madre” , “ Sara’ la nostalgia” .Negli anni ha raggiunto una maturita’ artistica che lo ha portato a comporre pezzi da proporre al suo pubblico, e’ stato tra i fondatori della famosa “Nazionale cantanti “ , di cui ora e’ allenatore, che si esibisce sempre piu’ di frequente in stadi affollatissimi e che devolve il ricavato ad associazioni che si occupano di volontariato. Sandro Giacobbe e’ uscito con un nuovo singolo “Esta noche loca” che lo ha riportato nel circuito radio – televisivo con un brano accattivante e di piacevole ascolto. [agg. Agosto 2004]
Luca
Giacometti, Classe '63, polceverasco di Pontex appassionato di
cantautori italiani e folk americano sin da giovane, a metà
anni '80 si è avvicinato alla musica tradizionale
anglo-scoto-irlandese (allora musica celtica non voleva dire nulla),
grazie ad un gruppo di amici riuniti attorno all'associazione
Traditional Arranged, di Antonio Vivaldi & co. Ma solo dopo
l'esperienza inglese dei primi anni '90 ha iniziato a prendere sul
serio la musica suonata, con l'acquisto del suo primo strumento
tradizionale, un banjolin (banjo-mandolino) di seconda mano, con cui
ha iniziato a bazzicare per le numerose session di Portsmouth:
registratore alla mano e tanta voglia di suonare. Dopo 3 anni
d'Inghilterra è rientrato in Italia e si è stabilito a
Correggio (RE), dove vive attualmente. In terra d'Emilia ha ripreso a
suonare, prima con i Mocogno Rovers, etilica formazione folk-rock,
successivamente con i Cormac, coi quali suona tuttora musica
tradizionale prevalentemente irlandese. Ultima in ordine di tempo
arriva, a fine 2002, la chiamata dei Modena City Ramblers, in
sostituzione di Massimo Giuntini. Attualmente suona bouzouki
irlandese, mandolino e chitarra. [N.D.R.
Questo profilo era stato personalmente inviato alla nostra redazione
da Luca, nel 2003. E' con profondo rammarico che siamo costretti ad
aggiornarlo con la triste data della sua scomparsa avvenuta oggi, 6
Ottobre 2007]
Frank è un professionista ed ha insegnato chitarra per 20 anni,è stato chitarrista della Red Cat Jazz Band per cinque anni e ha fatto due edizioni di "UNO MATTINA ESTATE", Rai 1, come cantante e chitarrista. Nell' estate 2001 ha tenuto concerti in Liguria accompagnato da importanti musicisti milanesi, coi quali ha instaurato un solido rapporto musicale. Walter Calloni (batteria, ha suonato con Battisti, Finardi, Nannini), Aldo Banfi (tastiere), Silvio Verdi (bassista dei Dirotta su Cuba). Frank propone un'idea di musica italiana rispettosa della tradizione melodica, ma con contaminazioni di vario stile, alla ricerca di un linguaggio Rock Pop un pò funkeggiante di facile ascolto, tendente al nuovo.
Maria Pierantoni GIUA
Un
giovane e affermato talento al femminile dal mondo dei cantautori
liguri (composto in maggioranza ma non esclusivamente da uomini!).
Ospite particolarmente apprezzata anche perché il suo, è
una sorta di ritorno allo spettacolo, di cui era stata interprete
nella prima versione (Poeti vs cantautori, nella Chiesa di
Sant’Agostino, nella passata stagione teatrale) ma che non ha
potuto riprendere nella nuova veste estiva essendo impegnata nel
lancio del suo primo disco (Giua, Sony BMG, uscito l’8 giugno).
Classe 1982 ha già al suo attivo il premio Lunezia (2003) il
premio Castrocaro (2003), il premio Recanati (2004). Voce raffinata,
“penna originale”, una presenza scenica di notevole
carisma in grado di ammaliare anche il più gelido degli
spettatori, Giua ha imbracciato la chitarra classica da giovanissima
orientandosi sui ritmi e le tonalità latine e mediterranee,
dal fado portoghese alla musica brasiliana, dalla canzone d’autore
alla tradizione popolare italiana e straniera. Fondamentale per il
suo percorso artistico è stato l’incontro con Armando
Corsi prima e con Beppe Quirici in seguito. Nel 2008 ha partecipato
al 58° Festival di Sanremo. [Agg. Dicembre
2008]
Giulio GLAVINA
Pier GONELLA
Nasce
a Rapallo il 26/3/77. Ha studiato chitarra jazz presso Armando Corsi
(vanguard school),chitarra classica presso Giancarlo Alita,chitarra
elettrica presso Tommy Talmanca. Nel 99 ha ottenuto il diploma di
teoria e solfeggio presso il conservatorio Nicolò Paganini di
Genova,dove ha studiato 4 anni di Fagotto presso il prof Luigi
Morbelli. Dall 99 suona nei Progressiva (www.progressiva.it),e dal
2002 negli Athlantis,metal band dei quali é in uscita il disco
Athlantis per l'etichetta underground Symphony di Novi Ligure.Ospiti
nel disco Wild Steel (shadows of steel),Roberto Tiranti (Labyrinth,
New Trolls).
