Archivio Editoria – LIBRI 2001
Presenti
nel
Inverno 2001:
“OGM”
organismi geneticamente
modificati. Manuale a cura di Marialgela Miele e Paola Bet
(2001 - ed. Erga, Genova).
"C’era
una volta un angelo di nome Willy” a cura di Luigi
Monardo Faccini. Oltre 100 immagini in b/n del Parco della
Rimembranza di Lerici. Oltre all'esplorazione fotografica in
bicromia, Faccini propone documenti, emozioni e riflessioni: un
viaggio alla scoperta della memoria, un frammento di storia che
riaffiora nel singolare racconto del regista lericino. (2001 - ed. De
Ferrari, Genova).
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"Non
so quando", Poesie di Michele Claudio, "Quel
che più colpisce, nella sua poesia, è la purezza del
verso, lo spessore della parola, l'immagine che spesso si proietta al
di là del contingente e che a volte coinvolge il lettore a a
partecipare attivamente all'immagine stessa, prestandosi quest'ultima
a più interpretazioni". (2001 - ed. De Ferrari,
Genova).
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"Le
parole dell'ardesia", di Marco Cuneo. Storia e
descrizione dell’industria ardesiaca in Val Fontanabuona. 300
pagine, dall'800 ai giorni nostri una delle produzioni più
tipiche e significative della Liguria sotto l'aspetto industriale,
ambientale, commerciale ed etimologico. L’autore, il giovane
Marco Cuneo, ha iniziato la sua fatica quasi 10 anni prima quando
lavorava alla sua tesi di laurea, e si è avvalso di una decina
di informatori esperti dell’attività ardesiaca. Il
volume è arricchito da un curioso glossario etimologico che
riporta le parole più in uso nelle comunità della Val
Fontanabuona e fra i lavoratori del settore. (2001 - ed. De
Ferrari, Genova).
"Via
Crucis 2000", a cura di Franco Ragazzi. Catalogo
della mostra di Sant'Agostino. Saggi, testi critici e stazioni di
Francesco Arena, Aurelio Caminati, Piergiorgio Colombara, Beppe
Dellepiane, Walter Di Giusto, Simonetta Fadda, Giannetto Fieschi,
Giovanni Job, Giuliano Menegon, Plinio Mesciulam, Federico Palerma,
Mario Rossello, Raimondo Sirotti. (2001 - ed. De Ferrari,
Genova).
"Un
secolo di targhe", di C. Bellini, C. Gallina
e M. Taverna. La storia delle targhe automobilistiche italiane
Una completa ed inedita raccolta iconografica di tutte le targhe
nazionali lungo cento anni di storia italiana. Attraverso l'analisi
socio-politica di un secolo di storia gli autori introducono il
lettore nell'affascinante mondo delle targhe automobilistiche e dei
motoveicoli. Ecco allora per la prima volta, uno strumento di facile
lettura, con traduzione a fronte in lingua inglese, per conoscere e
ricordare l'evoluzione di questa particolare realtà. Il
volume, ricco di immagini e fotografie, parte con la storia della
prima targa (anno 1868) destinata ai mezzi a trazione animale, per
arrivare dopo 21 capitoli alle attuali targhe europee con "bande
blu". Ampio spazio è dedicato alle targhe dell' esercito,
delle colonie italiane, della Repubblica Sociale, del Territorio
Libero di Trieste e ad altre curiosità poco conosciute come le
targhe a forma ovale o quelle pensate per le Olimpiadi del 1960.
(2001 - ed. De Ferrari, Genova).
"Le
immagini illuminate", di Lis Magni Fasiani.
Racconto con figure Lis Magni Fasiani, scultrice, poetessa e
narratrice rievoca attraverso le fotografie e una sottile trama di
evocazioni e ricordi, storie di persone scomparse, appartenenti ad un
epoca che sembra oggi svanire nella lontananza del tempo. Ricrea
attraverso una narrazione raffinata e sorprendente un'atmosfera
magica con cui rivive, e con lei i lettori, un passato ancora
palpitante di emozioni e suggestioni. (2001 - ed. De Ferrari,
Genova).
