|
USCITE
E RECENSIONI
|
|
Le edizioni Lo Vecchio/Gioielli
di Carta sono liete di annunciare l'avvenuta pubblicazione de:
“La guerra di Ponza”, La tragedia di Ustica
ricostruita istante per istante, di R. Cipson & M. Demon, 384
pagine con sedicesimo a colori in carta speciale su: il contesto
internazionale, il romanzo e la cronaca, le schede tecniche dei
mezzi e delle armi impiegate. gli estratti dall’inchiesta
del giudice Priore, le mappe ed i grafici, le fotografie e le
illustrazioni a colori. Un testo scritto da Ingegneri aeronautici
che hanno raccolto e lavorato su materiale originale mettendo a
fuoco informazioni fino ad oggi dedicati ad un target
specializzato. Romanzato per rendere più divulgativa la
materia. Presenti in tale volume dati mai resi noti all'opinione
pubblica, tali da suscitare l'interesse del Giudice Istruttore
Rosario Priore. [Novembre 2007].
|
|
"Taci
e suona la chitarra! Milano rock Ottanta".
Una rock band, un trio, prova ad imporsi sulla scena musicale
milanese degli anni Ottanta: un’avventura segnata da
interminabili vicissitudini. Il
libro:Tre
vicende esistenziali, tre solitudini, tre percorsi umani che
confluiscono in una rock band a Milano. Un trio, basato sulla
combinazione chitarra-basso-batteria, che ha avuto quali punti di
riferimento, nella storia del rock, esempi celebri quali i Cream,
i Rush e i Police. Milano, Darfo Boario e Ventimiglia: queste le
località di origine dei tre musicisti che mettono insieme
le proprie energie, la loro fantasia e l’entusiasmo per
creare una nuova esperienza musicale tra le cantine e le sale
prove di una città conservatrice e poco disponibile ad
accettare, nei primi anni Ottanta, i cambiamenti e le svolte di
un diverso modo di fare musica. Steve Ray, Axel e Luciano si
trovano così a combattere soli contro tutti. Contro le
major discografiche italiane, il sistema televisivo e
dell’informazione, nemici di un rock grintoso, emergente,
carico di tanta rabbia. E riescono, a colpi di demo, concerti,
fallimenti di piccole etichette, recensioni sulle fanzine, studi
di registrazione, rock festival, e così via, ad
avvicinarsi al miraggio del successo. Ma un imprevisto, una
scheggia impazzita, una sorpresa inaspettata sconvolgerà
la vita della band, per giungere così all’inevitabile
epilogo. L'autore:
Achille Maccapani (Rho, 1964) vive a Ventimiglia (Imperia).
Giornalista pubblicista, dottore in giurisprudenza, è
segretario comunale capo e direttore generale del comune di
Ospedaletti (Imperia). Collabora al quotidiano Italia
Oggi,
dal 2001 è curatore della Guida
normativa per gli enti locali
(ICA-EDK Editore). È autore di vari saggi, manuali e
monografie di diritto della pubblica amministrazione locale, tra
cui figurano I
servizi sociali negli enti locali. Aspetti gestionali e giuridici
(1995),
Manuale
delle autonomie locali (1997-2000)
e La
riforma del commercio (1998),
tutti pubblicati da ICA Editrice. Questo è il suo primo
romanzo, che ha conseguito il XXII Premio letterario “Città
di Cava De’ Tirreni”, nonché i seguenti
riconoscimenti: 2° classificato al IV Premio letterario “Il
Camaleonte” di Chieri (Torino) e 2° classificato al I
Premio letterario “Il Parnaso delle Muse” di Martina
Franca (Taranto).
|
|
“Come
diventare Buddha in cinque settimane”, Ponte alle Grazie
editore, è il nuovo libro dello psicologo Giulio Cesare
Giacobbe. Questo manuale
espone in modo chiaro e semplice l’insegnamento originale
del Buddha, il cui scopo ultimo era il raggiungimento di uno
stato costante di serenità, indipendente dagli accadimenti
esterni. Chiunque può realizzarlo: si tratta solo di
percorrere il giusto sentiero, seguire un metodo. Ed è
questo che propone Giacobbe: un metodo scientifico, una serie di
esercizi attraverso i quali poter raggiungere la serenità.
|
|
E'
uscito il libro di poesie “Orizzonti capovolti”,
di Domenico Lombardini, per la casa editrice genovese
GoldenPress. "Lombardini è un poeta accorto e
profondo; non disdegna di lasciar cogliere la propria posizione
sul mondo, ancorché scevra da certezze oratorie e anzi
capace di esternare lo smarrimento esistenziale. Lo fa in modo
ora diretto ora simbolico sempre squisitamente leggibile;
frequenta con gusto l’ampio respiro dei guizzi sinestetici
e divertissment lessicale, dimostrando in questo di essere
consapevole allievo della migliore scuola poetica novecentesca
europea, specie nella scelte nella scelta di porre la propria
cifra stilistica sulla forza da imprimere alla parola nella
correlazione con altre parole. Il tutto è però
sostenuto, e reso compiutamente letterario, da una continua
corrente ironica che lascia apertura di strade
all’interpretazione senza però fare smarrire il
lettore nell’incognita del dubbio o nella distrazione del
non chiarito, del fine a sé stesso". Alessandro
Mancuso
|
|
"Occhi
di ghiaccio" di Mario Colangelo, De Ferrari editore. La
drammatica, coinvolgente trama di questo libro si proietta sullo
sfondo cupo della minaccia islamica verso il mondo occidentale.
