vai alla mappa del sito per aiutarti a navigare

MOSTRE D'ARTE

Attenzione !!!!!!!!! stiamo cambiando un po' tutto, gli eventi stanno adesso insieme alle altre date (teatro, concerti ...) sulle nuove pagine del CALENRADIO ON LINE

A GENOVA, presso la Loggia della Mercanzia di Piazza Banchi: “Terra”, reportage del fotografo Sebastiao Salgado, saranno protagonisti gli scatti del celebre foto-giornalista carioca, un viaggio intenso nella realtà della terra del Brasile. Terra amica dell’uomo. Terra che diventa nemica quando accaparramento e speculazione la spogliano della sua funzione sociale. Le 45 fotografie fanno infatti conoscere il lavoro quotidiano di milioni di contadini; gli effetti della concentrazione della proprietà terriera; l'esodo verso le città e la vita nelle favelas; i conflitti e la violenza intorno alla terra; la lotta dei contadini senza terra per recuperare il bene perduto e, con esso, la dignità del lavoro.Il Movimento dos Trabalhadores Rurais Sem Terra (MST) nasce alla fine degli anni Settanta nel Sud del Brasile: da allora esso è diventato, in tutta l'America Latina, un punto di riferimento importante per chi combatte per l'affermazione della giustizia economica e sociale e per uno sviluppo diverso. Oggi il MST coordina e dà forza alla lotta dei contadini poveri di tutto il Brasile, ponendosi come obiettivo principale la conquista della terra per consegnarla a tutti coloro che la vogliono lavorare. Una volta ottenuta la terra, le famiglie si riuniscono in associazioni, all’interno delle quali ognuno dà il proprio contributo. Sebastião Salgado nasce nel 1944 a Aimorés, Brasile. Economista di formazione, esordisce come fotografo nel 1973 con un reportage sulla siccità del Sahel. Il suo impegno sociale lo porta poi a documentare la situazione degli immigrati in Francia e dei contadini dell’America Latina, con fotografie in seguito raccolte nel libro ‘Altre Americhe’. Lungo la sua carriera riceve numerosi riconoscimenti: premio ‘Eugène W.Smith’ per la fotografia umanistica nel 1982, premio ‘Oskar Barnak’ (due volte), premio ‘Rey de España’, ‘Grand Prix de la Ville de Paris’, ‘Gold Medal’ conferita in Inghilterra dalla Royal Photographic Society, ‘Grand Prix National’ in Francia. Viene nominato due volte ‘Miglior Giornalista Fotografo dell’anno’ dall’International Center of Photography di New York. Dal 1992 è membro onorario della American Accademy of Arts and Science.Ingegneria Senza Frontiere (ISF) è un'associazione attiva da alcuni decenni in Europa e in Italia che opera nell'ambito della cooperazione internazionale nei Paesi in via di sviluppo, in collaborazione con altre organizzazioni che ne condividono le finalità. L'attenzione principale di ISF si rivolge al trasferimento di tecnologia e di conoscenze in ambito tecnico - scientifico verso i paesi in via di sviluppo.La mostra seguirà il seguente orario: 12-15 e 17-21 nei giorni feriali, 10-21 il sabato, la domenica e i festivi.