"Guida
al Golfo Paradiso", di Tina Leali, Edoardo
Meoli e Sandro Pellegrini. Guida ad un vero "paradiso"
nostrano: natura, tradizione, mare, arte e storia dei paesi da
Bogliasco a Camogli, con itinerari storico-naturalistici illiustrati
e corredati da indirizzi e telefoni utili. (2001 - ed. De Ferrari,
Genova).
"Balestrino.
Una valle, un feudo, una civiltà", di Antonino
Ronco. Cavernicoli, legionari, monaci, saraceni, feudatari,
emigranti, contadini: sono i personaggi che si succedono sullo sfondo
di una valle ligure aperta verso il mare. Un'umanità che
vediamo uscire dal buio di tempi senza storia, costruire le prime
case, colonizzare i fianchi delle montagne, innalzare chiese e
castelli, creare una civiltà. In questo libro Balestrino
appare come un microcosmo, una goccia d'acqua, in cui si riflette un
mondo molto più vasto in tutti i suoi aspetti: l'ambiente
domestico, il ciclo delle stagioni, il calendario agricolo, la vita
del castello, le guerre, le feste, le tradizioni, le leggende.
Antonino Ronco, uno dei più noti storici della Liguria, ha
tratto da una materia frammentaria un racconto affascinante che getta
luce sulla vicenda di un paese feudale dal Medioevo ai giorni nostri.
(2001 - ed. De Ferrari, Genova).
"Santa
Marcellina. Una nobile romana a Milano", di Maria
Carmen Viggiani. Vita opere, devozione della sorella di
Sant'Ambrogio Una monografia affascinante e rigorosa al tempo stesso,
che ricostruisce una figura storica e religiosa straordinaria,
vissuta nel IV sec. d.C., spesso dimenticata dalle fonti storiche,
eppure di fondamentale importanza nella formazione e nella politica
episcopale del fratello Ambrogio, vescovo di Milano dal 37 8 d.C..
(2001 - ed. De Ferrari, Genova).
"Guida
al Complesso Monumentale della Cattedrale di Savona", di
Ferdinando Molteni. Una guida agile ma precisa, che raccoglie
in un sunto i più importanti studi di storia dell'arte sul
complesso monumentale. Fornisce così al lettore uno strumento
di consultazione rapida, ma anche spunti per un ulteriore
approfondimento attraverso le numerose note blibliografiche. (2001 -
ed. De Ferrari, Genova).
"Il
ruscello solitario", di Carlo Pastorino. A
distanza di 50 anni esce oggi la nuova edizione. Un ritratto
essenziale della zona montana della Valle Stura, raccontato da uno
scrittore che dall'humus della montagna ligure ha sempre tratto la
linfa per le sue opere e per la sua vita. Queste memorie, in cui
l'Autore rivive, attraverso la voce del protagonista Martino, gli
anni della sua infanzia e giovinezza, ci regalano non solo un
"romanzo della natura", ma una chiave e uno stimolo per la
riscoperta di valori oggi praticamente scomparsi, quelli del mondo
contadino. (2001 - ed. De Ferrari, Genova).
"La
chiesa campestre di Sant'Antonio Abate nella Val d'Orgero di
Grognardo", di Bruno Chiarlo. Dai libri
contabili: vicende e immagini del suo passato. Attraverso i libri
contabili di una cappelletta dell'acquese, Bruno Chiarlo evoca
"vicende e immagini" del passato di un modesto borgo
dell'alto monferrino, dal 18° secolo, fino alla 2a guerra
mondiale. Uno sguardo ad un mondo contadino ormai perduto, che rivela
usi e comportamenti di antica tradizione, pesi e misure desueti,
complesse operazioni monetarie, discordie, malumori e slanci di
solidarietà che attraversano la piccola comunità che
alla Chiesa di Sant'Antonio Abate fa capo. Dai libri contabili emerge
il rapporto tra la Chiesa campestre e il tessuto sociale della valle,
e quello, con le autorità ecclesiastiche; questi documenti
rappresentano inoltre una testimononianza sulla cultura materiale e
l'economia della vallata e una traccia scritta della lingua parlata,
con le sue parole ibride tra italiano e dialetto. (2001 - ed. De
Ferrari, Genova).