E’ un vero e proprio “istant book” poiché
tale minaccia è tuttora presente e stenta ad allontanarsi.
Gli avvenimenti, dopo un avvio quasi tranquillo, si svolgono ad
un ritmo sempre è più veloce, irrompendo nella
normale vita e negli affetti di un giornalista italiano, che si
lascia coinvolgere. Di sorpresa in sorpresa, di colpo di scena in
colpo di scena, attratti dalla trama di questa straordinaria
avventura ambientata tra la Liguria e gli Stati Uniti, la
curiosità per la conclusione induce a non interrompere una
lettura confortata, spesso, da un tratteggio ambientale quasi
poetico.
|
|
"Due
cialtroni alla rovescia". Studio
sulla comicità di Franco Franchi e Ciccio Ingrassia,
un libro di Fabio
Piccione, Fratelli Frilli
Editori. Un saggio critico su
Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, ultimi comici di strada prima
che di cinema; due maschere legate alla cultura popolare
siciliana, con i suoi linguaggi, gesti e storie. Attraverso
l’analisi di uno di questi linguaggi, quello della parodia,
sarà possibile comprendere qualcosa di più su due
artisti che hanno incarnato un fenomeno comico, troppo spesso e
frettolosamente etichettato come “serie B”. Il
libro. Sui film e sulla comicità
di Franco Franchi e Ciccio Ingrassia i critici, salvo rare
eccezioni, non hanno mai risparmiato offese e insulti. Tutto
questo nello stesso periodo in cui il pubblico li amava e li
consacrava come fenomeno cinematografico. A distanza di anni, per
molti parlare di Franco e Ciccio significa ancora trovarsi di
fronte a due cialtroni. Il libro tenta di rovesciare questo
pregiudizio, mostrando come, in realtà, dietro a quella
apparente stupidità si nascondono le radici della cultura
popolare siciliana, che aveva nella parodia una delle sue armi
migliori. Dagli antichi canti alle poesie, dalle novelle di
Giufà, il finto tonto, al Carnevale, la parodia in Sicilia
ha significato molte cose: rivincita del povero sul ricco e sul
potente, manifestazione di festa e di felicità, ma
soprattutto è divenuta un mezzo capace di esprimere una
grande umanità. Rovesciare il mondo assume il significato
di una presa di coscienza, la consapevolezza che l’uomo,
figlio della terra, è uguale a tutti gli altri, senza
distinzioni. Ed è questo il segreto del successo della
coppia siciliana. La loro opportunità di essere cialtroni,
vuoi incapaci sceriffi o improbabili spie, ci ha detto più
di quanto possa sembrare. Cosa c’è di più
umano che vedere miti come un bounty killer o una spia di sua
maestà, senza veri valori se non quelli del cibo e del
sesso, in difficoltà per questioni banali? Eppure per quel
bounty killer e per quella spia, il dramma era la mancanza di
pane e di donne. Così, essere cialtroni e utilizzare la
parodia acquista il gusto di una poetica, di un modo di vedere e
farci vedere il mondo. Due
cialtroni alla rovescia,
inoltre, contiene alcune conversazioni con il regista Franco
Maresco, lo sceneggiatore Pipolo, Giuseppe Benenato, fratello di
Franchi, l'attore Giampiero Ingrassia, figlio di Ciccio, che ne
ha scritto la prefazione. [Ottobre
2004]
|
|
BLU
DI GENOVA. Nuova collana noir a cura di
Franco Accame e Stefano Roffo. Blu di Genova - traduzione di
“blu jeans”, capo di vestiario che porta per il mondo
il nome del capoluogo ligure- è la nuova collana “casual”
edita De Ferrari che propone al lettore un cocktail ben miscelato
di avventura, dinamismo e mistero.La serieè composta da
opere che si muovono in quest’orbita, ben individuata dalla
sua immancabile veste, il blu jeans, appunto. Dal thriller, al
racconto tenebroso e intrigante, ma sempre con un’impronta
adatta a caratterizzare un nuovo stile nell’editoria
italiana. Lettura facile e scorrevole, maneggevolezza nella forma
(con un interessante prezzo di copertina). Nella sostanza un
filone d’azione, di suspense e fantasy. I primi due
titoli della collana: BLACK 15 DEN di Pino Casamassima
(257 pagg., 12 Euro, De Ferrari Editore). Thriller. In un
appartamento di Milano viene scoperto il cadavere di un grafico
pubblicitario. L’assassino l’ha sgozzato con un
rasoio, lasciandolo nudo sul letto e con una calza da donna sul