ART FOR DRINKS - Rebecca Container Gallery presenta “Vico Morchi”, video firmato dalla Capra Pictures, musiche originali KATA DJ. “Vico Morchi” è il terzo episodio delle disavventure amorose del protagonista dei due precedenti video “Anna” ed “Enzo”, interpretato da Luca Praussello. La saga viene così completata, siglata nuovamente dalla tecnica di montaggio a passo variabile di innumerevoli fotografie digitali: questo metodo, ormai peculiare del nostro trio, permette interessanti effetti estetico-narrativi. La serata prevede la proiezione di altri video della Capra Pictures, tra i quali “ABC” dove il metodo “frame by frame”, con cui migliaia di micro-storie sotto forma di fotogramma diventano sequenza, è parodia della comunicazione, suggerendo l’abbandono di un approccio monosemico a qualsiasi evento. Di più: l’invito a non intrecciare un rapporto solido e duraturo con la realtà, o comunque con un’interpretazione di essa “pre-fabbricata” e passivamente accettata, grazie ad un onnipresente quanto indispensabile spirito ludico, è il filo rosso di tutta la produzione della Capra Pictures. La CAPRA PICTURES giovane video factory fondata nel 2003 da Francesca Capra (regista, premiata per il miglior soggetto nel 2001 alla Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione Cinemavvenire), Davide Pambianchi (fotografo) e Romano Lodde (tecnico e informatico), ha al suo attivo numerose produzioni. Tra queste: il video dei Kafka, allegato al loro cd uscito nel 2003; l’ideazione di “Praux Reloaded”, performance che vede l’inizio del lungo sodalizio con Luca Praussello, membro fondatore delle Voci Atroci (presentata per la prima volta presso la libreria underground Annexia, successivamente anche alla Rebecca Container Gallery e presso il Teatro della Corte); la partecipazione con il “Anna II” alla rassegna “En Plein Video” presso la galleria “En Plein Air” (TO); la selezione del loro video “Anna II” come sigla finale del programma “Laboratorio 5”, (Canale 5); partecipazione di “Enzo” all’ultima Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Cinemavvenire. L’evento dedicato alla CAPRA PICTURES è stato ideato come un’edizione straordinaria di “ART FOR DRINKS (noi ci mettiamo l’arte, voi portate da bere)”, serie di serate che si svolgono nella piazzetta antistante la Rebecca Container Gallery. La rassegna, curata da Roberta Gucci Cantarini, intende unire la tradizione genovese dell’aperitivo con una nuova fruizione delle nostre strade attivata dall’arte contemporanea: sono gli spettatori stessi che, quasi come ospitali padroni di casa, offrono un piccolo rinfresco agli artisti portando ognuno una bottiglia, possibilmente piena... [15 Ottobre 2004]

clicca x ingrandireDal 9 al 26 NOVEMBRE 2004 RICCARDO GARDELLA PITTORE DEL SILENZIO. La Biblioteca Cervetto, presenta le mostre di due artisti accomunate da uno stesso tema: la Liguria. L’iniziativa si inserisce nel ciclo “La pagina e la tela” che propone, accanto alle opere pittoriche, le poesie di Montale, Sbarbaro e Firpo. La prima esposizione, di Rosalba Arbore, si è svolta nel maggio 2004, e ci ha proposto la Liguria della Riviera e delle Cinque Terre. Il secondo appuntamento vede protagonista il pittore Riccardo Gardella, che rappresenta la Liguria insolita e sconosciuta dell’entroterra. Sono passati dieci anni da quando, nella primavera del 1994, insieme al Prof. Vitaliano Rocchiero, ho curato la mostra “Riccardo Gardella pittore (1909-1986) ”. La sala tonda del Centro Civico Buranello di Sampierdarena (circa sessanta quadri esposti) appariva come un'esplosione di verdi immersi nell'assoluto silenzio. Silenzio... Il silenzio che riaffiora e diventa padrone di un luogo dove normalmente regna incontrastato: la biblioteca che, dopo dieci anni, ospita circa metà delle opere (solo paesaggi) della precedente mostra. Il silenzio che accompagna tutta la vita e l'attività di Riccardo Gardella. Il silenzio, la quiete che emana da ogni suo pezzo. La vita: Nasce a Genova (Centro storico) il 29 aprile 1909. Nel 1921-22 frequenta la Scuola Secondaria di Avviamento Professionale commerciale “Nino Bixio” di Genova, successivamente i corsi dell'Accademia Ligustica di Belle Arti. Conosce e frequenta Giacomo Picollo. Partecipa alla Resistenza come dimostra l'attestato N° 2099 del Corpo Volontari della Libertà datato 28 novembre 1945, intestato al cittadino Gardella Riccardo.Viene assunto dal Comune di Genova il 10 marzo 1948 come “Coloritore” e vi rimane fino al 10 aprile 1974. Le note caratteristiche della sua cartella lo definiscono “Ottimo dipendente con qualità morali irreprensibili”. Si sposa nel 1955 con Lia Fracchia (1923-1982), e abita ininterrottamente a Sestri Ponente fino alla morte. Tra il '59 e il '60 nasce, già morta, la sua unica figlia. Muore, per enfisema polmonare, il 18 dicembre 1986 all'ospedale di Sampierdarena.