"La
Lombardia dei poeti", di Paolo Giovannetti. E'
uscito La Lombardia dei Poeti, secondo volume, dopo quello dedicato
alla Liguria, della collana "L'Italia dei poeti" diretta da
Francesco De Nicola. Da Montale a Ungaretti, da Pasolini a Luzi, da
Marinetti a Bellezza e molti altri ancora: sono molti i modi in cui
la poesia italiana del Novecento, sia in lingua sia in dialetto, ha
tratteggiato il profilo di una regione. Le 99 poesie antologizzate
(la centesima è lasciata all'arbitrio del lettore)
restituiscono gli eterogenei aspetti della regione, assecondando la
varia fisionomia delle sue undici province, e insieme prospettando
alcune vie di fuga, alcuni sconfinamenti dalle sue contraddizioni. Il
quadro, spesso impietoso, suggerito dall'antologia è
suffragato dall'autorità d'una ottantina di autori, tra i
quali figurano i nomi più importanti della lirica italiana
contemporanea. Per questa sua capacità di rappresentare
fedelmente i valori 'canonici' della poesia nel nostro tempo. (2001 -
ed. De Ferrari, Genova).
"La
Via Aemilia Scauri da Vado a Tortona", di Gabriella
Parodi. Un percorso romano oggi. Alla collana Le Guide di Italia
Nostra, si aggiunge da oggi anche questo agile libretto che
accompagna il viaggiatore in un percorso tra storia, archeologia e
natura lungo l'antica "Via Aemilia Scauri", da Vado a
Tortona. Il percorso romano proposto dall'autrice si snoda in tre
tappe principali, ricchissime di spunti per ulteriori divagazioni
naturalistiche e storiche: la prima da Vado Ligure al Colle di
Cadibona, la seconda da Altare ad Acqui e la terza da Acqui a
Tortona, dove la via Aemilia, chiamata "levata", si può
seguire interamente nel suo percorso originario. (2001 - ed. De
Ferrari, Genova).
"Guida
alla Cattedrale di San Lorenzo e ai suoi affreschi bizantini",
di Claudia Corneli. Per il turista (o genovese)
appassionato di storia dell'arte che voglia compiere una visita
accurata alla Cattedrale e ai suoi affreschi, col pregio di unire
precisione e ricchezza d'informazioni da saggio di storia dell'arte,
alla praticità della guida turistica, con un'ampia
introduzione storica e la scoperta del significato dell'impianto
architettonico e dei singoli "tesori" di S. Lorenzo. (2001
- ed. De Ferrari, Genova).
"Il
Gruppo del Fiume Grigio", di Eligio Imarisio, che
ci propone con Il Gruppo del "Fiume Grigio" un romanzo
breve ispirato a fatti e persone reali; il ritratto di un gruppo di
artisti del secolo scorso raccolti, nel 1861, intorno al Gran
Caffè di Carcare, che nell'invenzione letteraria prende il
nome di Fiume Grigio. Attraverso le discussioni, i brindisi, i
drammi, le storie di ognuno, intersecate con la storia millenaria del
paese e con le vicissitudini quotidiane dei suoi abitanti, si
delineano alcune tematiche fondamentali dell'Italia che stava per
sorgere. Attraverso le voci degli artisti, personaggi d'invenzione
che celano però persone reali, si mettono in discussione
tematiche artistiche e tecniche, problematiche sociali, passioni
politiche dell'epoca, pervasa dall'eredità del Risorgimento e
del Romanticismo. La "Scuola Grigia", é nata nel
1863 dai raduni estivi sulle rive del Bormida di artisti quali Tammar
Luxoro, Alberto Issel, Ernesto Rayper, Alfredo de Andrade ed altri.
(2001 - ed. De Ferrari, Genova).
"Monaci,
milites e coloni", di Osvaldo Garbarino.