viso. Un rituale che si ripeterà altre volte nella stessa
Milano, ma anche a Parigi, Vienna, Ginevra e Verona.Ma cosa
c’entrano questi omicidi seriali con un caso che sconvolse
l’Italia oltre trent’anni prima? E perché le
indagini del commissario Raul Weber si intrecciano con quelle di
un clamoroso rapimento da parte delle Brigate Rosse? Cosa scopre
di così inquietante il giornalista David Rizzo
nell’abitazione della sua donna? Con un susseguirsi di
colpi di scena, la vicenda si sviluppa tenendo il lettore con il
fiato sospeso, fino allo sconvolgente epilogo. LES LIONS DE
CALVI di Ippolito Edmondo Ferrario (278 pagg., 13 Euro, De
Ferrari Editore).Thriller. Estate 2003, Francia. L’ex
legionario paracadutista Paul Ruelland vive alla giornata ,
vagando da una località all’altra del paese in cerca
di fortuna. A distanza di cinque anni il suo ex comandante, il
capitano Thierry Koonan, si mette sulle sue tracce per chiedergli
aiuto. Thierry ha assistito alla morte di sua moglie Agnes e
della figlia Aurora, travolte da un motoscafo di trafficanti di
droga in fuga dalla polizia. Il fatto è accaduto in
Italia, nelle acque antistanti alla “Capitale”, città
nella quale potere politico e interessi mafiosi tessono oscure
trame. Thierry, ex legionario e al servizio dell’intelligence
francese,mette in atto un’operazione militare con il
supporto di Ruelland. Una guerra spietata e cruenta, diretta a
colpire il clan più potente della città... Una
lotta scandita dal feroce ruggito dei “leoni di Calvi”. I
PENSIERI di Michael Dummett. Collana Filosofia Analitica a
cura di Carlo Penco, I Pensieri, se veri, sono veri per
sempre? A questa domanda vuole rispondere il saggio “verità
relativa”. Contro la moda del relativismo Dummett spezza
una lancia a favore delle verità “eterne”,
termine ormai obsoleto e fuori moda, il cui frettoloso abbandono
però rischiadi farci perdere alcuni aspetti centrali delle
nostre pratiche sociali, e in particolare del lavoro
intellettuale. Il libro contiene il testo della conferenza di
Dummett sulla verità, inedita in italiano, e due
interviste realizzate da Michael Pataut. Le interviste sono state
corrette e aggiornate su diversi punti appositamente per questa
pubblicazione. I temi discussi sono i più vari e tocca noi
anche aspetti della storia intellettuale del filosofo, dei suoi
trascorsi a Oxford delle sue predizioni e dei suoi preconcetti.
Si discute di storia della filosofia analitica, di etica, di
Wittgenstein, Austin, Carnap e Tarski e in generale della
semantica e del dibattito realismo-antirealismo. Sir Michael
Dummett (nato a Londra nel 1925) ha rivoluzionato la visione
della filosofia analitica “riscoprendo” l’importanza
filosofica del fondatore della logica, Gottlob Frege, cui ha
dedicato due saggi fondamentali (Philosophy of Language, 1973 e
Philosophy of Mathematics, 1991) e altri libri di ricerca (The
interpretation of Frege’s Philosophy 1981, Frege and Other
Philosopher 1991 e Origins of Analytic Philosophy 1993). Da Frege
però Dummett si allontana per quanto riguarda il
platonismo e altri aspetti su cui si avvicina a Wittgenstein e
all’intuizionismo matematico. Oltre che come filosofo,
Dummett è noto anche in altri campi, dal problema del
razzismo a quello dell’immigrazione, dal problema dei
sistemi di voto allo studio del gioco dei tarocchi, temi cui ha
dedicato importanti volumi (The Game of Tatots 1980, On
Immigration and Refugees, 2001; I tarocchi siciliani 2002).
I
più venduti
1.
FESTE DI POPOLO. 2004: un percorso di cinquant’anni 1955
1978 1989. immagini di Giorgio Bergami e testi di Silvio
Ferrari. Un libro fotografico arricchito da pensieri, sensazioni
e vive testimonianze per celebrare mezzo secolo di Feste
Nazionali dell’Unità a Genova. “Quello che
colpisce, guardando le foto di questo libro e leggendo le
testimonianze di compagni e compagne che hanno vissuto in prima
persona le tre edizioni genovesi della Festa Nazionale dell’Unità
- spiega nell’introduzione Mario Tullo, segretario DS di
Genova - è che i volti e i valori della festa sono sempre
gli stessi: pieni di speranza e di voglia di cambiare il mondo.