LIGURIA E SICILIA UNITE NELLA TRADIZIONE: SI INAUGURA LA MOSTRA “IL MARE, GENOVA, PALERMO – IL CULTO LIGURE DI SANTA ROSALIA” ALL’ORATORIO DEL ROSARIO IN SAN DOMENICO A PALERMO “Il mare, Genova, Palermo, Il culto ligure di Santa Rosalia” è il titolo della mostra itinerante, nata da una collaborazione tra il Consiglio regionale della Liguria e il Comune di Palermo, che verrà inaugurata questo pomeriggio, mercoledì 13 ottobre, alle 18, nell’Oratorio del Rosario in San Domenico. L’esposizione, già presentata ai critici d’arte ed esperti di settore ai primi di settembre a Villa Niscemi a Palermo, è stata realizzata dal Consiglio regionale della Liguria e curata da Giovanni Ferrero, Barbara Bernabò e Fausta Franchini Guelfi. All’inaugurazione saranno presenti l’assessore all’Urbanistica, Mario Milone, e il vicepresidente del Consiglio regionale della Liguria, Franco Amoretti. La mostra testimonia le molteplici espressioni del radicamento del culto della Santuzza in Liguria: undici pannelli riproducono opere dedicate a Santa Rosalia, custodite per lo più in musei e spazi espositivi in Liguria e nel Nizzardo, e sono accompagnate da una ricca documentazione storica, riprodotta anch’essa sui pannelli. L’idea di avviare una collaborazione fra il Consiglio regionale della Liguria e il Comune di Palermo è nata dal fatto che la Santa Patrona di Palermo è molto venerata ed amata anche in Liguria, in tutte e quattro le province, ed anche a Nizza, dove sono presenti innumerevoli manufatti pittorici e scultorei di elevato pregio. Da qui, la decisione d’incontrarsi per promuovere una serie di scambi culturali. A Palermo, tra l’altro, proprio nell’Oratorio di Nostra Signora del Rosario a San Domenico, è custodita una pala d’altare raffigurante Santa Rosalia, dipinta a Genova dall’artista fiammingo Anton van Dyck (1624) e poi trasferita nel capoluogo siciliano. Ma le testimonianze della venerazione che i liguri hanno avuto ed hanno per la Santa è rappresentata da molti altri elementi, come le numerose chiese (circa una ventina) a lei consacrate, che si trovano nel territorio della Liguria. Il culto della Santa si è affermato in Liguria con il periodico ritorno della pestilenza. Nella terribile peste che infuriò nel 1631 nella Riviera di Ponente, la città di Nizza invocò la protezione di Rosalia. Nel 1655 si scioglieva il voto, attraverso la costruzione nella cattedrale di un sontuoso altare: qui la Santuzza è rappresentata accanto alla Vergine e a San Rocco, antico tradizionale protettore degli appestati. La terribile pestilenza che devastò Genova nel 1656-1657 vide Santa Rosalia fra i protettori celesti più invocati. La devozione si diffuse a Genova, soprattutto grazie a un nuovo ordine religioso, quello dei Ministri degli Infermi o Crociferi. Durante la peste del 1624 a Palermo, del 1630 a Milano e del 1656 a Genova, l’ordine diede prova di una straordinaria abnegazione. [13 ottobre 2004].