Materiali scritti e costruiti per una storia del Tigullio
altomedievale, attraverso l'analisi e la contestualizzazione di
documenti scritti e di resti archeologici. Monaci, milites e coloni è
una ricerca sui "materiali storici" stessi definiti nei
loro termini cronologici mediante una paziente opera di
classificazione e comparazione condotta a livello europeo; è
l'esemplificazione di un metodo basato sulla ricostruzione dei fatti
così come affiorano dalle tracce che hanno lasciato; è
un'ampia documentazione di dati ottenuta mediante l'uso dell'immagine
fotografica e del personalissimo sistema di restituzione grafica
tridimensionale messo a punto dall'autore. Il risultato finale è
un insieme di spunti e intuizioni che invitano a considerare sotto
nuova luce l'architettura, l'economia e la società
dell'Altomedioevo; è la riscoperta, anzi per molti versi una
vera e propria scoperta, della storia altomedievale di un territorio:
la "Maritima Bobbiese", oggi identificabile in massima
parte con l'enclave del Tigullio. (2001 - ed. De Ferrari,
Genova).
"Vento
di mare", di Maria Teresa Fedriani Arata. Una
donna ricorda, lucida e appassionata, la sua vita intera. L'infanzia
negli Anni Trenta, la grande famiglia, gli zii mattacchioni,
vecchietti terribili, il fascismo, la fame.Ai ricordi d'infanzia
seguono quelli più recenti, i figli, gli amori, le passioni.
Appuntamenti, viaggi, partenze, ritorni.Un intenso diario
autobiografico che si legge come un grande romanzo di vita vissuta;
un libro che vuole essere un messaggio di fiducia nel domani. (2001 -
ed. De Ferrari, Genova).
"Ritratto
di Cogorno. L'antico feudo dei Conti Fieschi attraverso le sue
memorie storiche", di Rosella Bruschi e Sandra
Lebboroni. Un ritratto di S. Salvatore di Cogorno, l'antico feudo
dei Conti Fieschi sede della basilica omonima, attraverso le memorie
storiche dalla preistoria ad oggi. Il libro è il frutto di
diversi anni di ricerche storiche condotte dalle autrici sui
documenti e sul territorio, che hanno portato a risultati scientifici
egregi per completezza di informazione e per qualità di
sintesi. La lettura è piacevole e avvincente perché il
testo è ricco di notizie, di fatti, di episodi della vita dei
famiglie nobili, dei borghesi artigiani o commercianti e dei
contadini. Da questo spaccato di vita emerge in prevalenza la
durissima esistenza dei contadini della vallata, raccolti più
all'ombra di un campanile che di una torre civica, spesso assente o
lontana. Da qui la ricchezza di notizie sulle chiese, le cappelle,
gli oratori, che erano non solo luoghi di culto, ma punti di
aggregazione sociale, di mutuo soccorso, di vita civile, e che oggi
custodiscono archivi preziosi per la memoria storica di Cogorno.
(2001 - ed. De Ferrari, Genova).
"Un
tè da noi tra libri e abat-jour", di Edilio
Pesce, che giunge al suo 3° volume, una delicata raccolta di
acquerelli sulla Genova "com'era una volta". Le schegge di
vita qui raccolte sono una scelta tra le molte che Pesce ha
pubblicato sui giornali liguri, e sono l'ideale complemento del
dialogo fitto e appassionato che l'autore ha creato nel tempo con i
suoi lettori; sia quelli con cui condivide i ricordi di un'epoca
lontana, sia quelli che si avvicinano alle sue pagine con la
curiosità per un mondo mai conosciuto. E dalla tavolozza di
Pesce emerge una Genova sempre ricca di sorprese e sempre con gli
stessi difetti, ritratta attraverso i suoi miti, i vezzi, i costumi,
le mille scenette di vita quotidiana che si sedimentano con il
passare degli anni tra i più cari ricordi dei suoi abitanti.
(2001 - ed. De Ferrari, Genova).
"La
Liguria di Salò", di Sandro Antonini.
L’autore, studioso di storia contemporanea, ha inteso compiere
per la prima volta, il percorso della Repubblica Sociale italiana in
Liguria radunando testimonianze e documenti rintracciati nei fondi di
archivi italiani e stranieri. (2001 - ed. De Ferrari, Genova).
"Il
girasole in bicicletta", di Stefania Mordeglia.