Sono volti e valori che ci ricordano che molta strada è
stata fatta e che molta la dobbiamo e vogliamo ancora fare. Sono
volti di persone vere, che ci fanno pensare a quello che disse
papà Cervi ricordando i suoi sette figli ammazzati dal
fascismo Dopo un raccolto se ne fa un altro”. Le
fotografie di Giorgio Bergami raccontano molto di quello che è
stato il popolo della sinistra in Italia e costituiscono la
sostanza visiva e il percorso di questo libro. ”E’
lui, insieme alle immagini, - dichiara Silvio Ferrari nella
prefazione-il vero tramite che ha dato una gradevole e
appassionata continuità alla irripetibilità di
quegli atti, di quei comportamenti, di quelle lontane giornate
che appartengono ormai alla storia dell’Italia
contemporanea”. Il libro offre al lettore una adeguata
documentazione, stilisticamente coerente e contenutisticamente
varia di cinquant’anni di incontri, di politica, di idee e
di entusiasmi di uomini politici e gente comune. 2. GENOVA
RISORGIMENTALE - Itinerari storici. di Leo Morabito. Collana
Guide, “Il Risorgimento-spiega Leo Morabito, curatore
del volume e direttore dell’Istituto Mazziniano di Genova-
si configura a Genova come un grande fatto sociale. Queste
aspirazioni in città sono sentite più che altrove:
non a caso qui si costituisce il nucleo centrale della Giovine
Italia di Mazzini e viene cantato per la prima volta l’inno
del popolo di Goffredo Mameli”. Il volume guida il
lettore lungo questo percorso fatto di luoghi memorabili non
tanto per il significato artistico, ma per l’emozione che
il sentimento della memoria può ancora trasmettere.
Quattro itinerari: Maddalena, Pre-Porto San Teodoro, Molo e
Portoria San Vincenzo ripercorrono le tappe genovesi del
Risorgimento. Brevi schede illustrate da immagini o documenti
dell’epoca segnalano gli avvenimenti più
significativi. Il volume si conclude con una serie di notizie
storiche, curiosità e spigolature su personaggi e fatti
del periodo. 3. IO, MARIANGELA MELATO. di
Silvana Zanovello con prefazione di Maurizio Porro. Collana
Palcoscenico diretta da Sergio Buonadonna, È una
storia lunga e appassionante quella che scorre nelle pagine di
questo libro in cui la grande artista milanese rivela a Silvana
Zanovello le sue speranze e gli ardori giovanili, le “fughe”
da casa per vincere la sua scommessa con il teatro, le figure
della madre e del padre, gli amori, i sentimenti, le speranze e i
duri confronti con la scena. L’attrice si racconta e la
raccontano i suoi partner sulla scena e i suoi registi.
Prossimamente
in libreria...
-
“Materiali per lo studio del Realismo in Italia e nel
dopoguerra” a cura di Franco Sborgi. Il
volume, frutto di un progetto di ricerca tuttora in itinere,
permette di rendere almeno in parte accessibili alcuni materiali
dell’Archivio di Arte Contemporanea dell’Università
di Genova (in particolare cataloghi di mostre ormai introvabili),
oltre a contribuire a nuove riflessioni e linee interpretative
sulle vicende storico artistiche in Italia fra gli anni Quaranta
e Cinquanta e sulle dinamiche del Realismo, per una
riconsiderazionesulle possibili valenze internazionali del
fenomeno.
|
|
“Storie
Blucerchiate” di
Edoardo Guglielmino,
Fratelli Frilli Editori. Storie blucerchiate esce per festeggiare
gli ottanta anni dell’Autore, “memoria storica del
tifo doriano”, e propone i testi che Edoardo Guglielmino ha
dedicato alla sua Sampdoria dagli anni settanta ad oggi. Tra
invenzione e memoria, passato, presente, e futuro immaginato,
scorrono personalità ed episodi maggiori e minori
dell’epopea sampdoriana e note figure della vita cittadina
e del tifo di entrambe le sponde calcistiche, che l’Autore
porge al lettore con garbo ed ironia. Alcuni dei racconti, già
altrove pubblicati, sono stati appositamente rivisti per questa
edizione.“Un volume che, ne sono certo, rimarrà
molto caro a chi porta i colori blucerchiati nel cuore".
(dalla Presentazione di Giuseppe Marotta)“Guglielmino è
uno scrittore vero, assistito dall’istinto, raro che coglie
l’anima delle cose, il cuore degli uomini. Con piccoli
tocchi ironici ci restituisce un ambiente, un’epoca”.(dalla
Prefazione di Renzo Parodi)Edoardo Guglielmino, sampdoriano
ortodosso, è medico e scrittore dalla vena fervida. Tra i
suoi titoli ricordiamo: La biro del dottore (ERGA 1968), Il
medico della mala (ERGA 1971, De Ferrari 2003), Racconti
sampdoriani (Sabatelli 1978), Sotto il segno del cancro (Pirella
1982), Gradinata Sud (con Francesco La Spina; Sabatelli 1984). È
stato Consigliere Comunale ed Assessore allo Sport del Comune di
Genova. [Agosto
2004].
|
|
“Trittico
del tempo”. Un
mistero sulle antiche tracce di Pellegro Piola e Dino Campana.