Il golfo dei Poeti protagonista a Palazzo Ducale, in una mostra, che abbraccia i luoghi dell’arte tra i versi dei grandi autori e le tele dei pittori (Genova, Palazzo Ducale, Liguria Spazio Aperto, 16 settembre-18 ottobre 2004) La Provincia della Spezia nuovamente protagonista a Palazzo Ducale, Giovedì 16 settembre, alle ore 11, sarà inaugurata “Viaggio dell’anima nel golfo dei Poeti, tra le Cinque Terre e Boccadimagra, lo sguardo dei pittori, la voce dei poeti”, mostra organizzata e tenuta a battesimo da Regione Liguria, Fondazione Colombo, Provincia della Spezia e Lerici Pea. Una nuova e originale vetrina dell’arte e della cultura ligure, allestita a “Liguria Spazio Aperto”, al primo piano nobile di Palazzo Ducale. A inaugurare l’esposizione saranno Vincenzo Gianni Plinio, vice presidente e assessore alla cultura della Regione Liguria, Giuseppe Ricciardi, presidente della Provincia della Spezia, Pier Gino Scardigli, presidente dell’associazione Lerici Pea, Mario Bozzi Sentieri, presidente della Fondazione Colombo. All’inaugurazione, saranno presenti Maria Luisa Spaziani e Barbara Schiffini, rispettivamente poetessa e curatrice di “Cucina in versi: assaggi di mare e di terra dal territorio spezzino”. La mostra si sviluppa seguendo il tema del viaggio nel territorio, puntando sulla parola dei poeti (testi, manoscritti, etc.) e sull’arte figurativa dei pittori (dipinti, disegni). Il percorso inizia con il disegno di A. Clerc raffigurante San Pietro a Portovenere e l’acquerello “Vernazza” del pittore Turner. A questa veduta si accompagnano i versi di Shelley (1822), scritti nel Golfo dei Poeti e quelli di August Von Platen ,che soggiornò sull’isola Palmaria nell’Estate del 1829. In parallelo verrà dedicata una vetrina al ricordo di Shelley e al mito di Byron. Immancabile, con riferimento ai primi anni del ‘900, il felice connubio tra i poeti Ettore Cozzani e Ceccardo Roccatagliata Ceccardi e i pittori Discovolo, Caselli e Aprigliano: un momento stoirico sottolineato in mostra da dipinti, testi e rare edizioni. La mostra dedica uno spazio particolare al ricordo di Eugenio Montale con alcuni testi poetici e pittorici; si segnala, la presenza di alcuni schizzi e disegni autografi del Poeta. Non poteva, inoltre, mancare una sintesi dell’incontro tra la poesia e la pittura futurista nel Golfo della Spezia, con opere di Peruzzi, Di Bosso, Funi e testi di Marinetti. Un’ampia parte della mostra verrà infine dedicata ai felici anni di Bocca di Magra, luogo frequentato da Montale, Sereni, Fortini, Giudici, Bertolucci e Bertolani, che scelsero dagli anni ’30 in poi Bocca di Magra come luogo di vacanza, in compagnia dei pittori De Rocchi, Reggiani, Lilloni, Mattioli, che diedero vita ad un vero e proprio cenacolo intellettuale. Curatrice della mostra è Pia Spagiari, mentre l’allestimento è di Lucilla Del Santo. La mostra, ad ingresso libero, resterà aperta fino al 17 ottobre, tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00. Durante il periodo di apertura della mostra, si terranno anche quattro conferenze, cui parteciperanno tra gli altri Edoardo Sanguineti, Stefano Verdino, Giuseppe Conte, Massimo Bacigalupo e Bruno Corà. - Per ulteriori informazioni: Fondazione Regionale C. Colombo tel: 010 562046; fax: 010 591088; e-mail: fondazionecolombo@fondazionecolombo.it