Peperoni spioni, olive sgambettanti, irrequieti girasoli in
bicicletta che scorrazzano nel cielo, teneri "can glacé",
topi-giardinieri che cavalcano bianchi dinosauri. Nelle meraviglie di
scenari sorprendenti, che traducono in fantasia la bellezza dei
paesaggi liguri, o inventano mondi stravaganti, si svolgono queste
fiabe di Stefania Mordeglia, illustrate con acquerelli dell'autrice
stessa. Storie lievi e delicate, che nessuno ha finora raccontato e
che, tuttavia, rivelano un sapore antico. Questo perché
l'invenzione della scrittrice assume sottilmente la genialità
e le cadenze della memoria favolistica italiana. Il filo sottile
della narrazione è affidato a Peo, un marinaio ligure che,
costretto a vivere lontano dalla sua terra, racconta queste "fiabe
verdi e azzurre", che parlano di mare, di cielo, di campi, di
boschi. Di gioia di vivere e di libertà. Attraverso le sue
caleidoscopiche invenzioni, l'autrice riconosce all'uomo un ruolo
fondamentale: non solo distruttore e inquinatore, ma anche salvatore,
in un messaggio di speranza e di generosità. (2001 - ed. De
Ferrari, Genova).
"La
salute in tazza", di Elena Miglio Ferraris,
Gianni Sotgiu e Anna Vigoni Marciani - Oltre duecento
formulazioni per tisane, raccolte in un manuale di facilissima
consultazione per un'altrettanto facile realizzazione delle stesse.
Il manuale è consigliato sia per un'automedicazione casalinga
sia per gli operatori del settore fitoterapico, che possono trarre da
esso spunti preziosi e validi consigli. L'elenco delle situazioni per
le quali le varie tisane sono consigliate, pur semplice e accessibile
a tutti, si basa su criteri di scelta delle piante medicinali che
trovano ragione nella profonda conoscenza scientifica che hanno gli
autori sull'argomento, unitamente all'esperienza decennale. Il
manuale contiene un "Profilo delle piante citate" (ben
160!), che costituisce di per sé un valido strumento di
approfondimento. Un'altra interessante novità è infine
il capitolo dedicato alla descrizione dei mieli monoflora, utilizzati
per dolcificare le tisane. (2001 - ed. Erga, Genova).
"Il
giardino incantato", a cura di Gianfranco Bruno -
Il catalogo della mostra "Il giardino incantato"
presenta al pubblico la collezione di opere d'arte recentemente
donata da Valeria Oberti Rosini, unitamente a preziosi volumi d'arte,
al Museo dell'Accademia Ligustica di Belle Arti. La raccolta ha avuto
origine dalla solerte e intelligente opera di amatore e studioso di
Emilio Oberti (Genova 1870-1945). Figlio di Giuseppe, personaggio
molto noto nell'ambiente genovese di fine secolo, Emilio Oberti
mantenne nel tempo rapporti personali con gli artisti, in particolare
con Giuseppe Cominetti - da lui assiduamente sostenuto sia quando
viveva ancora a Genova, sia durante il soggiorno parigino. Attinse
molte opere anche dalle gallerie d'arte italiane, sino a formarsi la
vasta raccolta di cui l'attuale mostra rappresenta, per quanto non
comprenda l'intero patrimonio artistico che il collezionista
possedeva, un esauriente ed omogeneo profilo. Emilio Oberti fu anche
un grande bibliofilo: raccolse infatti per tutta la vita libri di
materia diversa - particolarmente significativi quelli di storia
dell'arte - arricchendo in tal modo il già cospicuo patrimonio
librario famigliare. Fu erudito, dantista, amico e confidente di
Ceccardo Roccatagliata Ceccardi, di cui raccolse l'opera completa e
con il quale intrattenne una fitta corrispondenza. Frequentò
assiduamente Pietrangelo e Adelchi Baratono, affinando in tal modo la
sua già solida cultura filosofica e politica. Alla sua
scomparsa il patrimonio artistico e librario passò in parte al
figlio Max, personaggio di spicco nel mondo economico genovese. Max
Oberti sposò Valeria Rosini, "Pupa", che condivise
con l'amato marito la grande passione per la vela: Max Oberti fu
velista d'eccezione, vincitore di molte importanti regate. Valeria
Oberti raccolse infine da lui l'eredità di opere d'arte e di
libri oggi destinati al Museo dell'Accademia Ligustica di cui fu, fin
dall'inizio degli anni Settanta, socia promotrice ed estimatrice.
(2001 - ed. Erga, Genova).