un libro di Michele
Branchi Fratelli Frilli
Editori. Arte e
letteratura avvolgono un mistero genovese che affonda le radici
nel ‘600. Il
libro: Il prof. Lorenzo
Della Casa, noto critico d’arte genovese trapiantato a
Milano da trent’anni, riceve un misterioso telegramma, che
lo esorta a ritornare nella città natale. Ciò che
all’inizio sembrerebbe soltanto un’occasione per
ritrovare luoghi ed emozioni del passato, rivelerà a poco
a poco la sua incredibile realtà. Cronache storiche di
truci misfatti si innestano nel vissuto dei personaggi, che in
un’atmosfera di tensione, fra segni occulti e sinistre
allusioni, svelano segreti esumati dal profondo. Il romanzo si
svolge su diversi piani temporali dove Genova è sempre
protagonista e raccontata nella sua misteriosa bellezza: troviamo
così la città degli anni ’80 con i suoi
vicoli maleodoranti, ci si immerge poi nel passato sulle tracce
del passaggio di Dino Campana a Genova per arrivare nel Seicento
di Pellegro Piola e raccontare la sua tragica e misteriosa morte.
Il lettore sarà coinvolto dall’arcana suggestione
dell’intreccio, identificandosi con il dramma del
protagonista, fino alla sconcertante soluzione dell’enigma.
L’autore:
Michele Branchi
è nato a Genova, il 16 febbraio 1951. Prima di dedicarsi
interamente alla letteratura, è stato attore di teatro e
di radio, dove per la prima volta si è proposto come
autore, cimentandosi nei generi più disparati: giallo,
satira, problemi sociali, della cultura e dell’arte,
adattamenti radiofonici di testi famosi. Nel 1983 ha lavorato per
la RAI Liguria, e interpretato il ruolo del protagonista nel film
inchiesta Il caso
Bozano. La prima
edizione di Trittico del
tempo uscì per i
tipi della Erga nel 1990; dello stesso autore: Focu
e faiddi, Erga, 1996 e
Dentro la madre,
Erga, 1999.
[Luglio
2004].
|
|
Belinate
e Tre föe, la cultura genovese più divertente e
curiosa. Frizzi, lazzi, detti e motti in dialetto accanto a tre
fiabe classiche della tradizione genovese. I due nuovi libelluli
editi da Gualtiero Schiaffino proseguono la ricerca nel
campo della cultura popolare ligure con un occhio al
divertimento.. Continua il viaggio nei modi di dire scherzosi
vecchi e nuovi della lingua genovese inaugurato anni fa dai
libelluli di Gualtiero Schiaffino. Grazie alla pazienza e alla
passione di Walter Fochesato sono ormai centinaia le
espressioni e i proverbi raccolti, molti dei quali sarebbero
andati certamente perduti, registrati come erano finora sul
supporto effimero dell'oralità. L'ultimo nato della serie
si intitola Belinate ed è l'ideale compimento dei
precedenti quattro volumi di Belin! e dei libri Gundun, Böga
bilöga, Olidin olidin olidena e Bim bum bà,
repertorio di conte, ninne-nanne e scioglilingua in genovese.
Centinaia di modi di dire, proverbi ed espressioni tipiche vive e
vitali, pronte a farsi usare di nuovo e a commentare l'oggi,
dimostrando la straordinaria ricchezza del patrimonio culturale e
umano della nostra regione.
Il
secondo libellulo che esce in questi giorni in libreria e nelle
edicole è Tre Föe, preziosa riproposizione di tre
favole classiche della tradizione genovese. Pochettin, Togno
goffo e Beifarda sono state per l'occasione tradotte e commentate
da Giovanni Meriana, appassionato cultore di memorie
liguri e grande firma della cultura genovese. Si tratta di tre
fiabe in equilibrio tra slancio fantastico e dimensione surreale,
che testimoniano il gusto della cultura popolare ligure per il
mondo alla rovescia. Scritte in dialetto e affiancate dalla
traduzione in italiano, le fiabe sono precedute da un capitolo di
"istruzioni per l'uso" che suggerisce come raccontarle
in lingua e in italiano ai più piccini. Arricchiti dalle
tavole e dalle silhouettes di Martina Fochesato, giovane
illustratrice genovese al suo esordio, i due volumi si in vendita
nelle edicole e nelle librerie a euro 7,75. [Luglio
2004].
|
|
Tra
pochi giorni in libreria la QUINTA RISTAMPA di “Bacci
Pagano”, Una storia
da carruggi, un
noir
di Bruno Morchio, Fratelli
Frilli Editori. il libro di
Morchio figura da settimane fra i libri più venduti nelle
librerie genovesi . Il libro
più richiesto? “Bacci Pagano”! Così
titolava domenica 25 luglio un articolo dedicato ai libri degli
editori liguri più venduti in città. I genovesi
sembrano apprezzare le disavventure dell’investigatore
Bacci Pagano e le sue indagini nei vicoli cittadini, e speriamo
che con lo stesso entusiasmo accolgano la nuova
fatica letteraria di Bruno Morchio, "Maccaja.
Una settimana con Bacci Pagano",
che sarà in libreria a partire dal 10 ottobre. Un
appuntamento da non perdere! Mentre
indaga su un caso di guerra commerciale e di riciclaggio di
denaro sporco l’investigatore privato Bacci Pagano viene
assoldato da un vecchio amico per scoprire chi ha rubato la
carabina con cui qualcuno vuole uccidere il Presidente del
Consiglio in visita a Genova. Il libro:
Bacci Pagano è un vecchio investigatore privato che ha
perso per strada tutti i sogni e le speranze della sua gioventù.