OvadaArTe Panorama internazionale 1960-2000 dal 2 Ottobre al 1° Novembre 2004, Loggia di San Sebestiano - Spazio Sotto l¹Ombrello, OVADA (AL). L'Accademia Urbense e il Gruppo Due sotto l'Ombrello, in stretta collaborazione con il Comune di Ovada e con il contributo  della Provincia di Alessandria e della Regione Piemonte, propongono una  mostra internazionale di artisti attivi fra il 1960 e il 2000. La scelta delle opere, il loro accostamento e la loro reciproca ma occasionale interazione vogliono riflettere la natura più intima di quello che potremo chiamare il sistema dell'arte contemporanea, la sua condizione attuale. Per usare le parole del curatore, Mario Canepa, «Il palazzo dell¹Onu potrebbe già andare bene. E¹ di vetro, massima visibilità e trasparenza. Così dicono. E poi ci sono tutti: lì c¹è il mondo. Ma diciamo che quel giorno, proprio quel giorno che noi siamo lì a guardare, gli interpreti hanno incrociato le braccia (o meglio, la lingua) mentre i rappresentanti, imperterriti, continuano a parlare. Magari dicono anche tutti la stessa cosa, ma ognuno con linguaggi e modi differenti: è il caos. L¹arte contemporanea è così: tale e quale. Allestire una mostra è come alzare i toni delle voci evidenziando le differenze. Organizzare il caos, in parole povere». Un caos che troverete organizzato a Ovada (Al) negli spazi espositivi della Loggia di San Sebastiano e Sotto l'Ombrello (scalinata Sligge) da sabato 2 ottobre fino a lunedì 1° novembre grazie alla gentile disponibilità dei collezionisti che hanno messo a disposizione le loro opere: Mario Canepa, Agostino Franchini, Giorgio Malaspina, Milo Stabilini. Si inaugura Sabato 2 ottobre, alla Loggia alle ore 18, a seguire l'aperitivo allo Spazio Sotto l'Ombrello. Sono esposte opere dei seguenti artisti: Salvo - Zorio - Ocampo - Baechler - Oursler - Row - Mendoza - Haring - Burton Dorazio - Paladino - Usle¹ - Basquiat - Germana¹ - Williams - Turcato - Kuitca- Rotella - Penck - Galliano - De Maria - Lasker - Barni - Ragalzi - Arcangelo - Tobey Cingolani - Del Re - Haka - Boetti - Ontani - Van¹t Slot - Renda - Colombara - Consagra - Pizzi Cannella - Tirelli - Merlino - Kirchhoff - Verna - Schifano - Baj - Abate - Basile¹ - Garouste - Cacciola - Benati - Nitsch - Novelli - Mc. Dermot & Mc. Gough - Crippa - Koberling - Yarber - Calzolari - Vasarely - Cane - Fridjonsson - Gilardi - Knap - Condo - Hoehme - Rielly - Joffe - Scanavino - AccardI - Spoerri - Sanfilippo - Capogrossi - Salvino. Orari: Giovedì e Venerdì ore 17,00 - 19,00 - Sabato, Domenica e festivi ore 10.30 -12.30 e 16.00 - 19.00.


ARCHIVIO - PALAZZO DUCALE


CORSI DI MUSICA E TEATROGENOVA NEWSLIGURIA NEWSEVENTI VARI - EVENTI FUORI PORTA

MOSTRE D'ARTE - MUSEI CIVICI-NEWS -- NEWS COMMERCIALI - DUCALE - DE AMICIS - MERCATI - PRESEPI


BANNERS

CALENRADIO

CD-MULTISONORO

CINEMA

CLASSIFICHE

CONCERTI

CONCERTO-MULTISONORO

CORSI & CONCORSI

ENDAS

EVENTI

LAVORO

LIBRI

LINKS

LISTINO

MANLEVA

MUSICA

NEWS-GENOVA

NEWS-LIGURIA

MUSEI

PALINSESTO

PERIODICI

RADIO-INFO

SOCIALE

SPONSORS

SPORT

STORIA

TEATRI

TURISMO


vai alla mappa del sito per aiutarti a navigare Visiona il listino per l'acquisto di un banner pubblicitario e per le altre offerte di Radio Torre Genovavai al sito di Radio Genova: informazione, musica e cultura Invia una e-mail alla redazione di Radio Torre Genova

BACK TO TOP