"Parenzo",
di Rocco Gattuso. (2001 - ed. De Ferrari, Genova).
"La
realtà dell'invisibile", di Lis Magni Fasiani.
(2001 - ed. De Ferrari, Genova).
"Genova
e il Mediterraneo", di Alireza Nazer Eslami.
(2001 - ed. De Ferrari, Genova).
"Le
ricette di Poldo", di Francesco Crocco. (2001 -
ed. De Ferrari, Genova).
"Il
Paesaggio è una compensazione",. di Paola
Mallone, (2001 - ed. De Ferrari, Genova).
"Discesa
a valle", di Alessandra Ferlenga. (2001 - ed. De
Ferrari, Genova).
"Nonno",
di Stefano Porcu. (2001 - ed. De Ferrari, Genova).
"Se
ci fossimo parlati", di Ferruccio Sansa. (2001 -
ed. De Ferrari, Genova).
Presenti
nel
Estate 2001:
"Mirò:
l'armonia del fantastico",
a cura di
Gianfranco Bruno -
Il catalogo della mostra "Mirò: l'armonia del
fantastico", tenutasi nei prestigiosi locali dell'Accademia
Ligustica di Belle Arti di Genova (7 luglio - 15 settembre 2001),
presenta al pubblico una accurata selezione delle opere d'arte del
grande artista spagnolo, mai esposte prima d'ora in Italia: 51
sculture, due arazzi e 32 incisioni e grafiche provenienti dalla
Fundaciò Joan Mirò di Barcellona. Realizzata con
il contributo di Omnitel Vodafone e dell'Associazione Industriali di
Genova, la mostra ha ottenuto l'alto patrocinio del Presidente
della Repubblica. Evento collaterale al G8 di Genova, essa
costituisce la prima tappa di un percorso dedicato alla pittura e
alla scultura del Mediterraneo destinato a compiersi nel 2004, anno
in cui il capoluogo ligure rivestirà il ruolo di Capitale
europea della Cultura. Il catalogo contiene saggi di Maria Rosa Malet
e di Gianfranco Bruno, una lunga intervista concessa da Mirò a
Baltasar Porcel, le schede delle singole opere esposte, un
dettagliata biografia - in italiano e in inglese - dell'artista
iberico. (2001 – ed. Erga, Genova).
"Il
giardino incantato",
a cura di
Gianfranco Bruno - Il catalogo
della mostra "Il giardino incantato" presenta al pubblico
la collezione di opere d'arte recentemente donata da Valeria Oberti
Rosini, unitamente a preziosi volumi d'arte, al Museo dell'Accademia
Ligustica di Belle Arti. La raccolta ha avuto origine dalla solerte e
intelligente opera di amatore e studioso di Emilio Oberti (Genova
1870-1945). Figlio di Giuseppe, personaggio molto noto nell'ambiente
genovese di fine secolo, Emilio Oberti mantenne nel tempo rapporti
personali con gli artisti, in particolare con Giuseppe Cominetti - da
lui assiduamente sostenuto sia quando viveva ancora a Genova, sia
durante il soggiorno parigino. Attinse molte opere anche dalle
gallerie d'arte italiane, sino a formarsi la vasta raccolta di cui
l'attuale mostra rappresenta, per quanto non comprenda l'intero
patrimonio artistico che il collezionista possedeva, un esauriente ed
omogeneo profilo. Emilio Oberti fu anche un grande bibliofilo:
raccolse infatti per tutta la vita libri di materia diversa -
particolarmente significativi quelli di storia dell'arte -
arricchendo in tal modo il già cospicuo patrimonio librario
famigliare. Fu erudito, dantista, amico e confidente di Ceccardo
Roccatagliata Ceccardi, di cui raccolse l'opera completa e con il
quale intrattenne una fitta corrispondenza. Frequentò
assiduamente Pietrangelo e Adelchi Baratono, affinando in tal modo la
sua già solida cultura filosofica e politica. Alla sua
scomparsa il patrimonio artistico e librario passò in parte al
figlio Max, personaggio di spicco nel mondo economico genovese. Max
Oberti sposò Valeria Rosini, "Pupa", che condivise
con l'amato marito la grande passione per la vela: Max Oberti fu
velista d'eccezione, vincitore di molte importanti regate. Valeria
Oberti raccolse infine da lui l'eredità di opere d'arte e di
libri oggi destinati al Museo dell'Accademia Ligustica di cui fu, fin
dall'inizio degli anni Settanta, socia promotrice ed estimatrice.