Dopo aver creduto nella rivoluzione si è fatto cinque anni
di galera come terrorista rosso, per uno scherzo del destino e
senza mai esserlo stato. La moglie lo ha lasciato e da dieci anni
non vede più sua figlia. Anche la giovane fidanzata lo ha
mollato. Gli resta ancora qualche amico, come il commissario
Pertusiello, dirigente della Squadra Omicidi della Mobile di
Genova. I carruggi sono il suo territorio, nei carruggi vive e
lavora muovendosi su una vecchia Vespa color amaranto. E il
centro storico di Genova, sospeso tra degrado e speculazione
travestita da modernità, rappresenta lo scenario su cui si
muovono i personaggi del romanzo. Mentre sta indagando su un
oscuro faccendiere per conto di un’antica famiglia genovese
assediata dalla mafia, Bacci Pagano conosce la giovane fidanzata
del suo cliente, donna impetuosa e nevrotica che lo cerca e lo
respinge, e scopre che costei è al centro di una
situazione ambigua e complicata fatta di finte ingenuità e
di cinici calcoli che portano fino al delitto. Nel frattempo un
suo vecchio compagno del sessantotto lo assolda per ritrovare una
carabina rubata dalla sede di una radio. Con quella carabina
qualcuno vuole attentare alla vita del Presidente del Consiglio,
in visita a Genova per incontrare gli studenti del liceo D’Oria.
L’autore:
Bruno Morchio
(Genova, 1954) laureato in Lettere e Psicologia, vive e lavora a
Genova come psicologo e psicoterapeuta. Ha pubblicato vari
articoli su riviste di letteratura, psicologia e psicoanalisi.
Questo è il primo di una serie di romanzi che hanno per
protagonista l’investigatore privato Bacci Pagano. [Luglio
2004]
|
|
"Pirati
saraceni e barbareschi in Liguria" un
libro di Mario Cennamo. Fratelli
Frilli Editori Un libro di storia
e di avventura. Molti hanno
ascoltato fiabe e leggende sulla pirateria islamica del Mar
Ligure. Questo lavoro rivela che la storia reale è più
sorprendente, più affascinante, più ricca di
misteri di qualsiasi invenzione possibile.
Le vicende dei corsari musulmani sulla costa ligure non sono
inquadrabili nell’ambito della cronaca nera del passato
oppure nella presunta fantasia di una tradizione folklorica. Esse
riguardano un mondo dove le quinte vanno da Costantinopoli alle
Colonne d’Ercole, da Algeri a Genova; sul proscenio
interpretano se stessi imperatori e papi, sultani e visir, pirati
e schiavi. È un Mondo che ha proprie regole e le proprie
convenzioni, un proprio linguaggio che unisce le etnie più
disparate, orgoglioso dei propri particolarissimi modi. Si va
dalle vastissime campiture della gloria pirata di Tunisi, alle
insospettate e quasi comiche pieghe della parlata e della mimica
dei più efferati e famigerati predoni del mare, al
fattaccio a sorpresa di notte in un carruggio o in una casbah. È
un Mondo che deve essere camminato e navigato per esser
conosciuto, percorso e ripercorso per essere compreso. L’Autore:
Mario Cennamo
ha 38 anni ed è medico. Da sempre è pervaso dal
“fuoco sacro della Storia” che fa ardere con vigore
nelle ore notturne. Scrive saggistica storica su periodici locali
e regionali. Oltre ad altri titoli ha pubblicato I
Templari ad Albenga (1994) e
Crociati per un Dio Minore
(1999), entrambi editi da Il Delfino Moro. Per i nostri tipi,
nella collana Tascabili Noir ha pubblicato R.
Aufheben. Un Torquemada in Albenga
(2004). [Luglio 2004]
|
|
"I
colori dell'assenza" un
romanzo di Augusto Secchi.
Fratelli Frilli Editori
La storia raccontata in questo romanzo è
la storia di un’assenza. Assenza che la protagonista
rievoca “giocando con i colori”, leggendo, riempiendo
di parole le pagine che leggerete. Ma è anche la storia di
un incontro sconvolgente con il magico mondo dei colori. Colori
che infrangono il cerchio della malinconia, aprono una breccia
nel carattere ostinato e caparbio di Cinzia. Colori che danno
ritmo al racconto e che ritroverete nel viso e nei capelli di
Mario, strano e trascinante professore di educazione artistica.