GROOVE MACHINE
Nascono ad Albenga nel 1995 sotto la spinta del chitarrista "Ross" Giallombardo, fondatore e autentico propulsore del gruppo.Inseguono dal primo momento l'obiettivo di divertirsi suonando musica di qualità, con gusto e fantasia. Sono innumerevoli le esibizioni live in locali e manifestazioni all'aperto che gli hanno dato e continuano a dargli ragione generando sempre grande entusiasmo e meritati consensi. Durante una serata nel 1998 incontrano Luca&Paolo (Le Iene di Italia1), da questo incontro nasce un rapporto di collaborazione con i due artisti che li scelgono per allestire un proprio spettacolo dal titolo "Sereni ma coperti" che viene portato in tour fino alla fine del 2000 nei migliori teatri, piazze e stadi a livello nazionale, compresa una puntata televisiva su tutte e 3 le reti Rai per la rassegna "comici mica da ridere" e su tele +. La Band, cambia organico diverse volte durante gli 8 anni della propria attività, ma avvalendosi ogni volta di nuovi arrivi, sempre selezionati tra i migliori musicisti liguri. Eseguono brani di: Freak Power, M People, Immagination, Simply Red, Toto, Lucio Dalla, Pino Daniele, Terence Trent Darby, Tears for Fears, Michael Jackson, Phil Collins, Seal, Sting, Police, Steely Dan, Hall & Oates, Phd, Inxs, The Tramps, KC & the Sunshine Band, Les Chic, Kool & the Gang, Prince, Wild Cherry, Tower of Power, The Commodores, Peter Gabriel, Room 5, Christopher Cross, David lee Roth, Psychedelic furs, Gino Vannelli, Spandau Ballet.Il meglio della musica 70, 80, 90 fino ai giorni nostri.. [agg. Agosto 2004].
GROOVIN' ASS FUNK QUARTET
Di recente formazione, la band è composta da un quartetto base (Barbara Vulso alla voce, Marco Cravero alla chitarra, Francesco "Trincia" Olivieri al basso e Roberto Rossi alla batteria). Essa propone (da come si può intuire dal nome) un repertorio decisamente "black" passando attraverso le diverse stagioni e le contaminazioni che hanno modificato l'aspetto della Black Music ma non l'anima. Si tocca il primo funky di James Brown e dei Tower Of Power per poi spostarsi verso la Dance di Diana Ross e quella dei Tramps, il soul dei Crusaders, fino ad arrivare all'acid Jazz dei Brand New Heavies, degli Incognito, di Jamiroquai (solo per citare alcuni degli autori che si "citano" durante le serate); il tutto minuziosamente riarrangiato e orchestrato da questi quattro interessanti musicisti che vantano separatamente esperienze musicali importanti sia in Italia che all'estero. I Groovin' Ass F.Q. sono una band dal forte impatto: una ritmica granitica, un eccezionale chitarra solista, una voce fenomenale e ... tanto cuore. [agg. Agosto 2004].
GRUPPO SPONTANEO TRALLALLERO
Il Gruppo Spontaneo Trallalllero si costituisce nel 1982 , caratteristica tipica di questa "squadra di canto" è la presenza di una voce femminile nel ruolo del "cuntretu" che però per il suo modo di cantare è stata accettata dai canterini del "trallallero". Nel comune patrimonio musicale italiano "trallallero" è uno dei più suggestivi, personali ed irripetibili esemplari di espressione canora popolare. Esso rappresenta uno stile di polivocalità ritmica ad imitazione strumentale che ha il suo luogo di maggior sviluppo nell'area urbana di Genova, ma che si manifesta in un territorio ben più vasto, se pur discontinuo attraverso gran parte della Liguria. I canterini di trallallero cantano disposti a cerchio. Il materiale di cui ci si serve è vario, di origine popolare anonimo o di autore, in dialetto o in lingua. L'effetto sonoro strumentale si impone sempre sulle parole.