(2001 – ed. Erga, Genova).
"Viaggi
in teatro", di Maria Grazia
Salpietro - Non è
facile educare le nuove generazioni al rispetto dei valori su cui si
fonda la convivenza civile, sviluppando al tempo stesso la loro
creatività, la coscienza critica e l'amore per il sapere.
D'altra parte è necessario aiutare i ragazzi a vivere la loro
vita in prima persona, sottraendoli al ruolo di spettatori passivi
che viene loro assegnato dai mass media. Per un problema così
complesso la soluzione può essere semplice. Bastano pochi ma
ben dosati ingredienti: molta fantasia mescolata con una genuina
conoscenza del reale, un'enorme quantità di musica (dalla
superclassica all'ultimo ritmo elettronico), un po' di sani principi
etici, un pizzico di ironia. Questa è la ricetta su cui si
basano le cinque commedie raccolte nel libro, pensate per giovani
attori di diverse fasce d'età, dalla prima infanzia
all'adolescenza. Non si tratta solo di una lettura piacevole.
Educatori e insegnanti che le vogliano mettere in pratica troveranno
infatti alcuni preziosi suggerimenti: consigli sulle musiche di
accompagnamento e sui canti (compresi alcuni spartiti), idee per
realizzare facilmente con materiali poveri le scene e i costumi,
progetti di lavori interdisciplinari e interscolastici da sviluppare
prendendo spunto dalle commedie.
(2001 – ed. Erga, Genova).
"La
salute in tazza", di
Elena Miglio Ferraris, Gianni Sotgiu e Anna
Vigoni Marciani -
Oltre duecento formulazioni per tisane, raccolte in un manuale di
facilissima consultazione per un'altrettanto facile realizzazione
delle stesse. Il manuale è consigliato sia per
un'automedicazione casalinga sia per gli operatori del settore
fitoterapico, che possono trarre da esso spunti preziosi e validi
consigli. L'elenco delle situazioni per le quali le varie tisane sono
consigliate, pur semplice e accessibile a tutti, si basa su criteri
di scelta delle piante medicinali che trovano ragione nella profonda
conoscenza scientifica che hanno gli autori sull'argomento,
unitamente all'esperienza decennale. Il manuale contiene un "Profilo
delle piante citate" (ben 160!), che costituisce di per sé
un valido strumento di approfondimento. Un'altra interessante novità
è infine il capitolo dedicato alla descrizione dei mieli
monoflora, utilizzati per dolcificare le tisane. (2001 – ed.
Erga, Genova).
"Di
segno in segno", di Coca
Frigerio e Alberto Cerchi
- Gesto, segno e impronta grafica: la trasformazione dell'immagine
con tutti gli strumenti d'uso, attraverso fotografie e riferimenti a
illustratori e artisti. Questa pubblicazione - seconda proposta della
collana "I munariani", dopo "Arte
e gioco"
- costituisce un vero e proprio manuale operativo per
l'allestimento di nuovi laboratori tematici adatti a giochi in
classe, ludoteche, biblioteche e musei. Esso si compone infatti di un
fascicolo preliminare (con le informazioni didattico-teoriche
relative agli artisti considerati e al metodo di lavoro) e da 24
schede operative stampate avanti e retro con le relative istruzioni
per fare laboratorio.
(2001 – ed. Erga, Genova).
"Benvenuti
a scuola", a cura di
AA.VV., Una pubblicazione destinata ai bambini stranieri, alle loro
famiglie e ai loro insegnanti che si propone di favorire una veloce
integrazione in classe degli alunni provenienti da Paesi lontani.