Li ritroverete nei quattro sacchi, la magica tenda quadrata che
risveglia corse in spiaggia, abbracci mai dimenticati, la
memoria. In ogni pagina c’è un esplosione di colori
e una tensione verso il fare Arte “così, come
capita, senza regole”. La vera protagonista di questa
storia è la creatività, quel luogo sottile che
Cinzia vuole trovare e che nel suo particolare vocabolario chiama
“battito di ciglia”. Un piccolo battito colorato
capace di risvegliare grandi emozioni. L’Autore:
Augusto Secchi
è nato e vive a Siniscola, dove insegna presso le scuole
medie. Quando le sue bambine glielo consentono dipinge, suona,
scrive. È laureato al Dams di Bologna con una tesi su
Vincent Van Gogh. Al suo ritorno in Sardegna ha pubblicato “Il
raccontatore di balle”,
saggio minimalista su un tipico individuo da ricevitoria del
totocalcio con annesso bar. Nel 2001 ha vinto il Premio Gramsci
con il racconto “Il suo
nome uguale identico”.
L’anno successivo ha vinto il Premio Città di
Cagliari con il racconto “Mi
chiamo Antine e amo il mare”.
Il suo svago preferito è quello di tempestare di lettere
le redazioni di quotidiani e riviste. Questo è il suo
primo romanzo.
|
|
"I
colossi del mare",
Storia della società di navigazione "Italia",un
libro di Giovanni Sbisà,
Fratelli Frilli Editori. Il
libro. Questo libro non
vuol essere uno dei tanti che narrano dei transatlantici: vuol
raccontare brevemente la storia della Società Italia, di
Genova, una delle più grandi, delle più prestigiose
compagnie di navigazione del mondo. È una storia del ’900,
e la sua fine è legata all’esilio per mancanza di
traffici delle sue navi più belle, la Michelangelo e la
Raffaello, splendide, sfortunate protagoniste assolute di questo
romanzo delle navi. Il racconto di Giovanni Sbisà,
comandante sulle più importanti navi della Società
Italia, è la testimonianza di 40 anni di storie di mare:
le navi del primo dopoguerra, le meravigliose e sfortunate
Michelangelo e Raffaello, l’affondamento dell’Andrea
Doria, la sfavillante mondanità, lo sfarzo delle crociere
e la conflittualità sindacale. E in ultimo il declino, lo
smantellamento della flotta e il passaggio della Società
di Navigazione Italia all’attuale Italia Line. L’Autore:
Giovanni Sbisà, di famiglia marinara originaria di Rovigo
d’Istria, è nato a Trieste nel 1926 e risiede in
Liguria, attualmente a Chiavari, dal 1956.Ha navigato per 46
anni. Medaglia d’oro di lunga navigazione. Ha già
pubblicato Tempeste e champagne – i grandi liners del Nord
Atlantico, Edizione Grafica L.P., Genova 1997 e Giornale nautico
del Comandante Giovanni Sbisà – eventi di mare e
fatti di bordo, Edizione Grafica L.P., Genova 1998. Questo è
il suo terzo libro. Vanta un premio e varie segnalazioni per le
sue opere. Il suo sito internet: www.comandantesbisa.com.
[Luglio
2004]
|
|
"L'affondamento
del Tripoli" un libro
di Enrico A. Valsecchi Fratelli
Frilli Editori Una delle storie
più drammatiche della marina mercantile italiana
Nella notte tra il 17 e il 18 marzo 1918, a
poca distanza da Capo Figari in Sardegna un sommergibile tedesco
provocò l'affondamento del piroscafo “Tripoli”,
in servizio tra Golfo Aranci e Civitavecchia. In quel tragico
evento morirono oltre trecento persone tra civili, equipaggio e
militari, molti dei quali appartenenti alla Brigata Sassari della
Marina Militare. Da allora, una coltre di silenzio sembra essere
calata, sia a livello nazionale, sia a livello locale, su quello
che a suo tempo fu definito “il più grande disastro
della navigazione commerciale in Sardegna, ed il più grave
e drammatico episodio della Prima Guerra Mondiale che abbia
coinvolto l'isola”. Grazie al paziente lavoro di
ricostruzione fatto dallo scrittore Enrico Valsecchi, il libro
ricostruisce nei particolari quella notte di tempesta e di morte.
Il “Tripoli” assicurava il collegamento tra Golfo
Aranci e Civitavecchia e il servizio era gestito dalle Ferrovie
dello Stato; quella notte vi erano imbarcate quasi 500 persone.