STEFANO GUAZZO
HARD TO HANDLE
HOCUS POCUS
HOT BIBINS
ICONAE
BETTY ILARIUCCI
INCERTA MANIERA
Gli "Incerta Maniera" (Mauro Repetto chitarra, Daniele Pinceti basso, Luca Magnanensi voce, Fabrizio Cervetto batteria) si presentano quale quartetto genovese nato dalle esperienze dei singoli componenti su tutto il panorama ligure; la loro musica è una personalizzazione prevalentemente funky e rock di alcuni grandi classici quali Stevie Wonder, Jimi Hendrix, Bob Marley. Passando attraverso le sonorità di Prince e Police si spingono fino ai più recenti futuri immortali quali Red Hot Chili Peppers, Lenny Kravitz, Living Colours.
INTINGADO
KAFFY GOORA
KRAAK
LAVORI IN CORSO
LEMS
L'Ensamble
Genovese Letras de Tangonasce nel 2000 come componente musicale
della compagnia Gli Emigranti del tango . Fondato da Roberto Valla e
dal maestro di tango Francesco Pedone il gruppo esegue un repertorio
tipico del Tango Argentino unendo pero' la storia e le
contaminazioni che gli emigranti Genovesi hanno dato e avuto in
quella terra d'oltreoceano. La principale attivita' del gruppo sono
gli spettacoli teatrali dove si uniscono la musica , la danza e
momenti di poetica riflessione. L'Attuale formazione e'
costituita:dal Pianista Claudio Fassone, dalla Violinista Valeria
Vernizzi , dal contrabbassista Giovanni Sanguineti, e dal Cantante
chitarrista Roberto Valla oltre alla attiva collaborazione del
contrabbassista Paolo Bartolai. [agg.
Ottobre 2005].
ANDREA LEVERATTO
Andrea Leveratto ha intrapreso lo studio della chitarra come allievo del M.o Oddone, per poi diplomarsi al Conservatorio "Paganini" di Genova, sotto la guida del M. Nagaoka. Successivamente ha frequentato corsi di perfezionamento tenuti dai M.i Fierens e Hoppstock. Ha vinto numerosi concorsi chitarristici nazionali e internazionali e, come didatta, ha collaborato con diverse associazioni musicali e scuole statali, medie ed elementari. Attualmente svolge attività concertistica, in duo e come solista, ed è insegnate di chitarra presso la Scuola Musicale Giuseppe Conte di Genova Pegli. Il Duo Bonelli-Leveratto, di recente formazione, si è distinto aggiudicandosi, nel 1997, il premio intitolato al noto chitarrista Pasquale Taraffo. Oltre all'attività concertistica, il duo si è dedicato alla trascrizione e alla reinterpretazione della musica cembalistica sei-settecentesca, quale la trascrizione del Concerto Italiano di J. S. Bach, pubblicata dalla casa editrice Berben, di Ancona. Recentemente è uscito un CD, distribuito dalla casa discografica M.A.P. di Milano, dal titolo "Capolavori del Barocco", che raccoglie opere cembalistiche trascritte ed eseguite dal Duo stesso.
Enrico LISEI
Musica
Occitana rivista e riarrangiata in chiave Rock, Ska e Reggae. Il
successo dei loro concerti è dato dalla carica energetica che
ne fa una grande festa con ballate collettive. Un concentrato di
energia, voglia di divertirsi e coscienza della propria specificità
linguistica e culturale, intesa non come una reliquia da conservare
ma come una parte di sé da vivere quotidianamente. Sono i Lou
Seriol, battagliera band occitana che in questi anni si è
fatta conoscere e apprezzare nelle Valli della provincia di Cuneo, ma
anche a Torino e altrove, in Italia e all'estero, in virtù dei
suoi concerti dinamici e sinceri. Un mese fa è finalmente
uscito il loro primo disco, Persi Pien, che come le pesche ripiene a
cui si riferisce il titolo ha un contenuto gustoso e saporito. In
tutto tredici brani, che costituiscono l'asse portante dei loro
spettacoli, tra motivi che fanno parte della tradizione, come Vos te
maridar Rosetta o La dançarem pus, interpretata anche dai
"fratelli maggiori" Lou Dalfin, e pezzi originali, alcuni
già diventati autentici inni della band, come Sigla d'Oc e La
marìo. Melodie e strumenti tradizionali incontrano chitarra
elettrica, basso e batteria, si mescolano con il rock, il reggae e lo
ska e i risultati sono convincenti, assumendo ora un tono festaiolo
ora un piglio barricadero, in una gamma di sfumature che va da Beu
beu e Odad a Autonomia e La derniero. La miscela folk-punk è
ovviamente abbinata a efficaci liriche in lingua madre e anche su
disco mantiene la carica esplosiva che i Lou Seriol assicurano dal
vivo.