Co-editata con "Edizioni Andrea", essa si compone di 52
schede illustrate e bilingue che trattano, con decine di esempi, gli
argomenti più diversi: la famiglia, il viaggio per giungere in
Italia, la casa e il quartiere, la scuola, gli abiti,
l'alimentazione, gli oggetti di utilizzo comune, i numeri, i colori,
le frasi del vivere quotidiano, le attività logiche e la
matematica, ecc. "Benvenuti a scuola", che per le sue
caratteristiche innovative è già apprezzata da numerosi
mediatori culturali e operatori della didattica, nasce
dall'esperienza e dal confronto dei responsabili dell'Ufficio
Stranieri del Comune di Genova con gli insegnanti del Provveditorato
agli Studi della medesima città. In ragione del grande
successo ottenuto essa viene ora proposta in cinque differenti
versioni bilingue. A breve saranno disponibili anche le versioni
cinese/italiano e curdo/italiano. (2001 - ed. Erga, Genova).
"Il
millennio di due Maddalene", di
Martina Feola - La mente umana può portare alla luce
segreti incredibili, anche una storia accaduta tra mille anni. Basta
l'incontro tra uno scienziato un po' burbero ed una ragazzina molto
curiosa per aprire un varco verso il futuro e scoprire un tiranno
galattico perfido, ma intelligente e diabolicamente sensuale, una
giovane donna che con grande tenacia attraversa un doloroso percorso
di iniziazione alla vita e una rockstar spaziale che al momento buono
saprà rivelare grande coraggio. Alla fine due novelli Orfei
cercheranno di andare a recuperare la loro Euridice in fondo a un
buco nero, scoprendo che il tempo e lo spazio, la vita e la morte
forse non sono quello che crediamo. Da un'autrice esordiente un libro
avventuroso e drammatico, riflessivo e ironico, ricco di allusioni in
chiave fantascientifica a pagine mitiche della letteratura: da Omero
alla tragedia greca, da Manzoni a "Guerre stellari". (2001
– ed. Erga, Genova).
"Lucciola
c'è il Sole e Verrà l'Estate",
di Luca Vincenti, Separarsi o stare assieme? Ecco il dilemma
delle copie contemporanee, un contrasto di sentimenti questa volta
sfociate in chat, nell'attesa di un'estate capace di far riaccendere
dentro di noi emozioni da tempo spente. Questa è la storia del
protagonista, il buffo Maurizio, libero professionista, libero ma non
troppo, grottescamente compiacente delle sue molteplici nevrosi che
ha sviluppato a seguito di un matrimonio fallito. Il romanzo è
un solare viaggio spinto dai sentimenti d'amore che si impadroniscono
di un mondo apparentemente sterile e che diviene vivo attraverso
un'alternanza di dialoghi e simboli della chat. Un universo interiore
capace di mettere a nudo le varie sfaccettature di questi bizzarri
personaggi. Un libro all'altezza di coinvolgere tutti, in un gioco di
ironia & verità sia per chi ama navigare con il computer
sia per chi, invece, ama farlo con la propria mente...(2001 - ed.
Erga, Genova).
"Gino
Cervi", di Andrea
Derchi e Marco Biggio,
prefazione
di Claudio G. Fava - Un libro completo e dal ricco apparato
iconografico, dedicato alla vita e alla carriera di un attore
protagonista del '900. Il paziente lavoro di ricerca dei due
autori liguri riunisce infatti tutto quanto si può sperare di
sapere sulla straordinaria carriera teatrale, cinematografica e
televisiva di Gino Cervi: non solo la biografia e la bibliografia,
decine di foto e di locandine dei suoi maggiori spettacoli, aneddoti
e curiosità, la filmografia completa corredata da recensioni e
testimonianze ma anche schede e notizie puntuali sui dischi incisi,
sui doppiaggi di film americani registrati, sugli sketch e le
pubblicità che lo videro protagonista. Un testo definitivo
rivolto agli appassionati del cinema e a quanti continuano a
ricordare con affetto e ammirazione uno degli attori più
importanti e significativi di tutta la storia dello spettacolo
italiano. (2001 – ed. Erga, Genova).
"Il
Professore",
biografia ufficiosa di Franco Scoglio, a cura di Giulio Vignolo
e Fabrizio Calzia Una storia raccontata a 4 mani ed attraverso
molte voci, che ricostruisce vita, idee, filosofia calcistica, frasi
celebri dell'allenatore più amato dal parte del popolo genoano
ed amato, contestato e odiato da tante altre tifoserie. (2001 - ed
Sagep, Genova).
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