Il “Postale” partì da Golfo Aranci intorno
alle 20 del 17 marzo 1918, scortato, fino alle ore 22, dal
piroscafo “Principessa Mafalda” che tornò
indietro, a causa delle avverse condizioni meteomarine. Alle
22.20, poco dopo l’inversione di rotta del “Principessa
Mafalda”, il “Tripoli” venne silurato da un
sommergibile tedesco. Impiegò quattro ore prima di
affondare: quattro ore di terrore e panico per i passeggeri,
drammaticamente intrappolati, vittime di una serie di assurde,
disgraziate coincidenze: la radio in avaria, i ritardi nei
soccorsi, la carenza di mezzi di salvataggio. L’Autore:
Enrico Alessandro Valsecchi
Valsecchi è nato ad Alghero, città dove vive, da
una famiglia lombarda emigrata in Sardegna nei primi anni del
secolo scorso. Si è laureato in giurisprudenza presso
l'Università di Sassari. Giornalista pubblicista è
stato corrispondente da Alghero del quotidiano di Sassari, “La
nuova Sardegna”, dal 1962 al 1982. Oggi è
vicedirettore del quindicinale “Dialogo”. Ha
pubblicato diversi libri inerenti la Sardegna tra cui Fertilia,
L'ultimo viaggio
dell'Hohenzollern, Alghero
da una torre all'altra e per
Fratelli Frilli Editori Mar di
Sardegna nel 2002. [Luglio
2004]
|
|
“Come
Simone” Il libro
è stato scritto da Paola
Mazzocchi Cargiolli in
gran parte al Gaslini, durante le lunghe ore di assistenza dopo
il trapianto di rene subito dal figlio, per offrire e condividere
la propria esperienza di genitore che vive accanto ad un figlio
affetto da una malattia rara e grave. Il Simone del titolo, che
caratterizza le prime trenta pagine della narrazione è il
Cireneo del Vangelo, il quale senza essere stato interpellato si
ritrova sulle spalle la pesante croce di Gesù. E proprio
come Simone sono un po’ tutti i genitori di bimbi affetti
da malattie gravemente invalidanti, il libro è dedicato a
loro e a tutti coloro i quali si faranno avanti per aiutare a
“portare la croce” ma anche a ricevere l’affetto
e lo stimolo che questi bambini possono dare. Il libro
rappresenta la seconda parte dell’itinerario già
tracciato con successo nel precedente libro “Una vita
(im)possibile” come racconta l’autrice: “La
seconda parte di questo libro è, in realtà,
l’aggiornamento al libro “Una vita (im)possibile”
edito dall’Associazione Malattie Rare Mauro Baschirotto nel
1997. In questi anni, nell’associazione, si sono ampliate
le conoscenze e le relazioni, anche internazionali. Conoscendo la
carenza di informazione che caratterizza la Lesch-Nyhan, come le
altre malattie rare, ci sembra utile per tutti, (famiglie,
operatori della sanità e del sociale, mondo della scuola e
del lavoro), raccogliere e condividere alcune esperienze in
atto.” Il
ricavato della vendita del libro edito dai “Quaderni sulle
malattie rare” sarà devoluto a favore della ricerca,
in particolare per la sindrome di Lesch- Nyhan,
la malattia di cui soffre Michele. Per tutto il mese di Aprile il
testo sarà disponibile presso la libreria Mondatori in Via
XX Settembre e presso la LDC di Via Rolando a Sampierdarena.
|
|
La
compagnia teatrale waltersteiner è felice di dare
la notizia dell'uscita presso Einaudi di "Caino
Lanferti - Una storia di Marsiglia", romanzo
d'esordio di Clemente Tafuri, con David Beronio
direttore artistico della compagnia. Dalla quarta di copertina:
“Marsiglia anni Settanta, l'Apocalisse può
cominciare. Il romanzo di esordio di uno scrittore che sa
arrivare al cuore oscuro delle cose, con la leggerezza e il
divertimento di una nerissima fiaba. Come se un Dostoevskij
giovane si fosse messo, all'improvviso, a scrivere hard boiled."
|
|
Martedì
20 gennaio, ore 10.30 Salone Biblioteca Civica “Firpo”
via della Benedicta Premiazione del concorso “Lettera
dal lago del core” -2^ edizione – Anche la
seconda edizione del Concorso “Lettera dal lago del core”
, organizzato dal Comitato di Quartiere Ca’ Nuova in
collaborazione con il Consorzio Sportivo Pianacci, ha fatto
registrare un ottimo successo. Al concorso, ad iscrizione
gratuita, hanno infatti partecipato circa 80 studenti delle
scuole medie e degli istituti scolastici superiori ubicati nel
territorio delle Circoscrizioni VII Ponente e Medio Ponente; ogni
istituto ha selezionato due elaborati che sono stati sottoposti
al giudizio di una giuria composta dai giornalisti Luca
Corsolini, Alberto Bruzzone, Giuseppe D’Amico
e Graziano Cetara e dall’attore-autore Giampiero
Rappa. La premiazione si terrà martedì 20
gennaio, con inizio alle ore 10.30, presso il Salone
della Biblioteca Civica “Firpo” di via della
Benedicta. I lavori migliori saranno letti , nel corso della
cerimonia di premiazione, dall’attore Felice
Siciliano. Tutti i lavori premiati (tre per la
sezione “Scuole Medie Inferiori” e tre per la sezione
“Istituti scolastici superiori”) saranno pubblicati
sul sito Internet del Consorzio Sportivo Pianacci. Felice
Siciliano, genovese (1971), laureato in Storia e
critica del cinema, collabora dal 2001 con la Compagnia Teatrale
Waltersteiner, come direttore della fotografia ed attore. In “Un
piede in due scarpe” interpreta la parte di Elia.
|
|
Nuova
pubblicazione del libro sulla "Comunicazione Bancaria"
che verrà lanciato ufficialmente alla fine di gennaio
2004."COMUNICAZIONE BANCARIA",
InternetBanking, PhoneBanking in completa sicurezza in
Italia. Autore: Dott.Mirko ODEPEMKO Edito da COLOMBI
litografica Editore.
|